Anteprima Bakemonogatari

É la storia di Koyomi Araragi, studente liceale alle prese con entità spiritiche di vario genere.

anteprima Bakemonogatari
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Bakemonogatari (化物語) è una serie di light novel scritte dal romanziere giapponese Nishio Ishin e illustrate dal disegnatore taiwanese Vofan; la serie è stata pubblicata da Kodansha in due volumetti. Un adattamento anime di 15 episodi è stato prodotto dallo studio Shaft, la cui trasmissione è iniziata il 3 luglio 2009 ma che ancora è in attesa di essere conclusa (sono stati trasmessi solo i primi 14 episodi ad oggi).
Il titolo di questo anime è un composto aplologico tra “bakemono” (mostro/entità sovrannaturale) e “monogatari” (storia/racconto) e può essere dunque interpretato come “Storie di Fantasmi”, “Storie di Mostri” o simili (in giapponese non c'è distinzione in numero, che vuol dire che non esiste differenza tra singolare e plurale, per questo sia “bakemono” che “monogatari” sono parole che possono essere tradotte al plurale in italiano).

Il protagonista della storia è Koyomi Araragi, uno studente liceale del terzo anno che, poco prima che le vicende raccontate abbiano luogo, è sopravvissuto all'attacco di un vampiro e si ritrova presto coinvolto con ogni tipo di apparizione: dei, fantasmi, bestie mitologiche e spiriti. Nella maggior parte dei casi si tratta di avvenimenti misteriosi che coinvolgono quasi esclusivamente i compagni di scuola, se non di classe, di Koyomi. Altra peculiarità è che si tratta sempre di ragazze. Nonostante l'aiuto che il giovane ha ricevuto per ritornare umano da parte di uno strano personaggio chiamato Oshino, che ritroveremo durante tutto il corso della serie come guru del sovrannaturale, pronto ad aiutare, in cambio di denaro e favori, le diverse ragazze, comunque Koyomi è rimasto per un quarto vampiro e ciò gli permette di avere delle particolari doti, tra cui la possibilità di rigenerare il proprio corpo in modo rapidissimo (tanto da renderlo quasi immortale) e la possibilità di vedere al buio. Oshino, in ogni caso, si limita semplicemente ad indicare quale sia il problema che affligge la ragazza di turno e quale il metodo migliore per liberarsi di esso.

Mostri, fantasmi, vampiri e belle ragazze

Bakemonogatari si svolge su due piani. La parte “principale” è costituita da una serie di storie che vengono raccontate nel giro di 2-3 episodi e sono connesse le une alle altre in sequenza cronologica. Ogni storia racconta di un problema, del demone/mostro/maledizione che si incarna con esso e della sua risoluzione. Contemporaneamente vengono mostrati da un lato il carattere del protagonista e la sua psicologia (cosa che per gli altri personaggi è limitata quasi esclusivamente agli episodi che li vedono come protagonisti), dall'altro la relazione che si va instaurando e evolvendo tra Koyomi e la prima delle ragazze che incontriamo: Senjogahara Hitagi. A differenza di quanto si possa pensare, la sezione più importante non è quella costituita dalle storie delle ragazze, ma, al contrario, lo è il piano emotivo, psicologico-razionale.

I demoniaci problemi che di volta in volta incontriamo vengono identificati sempre con un animale che rappresenta lo spirito o la maledizione a cui le ragazze sono soggette. Ognuna delle protagoniste ha inoltre almeno un particolare (un gadget, vestito, etc.), che richiama la bestia in questione. Ne è un chiaro esempio, tanto per renderne un'idea, “l'arma” usata da Senjogahara contro Koyomi nel primo episodio: una spillatrice. Questa simboleggia difatti la chela del Granchio che le ha rubato il peso e il ricordo del volto della madre. Così come per Hitagi, anche le altre ragazze hanno particolari del genere, specialmente concentrati nel vestiario o nel look.

Per quanto riguarda invece le emozioni trasmesse allo spettatore, si può subito dire che le storie mancano assolutamente di suspense. Ogni dettaglio delle storie principali è facilmente intuibile molto prima che abbiano luogo. Si presenta inoltre come un anime abbastanza serio e riflessivo, in cui i dialoghi sono il cuore pulsante di tutta la storia (cosa che non accade di solito in altri anime, fatta qualche eccezione come ad esempio in Death Note). Anche i monologhi sono ovviamente di fondamentale importanza. Il senso dello humor è invece abbastanza sottile e gioca su alcuni fattori come doppi sensi (che speriamo vengano resi in qualche modo in traduzione italiana), giochi di parole, e sottigliezze di varia natura che prevedono un background culturale dello spettatore abbastanza ampio e vario, sia in campo letterario che cinematografico e di altre serie animate e fumetti. Sono moltissime infatti le citazioni e i riferimenti esterni alla storia. Ciò si riallaccia perfettamente a quanto dicevamo poc'anzi in riferimento al fatto che il piano emotivo-psicologico-razionale dei personaggi è in realtà la base dello anime.

Prima di andare oltre, ritorniamo un momento sulla trama. Bakemonogatari si apre con una scena ambientata tra le scale di un edificio in cui troviamo Koyomi che riflette a posteriori su ciò che gli sta per accadere, degli incontri che starà per fare e di come questo abbia condizionato la sua vita futura. Nella stessa scena, mentre ascoltiamo il monologo di Koyomi, Hitagi Senjogahara inciampa in una buccia di banana e cade. La vediamo cadere nel vuoto al centro dell'enorme scala a chiocciola e non si sa per quale miracolo riesce a cadere proprio tra le braccia di Koyomi che si accorge della particolare leggerezza della ragazza. Da li inizia a pensare cosa può esserle potuto accadere e si offre di aiutarla nonostante lei inizialmente lo minacci per farlo tacere. Dopo averle mostrato di avere alcune “doti” (di cui sopra, non erotiche) lei accetta la sua offerta d'aiuto e insieme vanno da Oshino.

Particolarità grafiche

Graficamente Bakemonogatari si presenta come un collage di varie immagini e “cartelli” che interrompono continuamente la visione della scena madre senza però intaccarne la linearità e il prosieguo. Questi vengono posti infatti come un'implementazione che ha lo scopo di colpire dritto agli occhi e al cuore dello spettatore.
Le ambientazioni sono tutte disegnate usando la Computer Grafica, ottenendo quindi un effetto tridimensionale molto netto, in contrasto con la classica bidimensionalità in cui vengono invece presentati i personaggi. Tra le varie scene, di tanto in tanto sono state inserite anche delle gag comiche con i personaggi disegnati in modo caricaturale. Come spesso accade negli anime e nei manga, vanno ad alimentare ancora di più la quantità di informazioni che lo spettatore riceve sulla psicologia dei personaggi. Anche le inquadrature rispecchiamo lo spirito della serie nel focalizzarsi su particolari, come ad esempio il ciuffo di Koyomi che di volta in volta si muove secondo il suo stato d'animo e alle sue reazioni emotive. I colori usati sono molto vivaci, molto luminosi, contrastati solo da pesantissime ombre.

Caratteristiche dei personaggi

Escludendo Koyomi di cui abbiamo già parlato abbastanza per essere solo un'anteprima, andiamo a vedere quali sono le caratteristiche principali dei personaggi che incontreremo nel corso di questo anime.

Hitagi Senjōgahara (戦場ヶ原 ひたぎ, Senjōgahara Hitagi)

Hitagi, il personaggio principale del primo arco, "Hitagi Crab", è una ragazza apparentemente debole con una "malattia incurabile". È nella stessa classe di Koyomi, ma lui non l'ha quasi mai sentita parlare. Quando era al primo anno del liceo, lei incontrò un misterioso dio dalle fattezze di granchio, che le tolse il peso corporeo. Da allora, ha evitato qualsiasi contatto umano, minacciando chiunque scoprisse il suo segreto. Si autodichiara tsundere e parla sempre in modo aggressivo. Alla fine di Mayoi Snail, ammette di amare Koyomi, e in seguito comincia una relazione con lui.

Mayoi Hachikuji (八九寺 真宵, Hachikuji Mayoi)

Mayoi, il personaggio principale del secondo arco, "Mayoi Snail", è una ragazza del quinto anno delle elementari. Si porta sempre in giro un grande zaino, indossa sempre una fascia per capelli e porta le treccine. Koyomi la incontra al parco durante la Festa della Mamma e si offre di aiutarla a trovare la strada per la casa di sua madre. In seguito rivela che, per colpa di una lumaca, non potranno mai raggiungere la destinazione e continueranno a perdersi. Commette una sacco di errori di spelling e ha l'abitudine di pronunciare male il cognome di Koyomi. Dopo che Araragi e Senjogahara la aiutano a trovare la strada di casa, diventa uno "Spirito Errante".

Suruga Kanbaru (神原 駿河, Kanbaru Suruga)

Suruga, il personaggio principale del terzo arco, "Suruga Monkey", è una compagna di scuola più giovane di Koyomi, asso del club di basket e una delle amiche di Hitagi ai tempi delle medie. Subito dopo essere entrata al liceo, scopre il segreto di Hitagi che la minaccia, proprio come con Koyomi. Per sua stessa ammissione, è lesbica, lolicon e masochista, nonché appassionata di storie yaoi. Alle elementari, ereditò quella che credeva essere una "Zampa di Scimmia" ma in realtà era la zampa di un demone. Comincia a molestare Koyomi quando scopre che sta insieme a Hitagi. Ne diventa amica dopo che lui l'aiuta a liberarsi della zampa del demone.

Nadeko Sengoku (千石 撫子, Sengoku Nadeko)

Nadeko, il personaggio principale del quarto arco, "Nadeko Snake", è un'amica dei tempi delle elementari di Tsukihi, la sorella di Araragi. Tiene sempre gli occhi bassi coperti con la frangia, ha una personalità timida e si diverte facilmente. Koyomi giocava molto con lei quando veniva invitata a casa sua dalle sue sorelle. Su di lei è stata scagliata una maledizione che l'avrebbe portata alla morte se Koyomi non l'avesse scoperto e le avesse offerto il suo aiuto. Chiama Koyomi "onii-chan" (fratellone) e sembra sia innamorata di lui.

Tsubasa Hanekawa (羽川 翼, Hanekawa Tsubasa)

Tsubasa, il personaggio principale dell'ultimo arco, "Tsubasa Cat", è una compagna di classe di Koyomi nonché rappresentante di classe. Koyomi la descrive come "la rappresentante di classe tra tutti i rappresentanti di classe". Prima che le novel comincino, è stata posseduta da un nekomata durante la Golden Week a causa dello stress per la situazione familiare. Sebbene sia stato risolto la prima volta con l'aiuto di Shinobu a costo dei propri ricordi, il problema si ripresenta subito dopo il festival scolastico per un altro tipo di stress.

Meme Oshino (忍野 メメ, Oshino Meme)

Meme è un uomo di mezza età che vive in una costruzione abbandonata. Koyomi lo chiama "il tipo dalla camicia hawaiiana". Essendo un esperto nel campo delle apparizioni, risolve il problema sia di Koyomi che delle altre, ovviamente dietro compenso.

Shinobu Oshino (忍野 忍, Oshino Shinobu)

Shinobu è una ragazza che vive con Oshino nella costruzione abbandonata. Appare come una bambina di otto anni, ma originariamente era un bellissimo vampiro che è vissuto per più di 500 anni. Dopo gli eventi di Koyomi Vamp, rimane senza poteri e senza tracce della sua personalità originale, ed è costretta ad abbandonare il proprio vero nome. Viene chiamata Shinobu da Meme all'inizio di Hitagi Crab.

Bakemonogatari Questo è indubbiamente uno degli anime più belli in circolazione. É apprezzato dal pubblico e dalla critica, la storia originale è stata valutata come una delle più belle graphic novels del 2009, finendo tra le prime 10 posizioni delle classifiche delle più importanti riviste giapponesi dedicate. Come staff di EveryEye ne consigliamo caldamente la visione!