Anteprima Beck

La musica come non l'avete mai vissuta...

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Beck

Beck, il nome di un cane per la storia di un gruppo musicale.
Questa serie è senza dubbio un prodotto particolare ed interessante, proposto sia in anime che manga dalla Dynit. E' forse la prima volta che, qui su Animeye, capita di parlare di un anime a sfondo prettamente musicale. Non sono stati pochi i film che hanno avuto lo stesso tema principale, ma da questo punto di vista Beck è decisamente innovativo per gli anime: la musica e i sogni di una rock band saranno i protagonisti effettivi dell'opera. Harold Sakuishi è il mangaka della serie originale, da cui ha preso spunto quella animata, curata dallo studio Madhouse. Nel parlare di questo prodotto vogliamo tuttavia fare una piccola e doverosa precisazione: mai come in questo caso, per la valutazione dell'opera saranno importanti i gusti personali e soprattutto il lato prettamente emotivo.

"La musica come non l'avete mai vista. La musica di Koyuki, Ryuusuke, Chiba, Maho, Taira. La musica così com'è. La musica di Beck.
Beck non è altro che una fetta di vita di un gruppo di ragazzi che dal nulla diverranno un gruppo musicale che verrà ricordato negli anni.
"

Così iniziava la nostra anteprima, da cui vogliamo ripartire in questa sede.

Let's rock

Koyuki, il cui vero nome è Yukio, è un semplice ragazzino di 14 anni: il primo episodio ci introduce nella sua vita, monotona e fatta di piccoli vizietti, come fotografare l'amica di infanzia Izumi (colei che gli ha dato il nomignolo). Un giorno, in maniera del tutto casuale, il protagonista si trova ad trarre d'impaccio Beck, il cane di Ryusuke, un sedicenne appena tornato dagli States con la sorellina Maho. Ryusuke è senza dubbio quel tipo di ragazzo maledetto che può fare da modello a un quattordicenne senza mete e senza sogni come Koyuki: il suo obiettivo è creare la band più importante e famosa del mondo. Un sogno che fa quasi sorridere per l'ingenuità, ma iniziano qui i primi passi di Koyuki nel mondo della musica: comincia a sentire i CD che gli vengono prestati, ascoltando non più solo le idols giapponesi, ma anche famosi gruppi rock. L'incipit della storia ci mostra quindi uno spaccato di vita quotidiana di questi giovani protagonisti e pian piano ci introduce nel mondo della musica dei live house, locali in cui le nuove band possono sfidarsi a colpi di plettro. Riusciranno questi ragazzi a coronare il loro sogno? Per ora, in questo primo DVD, vediamo che la strada da fare è veramente ardua e le difficoltà da superare non sono certo semplici. Anche le prime "schitarrate" di Koyuki non saranno una passeggiata...

Storia di un gruppo musicale...

Cosa ci propone di nuovo Beck? C'è poco da aggiungere a quanto detto nell'introduzione: musica, tanta musica. Il problema principale è che deve piacere il genere e per godersi appieno la storia si dovranno superare gli ostacoli di una realizzazione tecnica davvero mediocre. Le animazioni raggiungono degli standard davvero bassi, ed è impossibile non notarlo. I movimenti delle persone, specie nelle scene di gruppo, danno veramente l'impressione di macchinosità. Ma se pure i protagonisti si muovono come dei manichini, c'è da sottolineare che, a permeare tutta l'opera, troviamo uno stile molto particolare: una serie di strani silenzi, movimenti ed espressioni stravaganti ed una comicità motoria atipica: forse per caso, i realizzatori (Studio Madhouse) sono riusciti a fare qualcosa di unico nel genere.
Certo, potrà essere passibile di critica, potrà non appassionare come un anime dal tratto più regolare e digeribile, ma senza dubbio ci troviamo di fronte ad un prodotto originale.
La colonna sonora è di ottima fattura. Lo si intuisce anche ascoltando semplicemente la sigla di apertura (Hit in the USA - Beat Crusaders) che sta tuttora facendo fortuna nelle radio. La soundtrack ha tuttavia, in questo caso, un duro compito: se in tutti gli altri anime deve solo accompagnare le vicende, in Beck deve catturare lo spettatore. E' semplicemente la protagonista: il genere è ovviamente rock, e se vi piace andate a colpo sicuro.

DVD, promozioni ed edizione

Impossibile non menzionare la promozione (dopo quella relativa a Brain Powerd, sempre grazie a DynIt) che vede il primo DVD di Beck venduto al prezzo di 9.99€ (per ben tre episodi). L'edizione è veramente curata: la prima cosa che balza all'occhio, appena aperto l'amaray, è il DVD con la serigrafia di un disco in vinile, scelta stilistica davvero azzeccata. Sempre all'interno dell'amaray troviamo un booklet a colori di 4 pagine, con i crediti di tutto il cast che ha partecipato all'edizione italiana e giapponese. Inserito il DVD nel tray veniamo subito trascinati nel mondo animato: i menu sono di una rara bellezza grazie a delle animazioni curate e caratterizzanti. Gli extra presenti nel disco sono parecchi: oltre alle sigle di testa in versione con crediti e non troviamo un'interessante intervista al regista Osamu Kobayashi, una ai doppiatori di Beck, varie canzoni e una cosa davvero simpatica: il "BeckStage", una sorta di glossario dei termini maggiormente usati. Dal punto di vista tecnico il DVD non lascia affatto a desiderare: pulito il video e presenti ben due tracce audio italiane (oltre all'originale giapponese in Dolby Digital 2.0) in Linear PCM Stereo e in DD 5.1. Ben consapevole del fatto che l'audio ed il doppiaggio siano elementi fondamentali in Beck, DynIt ha fatto veramente un buon lavoro. Le voci dei protagonisti sono buone, tutte sembrano in sintonia con la recitazione, tranne magari quella di Maho, interpretata dalla bravissima Perla Liberatori, da cui però ci aspettavamo una prestazione di più alto livello (non che sia sgradevole, ma a volte sembra straniante). Nel complesso si tratta di un'edizione più che buona: il bellissimo cofanetto a forma di cassa, in uscita con il secondo disco, saprà dare un tocco di classe non indifferente. Indubbiamente promossa.

Beck Beck è una storia che potenzialmente potrebbe coinvolgere tutti, poiché tratta molto da vicino una delle passioni di grandi e piccoli: la musica. La colonna sonora fa il suo discreto lavoro, ma in questo caso si pone un grande dubbio: meglio leggere la storia sul manga affidandosi alla fantasia di doversi immaginare le canzoni oppure gustare Beck nella sua versione anime, che invece propone direttamente i brani musicali? La domanda sembra retorica, ma la risposta non è affatto facile: la versione multimediale saprà offrirvi grandi emozioni solo se vi piacerà il genere di musica, ovvero il Rock. Se non siete grandi appassionati vi consigliamo di concentrarvi sull'intreccio narrativo grazie all'edizione cartacea. In effetti Beck è una serie che ha avuto un indiscutibile successo in Giappone, probabilmente grazie all'atipicità e all'innovazione, ma potrebbe anche non assecondare i vostri gusti, soprattutto se non volete scendere a patti con una realizzazione tecnica mediocre. Si tratta infatti di un anime che può esser catalogato nella categoria "Odi et amo", con degli indubbi limiti tecnici: il consiglio, questa volta più che mai, è comunque di dare una chance a questo prodotto; in fondo, l'esborso per il primo DVD non sarà così gravoso come accade di consueto. Dunque... Let's Rock!