Anteprima DURARARA!!

Le (dis)avventure di un giovane studente e dei suoi bizzarri amici fra le strade di Ikebukuro

anteprima DURARARA!!
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Tra i palazzi di Tokyo, tra le strade di Ikebukuro, tra pessime battute e un sushi niente male, tra motociclisti senza testa e gang colorate, le storie e i personaggi di “Durarara!!” prenderanno vita, dipingendo un affresco frizzante e vivacissimo della capitale giapponese e dei suoi quartieri più in voga.

ROAR OUT LOUDER!

Ryugamine Mikado è un giovane studente giapponese che ha sempre vissuto nella sua piccola cittadina, lontano dalla pulsante e insonne Tokyo, dalle sue luci e i suoi colori, ora però Ryugamine si appresta a iniziare il liceo proprio nella tanto sognata capitale, più precisamente a Ikebukuro, insieme a un suo vecchio amico delle elementari, Kida Masaomi. Come un moderno e atipico Virgilio dai capelli tinti e dal senso dell’umorismo non proprio brillante, Kida si assumerà il non semplice ruolo di guidare il suo amico attraverso le strade di Ikebukuro, non tanto una guida turistica ma più un mentore che impartirà al protagonista preziosi consigli per sopravvivere nella trafficata città. E le insidie saranno davvero tante, a partire dalle Color Gang, gruppi di teppisti vestititi dello stesso colore, a minacce con nome e cognome, costituite da singoli individui ma che in qualche modo sembrano essere molto più pericolosi di qualsiasi organizzazione criminale. Ultima ma non ultima la leggenda metropolitana del motociclista senza testa che vaga per la città a bordo di una moto nera con i fari sempre spenti, è chiaro quindi che la nuova vita di Ryugamine, seppure agli esordi, si appresta ad essere molto movimentata e mai noiosa, sarà un bene?

... Sei sicuro che tutto questo mi renda fortunato?

Nel primo episodio inizieremo a conoscere alcuni personaggi, anche se principalmente i riflettori saranno puntati su Ryugamine e Kida, incontreremo, sentiremo parlare e vedremo di sfuggita altri alcuni importanti personaggi. Se già Kida risulta essere abbastanza eccentrico e particolare, altri personaggi saranno letteralmente “esagerati” e talmente tanto inverosimili da risultare assolutamente credibili, impossibile non citare Simon Brezhiev, un enorme “russo afro-americano” che lavora per un ristorante di sushi, sicuramente uno dei personaggi più di spicco dell’intera vicenda, almeno per il momento. Ma i personaggi sono veramente tanti e ce n’è per tutti i gusti, se ad esempio amate le esagerazione estreme di forza(qualcuno ha detto Onizuka?) non potrete non ammirare Shizuo Heiwajima, un giovane ragazzo dalla terrificante fama, nel primo episodio non lo vedremo direttamente ma lo conosceremo grazie a un distributore di bibite volante, scagliato nel cielo in uno dei suoi “rari” scatti d’ira. Altro personaggio dalla reputazione ancora più criptica e spaventosa è Izaya Orihara, un ragazzo dai tratti adolescenziali ma con qualcosa di assolutamente inumano e misterioso, oltre ad essere forte almeno quanto Shizuo, anche lui nel primo episodio verrà mostrato solo di sfuggita. Alla fine di questa prima giornata (che determina anche la fine del primo episodio) Ryugamine avrà fatto parecchie conoscenze interessanti, e scoprirà una Tokyo “leggermente” diversa da quella immaginata.
Abbiamo parlato di Ryugamine come il protagonista della serie, ed effettivamente sulla carta è così ma è bene far notare che spesso il testimone passerà ad altri personaggi(il secondo episodio per esempio narrerà le vicende accadute nel primo ma da un punto di vista completamente diverso), i quali saranno narratori o protagonisti improvvisati. Potrebbe apparire dispersivo ma in realtà garantisce un’ottima caratterizzazione dei vari personaggi, i quali, come detto prima, sono tutti vivaci e ricchi di sfaccettature, non mancano alcuni stereotipi forse ma nulla che possa effettivamente minare la qualità complessiva di uno dei personaggi. Ed è effettivamente incredibile pensare che ognuno di questi “attori” possa prendere senza problemi la parte da protagonista e continuare a tessere la trama dell’anime senza mai annoiare lo spettatore e, anzi, semmai fornendo nuovi spunti, conoscendo i personaggi in modo diverso da quanto visto negli episodi precedenti. Ci accorgeremo infatti che niente è come sembra o perlomeno che presenta molte più sfumature di quante avremmo detto, il che contribuisce ancor di più a delineare in maniera più profonda i protagonisti di questa avventura.

It is fashionable

Tecnicamente “Durarara!!” raggiunge livelli molto buoni, i disegni sembrano essere sempre al top, complice un character design davvero azzeccato e molto “pulito”, inoltre fino ad ora non si son viste perdite di qualità da un episodio all’altro(ma forse è ancora presto per parlare). L’anima “fashion” di Tokyo per ora è stata espressa benissimo, vestiti, borse, apparecchiature tecnologiche, ogni cosa ha un design vivace e frizzante, non mancheranno kogal e ganguro a percorrere le vie di Ikebukuro e interagire con Ryugamine e gli altri, rendendo il tutto ancora più “cool”. Una delle ottime idee tecnico-registiche dell’anime è quella di “colorare” solo i personaggi che effettivamente ci interessano o che hanno qualcosa a che fare con i protagonisti, all’inizio del primo episodio, giusto per fare un esempio, mentre Ryugamine attende Kida alla stazione, andrà a sbattere contro una persona che comparirà a colori sono nell’istante dell’urto e poi tornerà ad affollare il “grigiume” della folla. Sono sciocchezze, ovvio, ma sono comunque piccoli dettagli che contribuiscono ad arricchire l’opera. Notevolissima l’opening che con un ritmo davvero incalzante ci porta a conoscere i personaggi dell’anime, presentandoli come attori veri e propri.

Durarara “Durarara!!”, da quello che è possibile vedere nei primi episodi almeno, ha tutte le carte in regola per diventare un capolavoro, certo non è esente da difetti e c’è sempre il timore che possa perdersi nella gigantesca mole di cose che ha da offrire ma comunque presenta parecchie idee interessanti e personaggi fantastici. Per ora rimane comunque una produzione freschissima e originale da tenere assolutamente sott'occhio e che potrebbe anche accontentare una grossa fetta di spettatori. Se cercate qualcosa di atipico e curioso o semplicemente se volete passare 20 minuti di puro svago, questo è l’anime che fa per voi.