Anteprima Howl's Moving Castle

Dallo studio Ghibli, un altro film magico di Hayao Miyazaki

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Una nuova magia

Il Castello Errante di Howl è l'ultima opera del famosissimo Maestro di animazione giapponese Hayao Miyazaki il quale, per dare luce a questo nuovo film, si è ispirato al romanzo inglese "Howl's Moving Castle" di Diana Wynne Jones. Animeye ha visionato questo film per fornire all'utenza un'anteprima generale de "Il Castello Errante di Howl". Inoltre sia lo staff di Animeye che tutti i fan del Maestro Hayao Miyazaki sperano in una distribuzione decente in Italia, a differenza delle altre opere del Maestro che non hanno raggiunto il nostro paese (vedi Porco Rosso...) o alcuni altri capolavori che, seppur sono arrivati da noi, sono stati purtroppo distribuiti in versioni poco soddisfacenti. Non ci resta che attendere il 9 settembre!

La storia

Ovviamente, se volete che il film sia per voi una completa sorpresa, saltate questo paragrafo

Come protagonista di questa avventura vediamo la giovane Sophie, una diciottenne che lavora nel negozio di cappelli della madre; un giorno Sophie decide di uscire per recarsi alla fiera del paese, ed è proprio li che incontra il misterioso mago Howl, il quale la salva dalle guardie per fare una passeggiata in volo sopra la fiera. Arrivata la sera Sophie rientra a casa, ed è li che la Strega delle Lande Desolate la incontra e, per la gelosia di averla vista insieme ad Howl, le getta contro una maledizione: Sophie si ritrova novantenne qualche minuto dopo l'uscita della Strega dal suo negozio e, incredula e impossibilitata nel raccontare agli altri l'accaduto, decide di andarsene di casa; dopo un viaggio abbastanza lungo incontra Kabu (uno spaventapasseri magico) e più tardi ancora trova il Castello Errante di Howl, nel quale riesce ad entrare grazie all'aiuto dello spaventapasseri animato, per poi farsi assumere come donna delle pulizie. Proprio lì dentro Sophie vivrà una nuova vita...

Uno sguardo più a fondo

In questo lungometraggio si può notare un susseguirsi di Computer Grafica ben dosata, per non far storcere il naso ai tradizionalisti dell'animazione, mentre per gli edifici e per i personaggi lo stile tradizionale del disegno fa notare l'ennesimo lavoro ben compiuto dello Studio Ghibli. Per il comparto audio Joe Hisashi, autore della colonna sonora, riesce a superare se stesso, creando un insieme di suoni e musiche se possibile superiori a quelle create per "La città Incantata". Dando uno sguardo più a fondo si possono notare delle tematiche già affrontate in altri film d'animazione dei quali Hayao Miyazaki è stato il creatore, infatti anche ne "Il Castello Errante di Howl" si riprendono i temi della tecnologia vista sia come fonte di bene e conoscenza che come portatrice di distruzione e di morte, e come in passato anche in questo film la tecnologia si fonde con la magia, creando un mondo mistico e misterioso. Infine in pochi si saranno accorti che in alcuni film d'animazione uno dei temi spesso trattati è la valorizzazione degli anziani (e quindi anche nei capolavori del Maestro Miyazaki), infatti nel paese del Sol Levante il tema degli anziani visti come fonte di saggezza è un punto di forza molto importante, e questo film non fa certo eccezione.

Il castello errante di Howl Cosa dire, acclamato da moltissime persone per la tecnica di animazione e di disegno, per le fantastiche musiche e per la caratterizzazione di personaggi assolutamente profonda, "Il Castello Errante di Howl" è assolutamente un film di animazione da vedere per forza, soprattutto per i fan del Maestro Hayao Miyazaki.