Anteprima Ken il Guerriero - Le Origini del Mito

Il tanto atteso ritorno di Hara e Buronson con le origini del mito di mito!

Articolo a cura di
Luigi Luigi "Genocide" Cristiano lavora nel mondo dell'editoria online da oltre 10 anni. Appassionato di serial, fumetti, manga e videogiochi, si è laureato in ingegneria col solo scopo di costruire un'armatura come quella di Iron Man per conquistare il mondo. Se ne volete una anche voi contattatelo su Facebook

Soten No Ken

Qualche anno fa uno dei caporedattori di Jump, famosissima rivista della Shueisha, ha deciso di trasferirsi presso altra casa editrice , la Shinchousha publishing; insieme ai bagagli, come spesso accade, si è portato dietro anche alcuni tra i mangaka più famosi, e con questi è riuscito in poco tempo a mettere in piedi la rivista "Weekly Bunch" dove è stato pubblicato l'attesissimo prequel di Hokuto no Ken ( conosciuto in Italia con il nome di "Ken il Guerriero" ), SOTEN NO KEN. Quest'opera rivede finalmente insieme, dopo tanto tempo, il disegnatore e lo sceneggiatore della famosa serie dedicata al maestro di Hokuto, il grande Tetsuo Hara per l'appunto e il maestro Buronson, con grande gioia e soddisfazione da parte dei fans che non potevano aspettarsi certo un duo più azzeccato per apprezzare appieno le origini del mito di Kenshiro.

Il Successore

La storia inizia circa 70 anni prima del cataclisma che caratterizza l'ambientazione post-atomica della prima serie (o dovrei dire ultima?!) immergendoci in un mondo più realistico, appena scosso dalla guerra tra Russia e Giappone, dove Kenshiro Kasumi, zio di Ken e 62° successore della scuola di Hokuto, ormai soprannominato En-Ho (Re dell'Inferno ), è riuscito a sgominare da solo l'intero cartello criminale di Shangai. Dopo poco Kenshiro decide di partire per il Giappone e di cambiare vita, lasciando il fratello Ramon Kasumi ( futuro Ryuken, padre del Ken che tutti conosciamo ) e Yuling la ragazza amata. Tutto sembra andare per il meglio finché un vecchio amico di Ken giunge in Giappone per avvisarlo che il crimine è tornato ad infestare le strade di Shangai e che il Re dell'Inferno deve tornare.
Kenshiro è caratterizzato in maniera ben diversa rispetto alla serie che tutti conosciamo, con un'aria più da "duro" rispetto al nipote ( sembra impossibile ma è così ), con capelli più lunghi e ribelli e con una passione per sigari e sigarette. I disegni sono ottimi come le anatomie, anche se in alcuni momenti, come abitudine di Tetsuo Hara, le proporzioni di mani e corpo sembrano saltare soprattutto durante i combattimenti. Come è giusto che sia, non potevano mancare i mitici colpi speciali della Sacra Scuola più famosa del mondo, ai punti di pressione, con conseguenti esplosioni di teste e quant'altro. Il tutto però è condito, soprattutto nei primi numeri, da una leggera vena cinico-comica, con un protagonista che con tanto d'occhiali da insegnante si muove tra le studentesse con fare imbarazzato, per poi mostrare il suo vero volto solo nei momenti più importanti arrivando magari ad uccidere cinque persone lanciando forchette...!

Ken il Guerriero - Le Origini del Mito Sicuramente "Ken il Guerriero Le Origini del Mito" (titolo Italiano di Soten No Ken) è un manga imperdibile per tutti gli amanti del Ken di una volta. Tetsuo Hara e Buronson si stanno dimostrando ancora una volta dei veri maestri, riuscendo ad unire alla perfezione sentimenti e azione in un manga che se ben sviluppato nelle idee e nella storyboard potrà probabilmente eguagliare il successo del suo predecessore, portando noi poveri lettori ad un terribile dilemma...meglio Kenshiro Kasumi o Ken?