Anteprima LEGION75

Due anni diversi, due uomini diversi, ma un solo destino. Spaccare @*é# !

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Il fumetto italiano non ha lo stesso successo dei manga e comics per molti motivi. L'oriente ha sempre affascinato il popolo occidentale e i manga hanno una grandissima varietà di generi e una comicità molto diversa da quella europea, al contrario, i comics americani sono molto flat e seguono la stessa trama per decenni, eppure queste categorie vendono come il pane. Il fumetto italiano però, anche se ignorato dalla gran parte dei teenager, è cresciuto e maturato parecchio in tutti questi anni e ora sta mostrando i muscoli a tutti i lettori capaci di apprezzare qualcosa di diverso dal solito. Questo mese una nuova storia è entrata nelle edicole e fumetterie, Legion75.

La trama è ambientata in due decenni diversi, ma ad accomunare gli eventi è una nuova razza creata dall'uomo per la dominazione sul mondo. Un'idea misantropica che prende vita in una delle città più affascinanti del mondo, Londra. Nel 1975 un killer di nome Byron Truman, in cerca di vendetta, compie delle missioni per conto di MI6 (Military Intelligence, Section 6) e prende un'arma biologica segreta che si rivela poi l'apocalisse per l'umanità. Una nuova razza capace di adattarsi a qualunque ambiente climatico e di dominare sulla razza umana. La storia si complica quando il lettore viene a conoscenza che colui che rovinò la vita a Byron, e che dovrebbe essere stato ucciso, in realtà è vivo e controlla i servizi segreti. Nel 1985, l'altro anno in cui è ambientato il fumetto, il mondo è andato distrutto da una nuova razza che usa gli umani come bozzoli per poi farli uscire e portare morte e distruzione sul pianeta. L'unico sopravvissuto della grande metropoli è privo dei ricordi della sua vita prima del disastro e ora viaggia per la città ripulendola dalla feccia rimasta. Le cose cambiano quando scopre che l'unica persona con la quale parla via radio è nei guai e i mostri, che il protagonista senza nome combatte, hanno scoperto il suo rifugio.

La nascita di un fumetto è forse la parte più interessante di tutto il progetto creativo. Nel caso di Legion75 è stato un articolo della famosa rivista WIRED a dare l'ispirazione a Walter Riccio, l'abile scrittore e sceneggiatore. L'articolo in questione trattava un argomento a noi molto familiare: la tecnologia. L'uomo rischia di diventare preda della stessa tecnologia da lui creata. Questo è lo spunto per la realizzazione del fumetto dalla trama innovativa al punto giusto. Perché l''innovazione non è solo proporre qualcosa di mai visto, ma è anche stupire il lettore con qualcosa di poco visto e discusso. Lo stile del disegno non è uno solo, ma triplice! Gli avvenimenti ambientati nel 1975 sono disegnati da Renato Riccio, quelli del 1985 da Daniele Statella e Marco Fara. L'anno 1975 è disegnato secondo il classico stile italiano, ma le immagini risultano troppo statiche, mentre il 1985 sembra più un fumetto statunitense e l'azione domina sovrana. La sceneggiatura è scritta in modo serio e maturo e ci trasporta direttamente a Londra. I due decenni si alternano e permettono al lettore di rimanere sempre nel dubbio.

Legion75 Il primo numero di questa nuovissima serie promette davvero bene. La grande paura è che il fumetto passi inosservato agli occhi della gran parte dei lettori, perché oscurato dai titoli di maggior importanza.