Anteprima Nana

Sogni e sentimenti si intrecciano in una storia adatta a tutti

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Dynit presenta...

Fiore all’occhiello della scuderia Dynit, Nana è senza dubbio tra le proposte più meritevoli d’attenzione. Da un lato è una serie animata - tratta dall’omonimo manga di Ai Yazawa - che sta diventando un vero e proprio fenomeno in Giappone, contando all’attivo numeri stratosferici nelle vendite e ben due film dal vivo; dall’altro la proposta editoriale in esame merita senza dubbio menzione speciale, sia per il prezzo che per il formato. Del resto Dynit ci sta ormai piacevolmente abituando a questi esperimenti dei quali il principale beneficiario è solitamente l’utente finale.

Le due Nana

Protagoniste della serie sono due ragazze di nome Nana, estremamente diverse tra loro, ma che il destino ha deciso di legare tramite un filo. Il loro incontro avviene in treno, mentre entrambe si stanno trasferendo a Tokyo: Nana Komatsu, ossessionata dall’idea di trasferirsi nella grande città, lo sta facendo per amore, per raggiungere il suo Shoji, mentre Nana Osaki si trasferisce a Tokyo per motivi diversi dato che il suo mondo è la musica. In treno, complice una grande nevicata e un conseguente ritardo, le due ragazze approfondiscono la loro conoscenza soprattutto grazie al carattere estremamente spigliato ed estroverso di Nana Komatsu. La storia ricalca fedelmente quella del manga e non aggiunge nulla di nuovo (nonostante qualche irrilevante variazione), ma a favore di questa serie animata vi sono delle musiche particolarmente azzeccate che accompagnano in maniera elegante e mai preponderante lo scorrere dell’intreccio. In particolare citiamo la sigla d’apertura, Rose, ottimo pezzo punk/rock.
Ma Nana è soprattutto una storia adulta, che fa della verosimiglianza e della tangibilità alla realtà il suo punto di forza. Acquisire l’indipendenza andando a vivere da soli in una grande città, innamorarsi o inseguire un sogno come può essere la musica, sono tutte tematiche comuni, sviluppate dalle trame della Yazawa in modo da risultare vicine, e soprattutto credibili, per tutta una generazione.
Sebbene infatti tecnicamente si tratti di uno “shojo”, tale definizione non rende giustizia dato che Nana si sdogana dai più classici cliché del genere, risultando invece equilibrato, non ripetitivo (almeno in queste prime battute) e soprattutto privo di esagerazioni. Non manca invece qualche tocco di umorismo, soprattutto nelle elucubrazioni di Nana Komatsu, che rende il quadro generale molto più piacevole.
Gran parte del merito, in ogni caso, va all’ottima caratterizzazione dei personaggi, e in primo luogo le due protagoniste, sulle quali ruota l’intera vicenda. La loro contrapposizione (frivola ed estroeversa la prima, classica “anima dannata” la seconda) è probabilmente l’aspetto più interessante, soprattutto quando sotto la superficie verranno a galla i punti di contatto che le legherà per sempre. Anche gli altri comprimari sono stati comunque creati con cura dalla Yazawa, e qui riproposti con tutta la loro personalità.
Tecnicamente si tratta di una serie recente, e le animazioni, realizzate dallo studio Madhouse, sono di primo livello, per quanto si tratti in fin dei conti di un anime basato per lo più sui dialoghi.
Il character design è del tutto simile a quello della famosa autrice, quindi con corpi longilinei e visi non particolarmente particolareggiati, pur senza pesare sull’espressività.
I colori, le ambientazioni pacate e perfettamente ricostruite (come l’appartamento 707 che ospiterà le due Nana - in Giapponese Nana vuol dire “sette”) danno anche quel qualcosa in più per cui sia chi ha letto il manga che chi non l’ha mai visto rimarrà affascinato.

L'edizione

Come accennato, l’edizione DVD di Nana presenta da subito diverse piacevoli sorprese, prima tra tutte il prezzo: meno di 5€ ad episodio per una serie recente e alla prima uscita è senza dubbio un passo avanti verso gli appassionati. Il piano dell’opera prevede infatti un primo disco a 4.99€ contenente un episodio, e i restanti 8 di questa prima stagione comprensivi di 3 episodi ciascuno, a 14.99€. Con il secondo DVD sarà allegato il classico box.
Altra novità è la custodia, in formato slim e quindi salvaspazio, ottima idea per un problema che ormai sta diventando concreto. Ma passiamo all’analisi tecnica.
Il video in 16:9 si presenta davvero ben fatto: c’è da dire che comunque il DVD9 contiene solo un episodio e pertanto possibili problemi di compressione erano scongiurati in partenza. Resta comunque una resa decisamente nitida, colori brillanti e assenza totale di rumore o spixellamenti.
Abbastanza ricco il comparto audio, con tre tracce italiane: Dolby Digital 5.1, DTS 5.1 e Dolby Surround 2.0. A queste si affianca la classica traccia giapponese Dolby Surround 2.0. Qualitativamente siamo su livelli più che buoni: le due tracce in 5.1, seppur in un anime come questo non risultino fondamentali, contribuiscono bene a rendere l'ambiente, con una buona separazione dei canali e un mirato uso del subwoofer.
Riguardo al doppiaggio, è stato fatto un ottimo lavoro: le personalità contrapposte delle due Nana sono ben rese dalle due voci, Federica De Bortoli e Selvaggia Quattrini.
Passando agli extra, sono presenti, oltre ai soliti trailer, l’art gallery, delle anticipazioni, dei testi sul mondo di Nana, le varie sigle e un filmato di 50 minuti tratto dal Nana Day, evento organizzato da Dynit per promuovere il lancio della serie. Di fatto si tratta di un’intervista svolta da Carlo Cavazzoni alla traduttrice Simona Stanzani, al direttore del doppiaggio Stefano Brusa e a Federica De Bortoli, alias voce di Nana Komatsu. Decisamente interessante come extra, sia per conoscere le scelte che si celano dietro la realizzazione della versione italiana di Nana, sia per altre risposte su tematiche più di ampio respiro date da addetti ai lavori.
In sintesi un’edizione promossa in pieno.

Nana Esiste solo una condizione da premettere prima di consigliare Nana: non avere intolleranza o totale diffidenza verso le storie di stampo shojo. Superato questo, nonostante qualche dubbio sui risvolti della trama a lungo termine, non c’è nessuna buona ragione per non invitare a visionare una serie allo stesso tempo così frizzante e piacevole, romantica e moderna. Il prezzo concorrenziale e l’edizione impeccabile fanno il resto. Consigliato.