Anteprima Samurai Deeper Kyo

Due anime, un corpo. Il Demone e il Guerriero.

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Serializzato sulle pagine di Weekly Shonen Magazine dal 15 ottobre del 1999 al 10 maggio del 2006, Samurai Deeper Kyo è un manga storico ambientato durante l'epoca dei Togukawa, ricco di elementi sovrannaturali e scene d'azione. L'opera, raccolta in 38 tankabon, è l'opera prima dell'autrice Akimine Kamiiyo, nome d'arte di Meika Hatagashira. Nel 2002 lo Studio Deen ha realizzato una serie animata di 26 episodi tratta dal manga della Kamiiyo. Non si tratta di un adattamento fedele, in quanto la trama è stata particolarmente stravolta, in particolare ciè che riguarda l'origine del personaggio di Kyo ed altri elementi.

Due anime, un corpo

La vicenda si svolge in Giappone dopo la battaglia di Sekigahara e racconta l'incontro tra il pacifico chimico Kyoshiro Mibu e Yuya, una cacciatrice di taglie sulle tracce di pericolosi malviventi e alla ricerca dell'assassino di suo fratello. Inizialmente Kyoshiro viene scambiato da Yuya per colui che durante la battaglia di Sekigahara era stato definito l'Imbattibile, ovvero Kyo dagli occhi di demone, un freddo e spietato assassino famoso per aver ucciso da solo più di mille persone. Nei primi 13 volumi pubblicati in Italia dalla Planet Manga, scopriamo che Kyoshiro e Kyo sono due appartenenti del potentissimo clan dei Mibu. I due si sono scontrati a causa di una donna di nome Sakuya e lo scontro si è concluso con la sconfitta di Kyo e la separazione della sua anima dal proprio corpo imprigionato da Kyoshiro in un blocco di ghiaccio all'interno della foresta della morte. Inoltre, ancora non si sa per quale motivo lo spirito di Kyo si trova all'interno del corpo di Kyoshiro. Inizialmente Kyo prendeva il sopravvento nel corpo di Kyoshiro solamente in situazioni di pericolo e dopo aver sguainato la propria spada, successivamente Kyo si risveglia completamente e prende il completo possesso del corpo di Mibu. Ma la sua forza in combattimento è limitata dal fatto di non poter usare il proprio corpo e da un tempo limite di 10 minuti che, se superato, rischia di portare all'estinzione la sua anima.

Voglio riprendermi il mio corpo

Samurai Deeper Kyo è l'opera più famosa della Kamiiyo. Il tratto è ben curato, gli sfondi sono piuttosto dettagliati e il fan service non manca, nonostante i personaggi femminili siano in netta minoranza. Trattandosi di una serie a pubblicazione settimanale non stupisce la grossa presenza di scene d'azione, tipiche di questo tipo di serializzazione. Nei primi due volumetti la storia tende ad essere ripetitiva, impostata con il seguente canovaccio: scene di viaggio, incontro con il villaggio di turno, combattimento, arrivo di Kyo, vittoria, ritorno di Kyoshiro e ripresa del viaggio. Questo problema comincia a svanire dal terzo volumetto con l'introduzione della banda dei colori. Il manga è ricco di personaggi interessanti a partire dai due protagonisti: Kyo e Kyoshiro, che durante il loro viaggio verranno accompagnati da Yuya, Tigre Rossa, Yukimura e il piccolo Sasuke. Nonostante costoro formino un gruppo forte in cui i membri sono disposti a sacrificare se stessi per la salvezza degli altri durante le battaglie, non si possono considerare dei veri e propri "amici" a causa della costante volontà di combattere fra di loro per determinare chi sia il guerriero più forte. Nonostante si tratti di un'opera storica, ambientata in un'epoca precisa, il manga contiene molti elementi sovrannaturali che man mano che la storia va avanti, in particolare dall'introduzione del clan dei Mibu, diventano sempre più predominanti. Il manga è costellato da tecniche potenti e "fantastiche" (impossibili nel mondo reale ndr.) simili a quelle presenti in opere come Bleach, Naruto e One Piece. Un pregio della Kamiiyo è quello di aver scelto di non svelare ogni volta come funziona una tecnica ma solo in casi particolari, contribuendo così a snellire la narrazione da eventuali descrizioni.

Benitora o Tigre Rossa?

L'edizione italiana di Samurai Deeper Kyo è pubblicata dalla Planet Manga in volumi simili all'edizione originale. Il manga, dotato di sovracopertina, non ha comunque un edizione tale da giustificare il prezzo di copertina di 4,90€. Come spesso accade nelle pubblicazioni di questa casa editrice, le pagine sono così fini che spesso si intravede la tavola della pagina dietro. La sovracopertina permette comunque di proteggere il manga e in particolar modo la costina, altro punto dolente delle pubblicazioni di questo editore. Per quanto riguarda l'adattamento italiano, è stato deciso di tradurre tutti i nomi in italiano, così Benitora diventa Tigre Rossa, gli shiseiten diventano i santi di Kyo, Aokigahara diventa la foresta della morte e Aka no Ou il Re Rosso. Sinceramente non ci sarebbe dispiaciuto l'utilizzo dei nomi giapponesi, ma capiamo il motivo di tale scelta editoriale che porta ad una lettura meno ostica.

Samurai Deeper Kyo La Kamiiyo riesce a mantenere i misteri dell'opera ben saldi, svelando a poco a poco solamente lo stretto necessario. Fino al tredicesimo volumetto la storia regge molto bene, i combattimenti sono interessanti e continuano ad essere introdotti personaggi intriganti. Una lettura consigliata agli amanti delle serie d'azione e a quelli di storie di samurai che non disdegnano l'inserimento di elementi sovrannaturali.