Anteprima Sengoku Basara

serie televisiva di 12 episodi tratta dall'omonima serie di videogiochi famosa in tutto il giappone

anteprima Sengoku Basara
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un periodo ricco di eventi

La storia Giapponese è sempre stata ricca di avvenimenti, sia in tempi antichi che in tempi moderni; ma il periodo che più ha affascinato le menti sia dei giovani nipponici che di noi occidentali è quello feudale. Infatti fu durante quel periodo che venne esaltata la figura del Samurai; una casta di guerrieri che delle abilità nel combattimento, sia corpo a corpo che a distanza, ne aveva fatto una vera e propria arte, dove alcuni soggetti particolarmente dotati e fieri arrivarono a fondare delle vere e proprie scuole sull'arte del combattimento o "Via della Spada". Uno dei più famosi tra essi è Miyamoto Musashi, figura entrata ormai nella leggenda del collettivo sia giapponese che occidentale, grazie anche al suo scritto, "il Libro dei Cinque Anelli". Tra tutti i periodi del medioevo giapponese, quello più ricco di avvenimenti e di battaglie che ha ispirato di più la fantasia dei registi cinematografici, mangaka e ideatori di videogiochi, è quello del periodo Sengoku, "l'epoca delle grandi battaglie", dove condottieri e generali si scontravano con i propri eserciti in epiche battaglie; in questo periodo vennero consegnati alla storia nomi come Masamune Date, Shingen Takeda, Yeiasu Tokugawa e Nobunaga Oda. Ed è infatti da questo periodo storico che i ragazzi di Production I.G. (Blood: the Last Vampire, Ghost in the Shell) si sono ispirati per questo Sengoku Basara.

Gli eroi degli stati in guerra

Il fulcro centrale della serie animata è il periodo di belligeranza che da anni stava imperversando tra gli Han; nome che veniva dato ai vari regni del Giappone feudale, governati da un Daimyo, il feudatario dell'epoca. Ogni Daimyo sfidava quello vicino in scontri epocali a capo dei propri eserciti, per poter prendere possesso dei territori vicini o più per sconfiggere la propria nemesi, infatti storicamente questa era chiamata "l'epoca degli stati in guerra". L'anime inizia con la presentazione dei personaggi principali, ossia il condottiero Masamune Date, chiamato Dokuganryu; il Drago da un occhio solo, in quanto pur avendo un solo occhio ha la forza di un Drago e da solo vale quanto un esercito; e Sanada Yukimura vicecomandante delle truppe di Shingen Takeda, e pian piano si fanno la conoscenza degli altri personaggi della serie: Kenshin, Nagamasa, Tokugawa, Motonari e Motochika, dove ognuno lancia il suo grido di battaglia e le motivazioni per muovere guerra tra i vari stati. Mentre i vari condottieri si scontrano conquistando e/o perdendo territori, una nuova minaccia si prefissava all'orizzonte, infatti il malvagio Daimyio Nobunaga Oda radunando una schiera di alleati come Akechi Mitsuide e le sue falci mortali, il giovane arciere Ranmaru con la moglie Ohuime con le sue armi occidentali; e in più grazie al matrimonio combinato della sorella Oichi con Nagamasa, il perfido Nobunaga poteva contare anche sulle forze dell'Han di Anzai. Grazie anche ad un'altra alleanza, era riuscito con l'inganno a far passare dalla sua parte il giovane Daimyo Yeyasu Tokugawa, cosi da poter contare sul possente Tadakatsu Honda, un gigantesco quanto formidabile guerriero temuto da tutti gli stati in guerra (qui nell'anime raffigurato come un a specie di Gundam). Grazie a questi alleati, approfittando anche delle dispute tra i vari Han in lotta tra loro, Nobunaga parte alla conquista di tutte le terre del Giappone; come sciami di locuste, bruciando, distruggendo e saccheggiando; e con il terrore che le sue implacabili armate incutevano alla gente, Nobunaga Oda iniziò a fregiarsi del titolo di Devil King. Vedendo la nuova piega che gli eventi stavano prendendo i nemici di sempre, Masamune Date, Shingen Takeda, Yukimura Sanada e Kenshin, decisero di allearsi per far fronte al nemico comune ed evitare così che sia le loro terre che il Giappone intero divengano dominio del Devil King Nobunaga Oda. Tutto il resto della serie è un crescendo di scontri e duelli spettacolari tra i vari protagonisti fino ad arrivare allo scontro finale tra le fazioni degli stati in guerra e le forze del Devil King.

Non vi è solo guerra!

Pur essendo un prodotto tratto da una serie di videogiochi della Capcom, dove è ben conosciuta l'esagerazione e la spettacolarità dei colpi e degli attacchi dei vari personaggi della saga, nella trasposozione animata non vi sono solo battaglie e duelli spettacolari, ma vi sono anche dei momenti di grande drammaticità che aumentano il pathos della serie alternando anche delle situazioni divertenti al limite della parodia, come gli alterchi tra Takeda Shinge e il suo luogotenente Yukimura Sanada o gli scambi di battute molto spesso a doppio senso tra Kenshin e la ninja Kasuga. Ogni episodio ha uno stile diverso dagli altri, in quanto per la sua realizzazione è stato coinvolto un vasto team di disegnatori e sceneggiatori, per poter arricchire ogni episodio di una trama fluida e ricca di avvenimenti, per non annoiare lo spettatore contando solo sui singoli combattimenti. La serie completa conta un totale di 12 episodi, ma per il 2010 è prevista l'uscita della seconda stagione in occasione del rilascio del videogioco Sengoku Basara 3 per la console ammiraglia della Sony. Al momento la serie è stata trasmessa esclusivamente sul suolo nipponico, ma si spera che prima o poi arrivi doppiata anche in Italia, in quanto Sengoku Basara è una serie che potrebbe piacere a molti tipi di spettatori, dagli amanti del videogioco a quelli delle serie sì romantiche, ma anche divertenti.