Anteprima Termite Bianca

Fantascienza d'autore a fumetti. Made in Italy!

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Introduzione

Sorprendente. Non ci sono altre parole per descrivere l'ultima produzione della casa editrice torinese Pavesio, per la qualità intrinseca dell'opera e, soprattutto, perchè si tratta di un'opera prima.
Infatti, benchè gli sceneggiatori Marco Bianchini e Marco Santucci siano già noti, ma in generale come disegnatori, al pubblico bonelliano (Tex e Mister No), così non si può dire per il trentenne Patrizio Evangelisti, passato da maestro alla scuola di fumetto di Firenze al debutto assoluto.
Ma cosa rende Termite Bianca un fumetto così piacevole e interessante, subito apprezzato anche in Francia?
Semplice, la cura profusa in ogni singolo aspetto dell'opera. Sebbene infatti non tutto sia perfetto, una volta tanto nel "fumetto d'autore" ci troviamo davanti ad un prodotto esente da squilibri grafico-narrativi.
Qualità della storia e bellezza del disegno vanno di pari, ragguardevole, passo.

L'opera

La trama di questa storia, dal classico e ormai raro sapore fantascientifico-avventuroso (se fosse un libro lo attribuiremmo ad Asimov) e condita da uno stile che ricorda un po' Corben, inizia in un mondo popolato da umanoidi divisi in due etnie, il popolo del mare e quello della terra, che si confrontano in un conflitto le cui origini si sono ormai perse nel tempo e in cui nessuno riesce a prevalere definitivamente.
I primi, più razionali, sono caratterizzati da un modernismo dispotico e afflitti da un devastante ristagno genetico.
Gli altri invece, più riottosi e goderecci, sono sulla via dell'imbarbarimento.
Presto però l'esito di una ricerca per svelare un antico mistero celato nel ghiaccio perenne del polo, farà riaffiorare un passato ormai perso nel mito. Un passato che assumerà le sembianze di una bellissima creatura dai capelli nivei: Bianca.
La storia si dipana con i tempi e la perizia visiva di uno storyboard, che anche grazie a un tratto molto bello e realistico dall'efficace colorazione di gusto tridimensionale, regala quasi la sensazione di trovarsi davanti a un film.
E la cosa non dovrebbe sorprendere, dato che il "progetto multimediale" Termite Bianca nasce originariamente proprio come saga cinematografica animata. Progetto in qualche forma non ancora abbandonato, com'è possibile vedere dagli aggiornati "making of" reperibili su internet, e che speriamo di vedere un giorno concluso.

Termite Bianca Il fumetto viene presentato nel solito formato cartonato riservato a questo genere e al prezzo di 16€ per 64 pagine a colori. Gli unici difetti riscontrabili in quest'opera, piccole cose per ora, potrebbero risiedere nel tratto un po' troppo plastico e poco dinamico ed in una storia che sebbene brilli come operazione di ricostruzione e ripensamento del genere, pecca ovviamente un poco in originalità. Ma non sono che ombre leggere in un opera dalla quale non vorrete smettere di immergervi. Buona come sempre l'edizione di Vittorio Pavesio, che continua a evidenziarsi per l'ottima selezione del suo catalogo e per il suo fiuto. Se non fosse per la sua disponibilità, merce alquanto solitaria in Italia, nell'elargire occasioni ai nostri giovani autori chissà quante perle ci saremmo persi negli ultimi anni (Vedi "I custodi del Maser", "Sky doll", ecc).