Anteprima Valkyria Chronicles

La storia dei primi anni di guerra nella Gallia fantasy targata SEGA

anteprima Valkyria Chronicles
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Questa serie è tratta dall'omonimo videogioco strategico SEGA, ormai giunto alla seconda incarnazione. L'anime ripercorre con alcune varianti la storia del primo capitolo, uscito su PS3. Rispetto a meno recenti produzioni similari, qui si nota una maggiore coerenza nel design e nello svolgersi dell'intreccio narrativo, complice il fatto che SEGA ha seguito entrambi gli sviluppi, oltre al fatto che nell'attuale generazione i vg possono tranquillamente raccontare delle belle storie senza alcun limite tecnologico.

I due protagonisti: non vuoi che siano un uomo e una donna?

Protagonisti della vicenda sono Alicia e Welkin, cittadini di un fantasioso stato che sarebbe l'Olanda in un ipotetico periodo prebellico (un fantomatico 1935). Nel creare la storia Sega si era posta il problema se rendere la storia assolutamente "realistica" o se inserire elementi assolutamente fantastici. Il risultato è una narrazione che per buona parte delle puntate si sviluppa in maniera coerente con l'epoca. Tema principale è ovviamente la guerra vista dai soldati. Welkin Gunther non è un soldato professionista, ma partecipa nel ruolo di comandante di una brigata di volontari. E' un personaggio molto sensibile, non a caso era uno studioso di scienze naturali e ama tanto la botanica e la zoologia. Da' un valore assoluto alla vita dei suoi commilitoni, cosa ben più importante che vincere una battaglia. Questo fatto potrebbe passare inosservato all'occhio occidentale, ma dobbiamo tenere presente come in Giappone è vissuto fino a non tanto tempo fa la tradizione del seppuku, ovvero del suicidio per ristabilire l'onore per non aver adempiuto i propri compiti correttamente.
Di Alicia Melchiott invece possiamo dire che rappresenta il consueto personaggio femminile volitivo, di cui abbiamo apprezzato il design; non a caso la definizione grafica del suo personaggio è quello che ha più dato da fare al team di sviluppo. Lei come tutti gli altri si trova spiazzata dai modi e persino dalle tattiche usate da Welkin, ma ovviamente finirà per comprendere le sue motivazione e piano piano tutti quanti prenderanno atto delle sue capacità militari. Di tutti i commilitoni ce ne sono di certo alcuni che spiccano, ma comunque nell'anime si riesce a delineare personalità e scopo di ognuno. Per fortuna Valkyria Chronicles non ha bisogno di trattare la caserma come luogo di formazione degli adolescenti come in gran parte della produzione nipponica.

Il pro: può piacere un po' a tutti

Welkin è un personaggio che è stato accostato al giovane di Library Wars o al comandante "pacifista e realista" Yang Weng-Li di The Legend of Galactic Heroes, ma a nostro parere può avvicinarsi persino ad un altro personaggio della stessa, il rosso Siegfrid Kircheis. In effetti la tematica qui non sta nella convivenza pacifica dei popoli. La Gallia è un paese invaso e Welkin - pur essendo per natura di indole tranquilla - decide di affrontare il conflitto e di unirsi alla milizie. E' un'opera un po' bistrattata; dai videogiocatori che apprezzano maggiormente lo svolgersi della trama di più ampio respiro che ovviamente può avvenire in un videogioco, ma anche dai patiti di anime che magari si aspettavano qualcosa di più originale. A dire il vero troviamo Valkyria Chronicles bene equilibrato fra fasi comiche e serie, fra tematiche di guerra-politiche-relazioni professionali e parte sentimentale. In una sola serie riesce a condensare tutte le grandi questioni tipiche negli anime: il razzismo, l'arma devastante ecc.. ma con maggiori problemi etici ai protagonisti. Si può anche dire che è un prodotto più vicino al gusto occidentale; insomma, alla fine tutto (o quasi) va come ce lo aspettiamo senza quei finali dolci-amari e sospesi.
Però c'è tutto: dalle dinamiche fra commilitoni, ai meccanismi di decisione e la scala di comando, fino i diversi modi di essere uno stratega.

Il contro: qualche elemento stereotipato nella parte finale

Possiamo però dire che avviene una cesura con la seconda parte dell'opera, quella in cui gradualmente porta al lato "fantasy" e che sposterà l'attenzione dal "buon" Welkin ai dubbi interiori di Alicia.
Nella realizzazione dell'anime si nota forse una mancanza nell'esplicitare alcun personaggi che aiuterebbero a definire meglio il quadro e a dare maggior pathos alla parte finale, che purtroppo ai palati più esperti lascerà ben poco o perlomeno è meno "innovativa" e intrigante dei primi episodi.

Valkyria Chronicles Valkyria Chronicles è un anime di genere misto: guerra, fantasy, vita di gruppo. Conferiscono alla serie la possibilità di poter esser apprezzata da un vasto pubblico. In effetti ha alcune cose per cui può esser davvero apprezzato, ma buona parte dell'opera alla fine segue gli stilemi della produzione nipponica attuale. La storia conclude la vicenda di Alicia e Welkin, ma non certo la guerra in Gallia. Dovrebbe perciò esser prevista la seconda serie tratta dal secondo capitolo su psp, anche se questa prima parte sembra a nostro avviso esplicitare tutte le tematche del mondo gallico.