Cosplay Sermemole

A tu per tu con una nuova esponente del cosplay

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Da oggi Animeye è lieta di riaprire la sua rubrica sul cosplay, inaugurata anni fa, quando il fenomeno non era certo in voga come ora, e che ci ha permesso di seguire da vicino i passi di alcuni personaggi a suo tempo semisconosciuti e oggi quasi delle piccole celebrità, almeno nel nostro amato mondo dei fumetti.
D'altronde siamo sempre stati promotori di questo hobby che rende tanto piacevoli e divertenti, ad esempio, fiere come quelle di Lucca che, senza cosplayer, perderebbe gran parte della sua magia.
Ricominciamo dunque, questa volta da... Sermemole!

DocG Kensei ritorna su queste pagine dopo tanto tempo con del materiale d'eccezione: dopo Francesca Dani, Sonia Segreto, Pamela Colnaghi etc, è pronto a scommettere su questa nuova immagine del cosplay italiano... e con un'eccezzione lascia spazio anche al fenomeno maschile!

Alessandro "DocG" Grandolfo: Ciao Sermemole e benvenuta su Animeye! Presentati ai nostri lettori per quanto non ci sia bisogno di alcuna presentazione: il tuo cosplay di Mignon all'ultimo Lucca Comics naviga oramai su ogni sito del settore.

Sermemole: Troppo buono! Sono contenta che sia piaciuto a molti! In realtà pensa, avrei dovuto fare l'altra versione di Mignon, quella classica, ma la gattina, trovata per caso, mi ha stregata.

AG: Dicci ora qualcosa di più su di te: quali sono le tue aspirazioni a livello personale, in particolar modo in ambito lavorativo?

S: Oddio, non so se è un momento per ambire a qualcosa, è un periodo in cui devi prendere un po' quello che viene. Più che ambizioni ci sono speranze, ovvero affermarmi in qualcosa che davvero mi piace.
Lavoro in un'azienda di comunicazione nonché casa editrice di una rivista di desing immobiliare di taglio alto, ho fatto grafica per cinque anni e da poco più di un anno sto facendo l'account. Ma il mio sogno nel cassetto è la grafica web, che sto studiando da autodidatta.



AG: Se ci fosse la possibilità di unire l'utile al dilettevole, faresti il salto da cosplayer a modella o hai altro tipo di ambizioni?

S: Non diciamo cavolate, il mio livello è e sarà sempre dilettantistico, "for fun" ecco, è nato così e non credo che si evolverà in qualcosa di serio. E' una valvola di sfogo, il mio rifugio, poi se mi parli di modella forse non hai visto con chi stai parlando!!! :-)))

AG: Cosa pensi delle "vecchie glorie" del cosplay made in Italy quali Giorgia Vecchini o Francesca Dani?

S: Tanto di cappello, Giorgia è una mia cara amica e una persona a cui voglio bene, diciamo che ho conosciuto il cosplay in una cornice lilla, ovvero il suo forum, dove oltre che cosplayer ho trovato anche amici.
Francesca Dani, la nostra Fra nazionale, l'ammiro parecchio e potessi seguirei i suoi passi!


AG: La miglior cosplayer che hai mai visto esibirsi? Quella che realizza o ha realizzato i migliori costumi?

S: Ho dei diversi punti di vista in merito. Per quello interpretativo direi Giorgia tutta la vita, nonostante anche il livello dei costumi sia molto alto. Ma lei oltre al costume indossa proprio l'anima del personaggio che interpreta.
Per quanto riguarda la parte sartoriale, visto dal vivo, direi l'ultimo capolavoro di NadiaSK, il vestito da Lia portato al WCS. Non avevo parole!


AG: Hai qualche affinità particolare con altre cosplayer? Se si, chi nello specifico e perchè?

S: Perchè altre? Solo donne? Ci sono parecchie persone nel cosplay con cui ho stretto amicizie, come ti dicevo qualche riga più su.
Tra queste quelle a cui sono più legata sono NadiaSK, Giorgia ed Hello Len.
Non c'è una classifica ovviamente, ci sono anche ragazzi ovvio, siamo una bella combricola. Il perchè direi è quasi scontato, ognuno ha la propria vita, a volte completamente differente lavorativamente parlando, geograficamente etc., ma siamo accomunati da questa passione e quando ci si trova, per cosplay o altre occasioni "mondane", è ovvio che scateniamo l'inferno!


AG: Tu sei uno dei volti nuovi del cosplay italiano: come pensi sia cambiato ad oggi il mondo del cosplay rispetto al passato?

S: Non ho molta voce in capitolo ne conoscenze per poter rispondere; sono nel cosplay da 3 anni in maniera, come dire, azzarderei opportunista, colgo il lato "enjoy" di questa passione, ciò che di buono può darmi. Zero competitività, non partecipo più a gare perchè mi portano niente di positivo, non voglio entrare nei vari pettegolezzi di questo mondo perchè non me ne può fregare di meno, e quindi com'è cambiato non te lo so dire. Posso solo sperare non in peggio, ma è ovvio che quando una passione prende piede e diventa un po' più conosciuta, diventa più commerciale. Poi dipende da come la vivi tu.

AG: Hai mai pensato di organizzare eventi cosplay come accadeva anni fa con alcune vecchie conoscenze del
nostro sito (ricordiamo i vecchi Cosmania!)?

S: Non ci penso nemmeno, sono bella tranquilla ad aspettare che lo facciano altri, troppe teste da mettere d'accordo, non riuscirai mai a far contenti tutti; c'è sempre qualcuno che avrà da ridire, nascono polemiche... no no, non fa per me ^_^

AG: Visto il successo ottenuto da personaggi maschili, uno tra tutti Masaki Kaneuchi (N.B. Lo spartano di 300 a Lucca 2007, Pisa etc) credi che il cosplay possa non esser più considerato un fenomeno squisitamente femminile anche ad alti livelli?

S: HEHEHE Masaki lo ricordo eccome, soprattutto la sua tartaruga!
Benvenga se diventa un fenomeno anche maschile, ma credo che qualche elemento di spicco già ci sia, Luca Buzzi e Fra-Gatzu che a Lucca hanno portato i cavalieri d'oro, Alessandro Stante... I loro lavori sono sempre eccellenti...
E' ovvio che una bella ragazza però fa più effetto ;-))



AG: Quindi mi stai dicendo che forse dovrei prendere coraggio e vestirmi anch'io alla prossima fiera?

S: Ma certo, ti voglio con una bella tutina attillata XD

AG: Premesso che non riteniamo di essere daccordo con il luogo comune "bellezza=successo", quanto pensi che conti la bellezza e la possibilità per una donna di esibire il proprio corpo con buoni risultati oggi nel cosplay?

S: Beh, è comunque un fenomeno anche estetico, io non mi vergogno di dire che scelgo personaggi che magari nemmeno conosco, che approfondisco in seguito mentre preparo il vestito, solo perchè mi ci sono innamorata dell'aspetto.
Ritengo di essere fortunata di non avere grossi problemi fisici, ecco sono un po' minorata e puntualmente scelgo le mega tettone da "cosplayare". Ma me ne sbatto altamente. E' ovvio che la bellezza ovviamente colpisce e ti aiuta, ma aiuta in cosa? Stiamo parlando di lavoro? Scalata al successo? Siamo mica a Miss Italia, dai! Al massimo riceverai più complimenti volti alla tua persona e magari un po' meno ai tuoi costumi, ma di certo non ti cambia la vita.
Io vivo il cosplay da quando faccio il costume, mi diverto già da li, è la fase in cui mi scervello, in cui mi impegno e mi realizzo, poi quando porto in pubblico il risultato finale, è lì che traggo soddisfazioni immense perchè la gente apprezza i miei sforzi. Ma direi che i "risultati" io li cerco altrove, vita, lavoro...


AG: C'è differenza ad oggi tra il cosplay italiano e quello giapponese a tuo modo di vedere? Nella realizzazione e in particolare nella scelta dei costumi?

S: Guarda, non volgo spesso lo sguardo verso il sol levante, nonostante sia la patria del cosplay, se non per recuperare materiali. Ecco, uno dei vantaggi è che li possono trovare di tutto per fare i loro vestiti, qualcuno decisamente ha una marcia in più, ma è solo il mio modesto parere.

AG: Sei mai stata in Giappone? Sogni di viverci anche tu come molti nostri lettori?

S: Assolutamente no, non credo di spostarmi oltre l'Italia, fino a che la mia famiglia resta qui. Mi piacerebbe magari visitarlo, questo sicuramente, ma non ci vivrei mai.

AG: Quando ti rivedremo in passerella?
S: Alla prossima fiera? Cartoomics, ma ovviamente non salirò sul palco ^_^"

AG: Il tuo sito?

S: Orgogliosa di averlo rifatto da me, www.sermemole.com, è una soddisfazione giorno dopo giorno, uno strumento importante che mi ha permesso di muovere i primi passi nel web, perchè non si impara mai come quando c'è di mezzo un interesse personale.

AG: Ti ringraziamo molto per essere stata ospite sulle nostre pagine e ti auguriamo il meglio, per il tuo futuro da cosplayer e non.

S: Direi onorata, un in bocca al lupo e, perchè no, a presto, magari di persona.