Dossier CartoonFestival 2005

Rassegna Musicale organizzata a Bari dal CartoonJimmy by L'altraRadio

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Per la prima volta e non certo l'ultima...

Per gli amanti dell'animazione nipponica che dicono che al Sud non viene realizzato mai niente, quest'anno è stato organizzato l'evento capace di tacitarli almeno per un po'... stiamo parlando del CartoonFestival, la rassegna di canzoni anime che da qualche anno a questa parte viene organizzata radiofonicamente da CartoonJimmy, un programma dell'Altraradio (in onda ogni venerdi dalle 21 alle 23, con le più belle canzoni dei cartoni animati, direttamente su rischiesta). Ebbene quest'anno la rassegna non è stata radiofonica, ma organizzata nella sala di un cinema di Bari, la quale è stata letteralmente gremita dal pubblico.

Sanremo o qualcosa di divertente?

Ed è così che, mentre altrove la gente si sintonizzava su Sanremo, in una piccola sala di Bari, ha cominciato a risuonare la canzone giapponese Saibotto robotchi, ovvero la sigla iniziale del vecchio cartone animato degli anni '80 "Robottino", accompagnata dallo scatenato balletto delle Megababes; al termine di questo ha fatto il suo trionfante ingresso in sala Jimmy (conduttore della trasmissione radiofonica CartoonJimmy), accompagnato dalla bella Jarlene, che per rimanere in tema con le vallette televisive, ha cercato di fare anche lei la parte dell'oca; in pochi probabilmente le avranno creduto, ma in compenso ha messo in mostra una verve comica da fare invidia alla maggior parte delle show-girl.
E' stata poi presentata la giuria della gara, formata da alcuni esponenti dell'Altraradio, dei bambini e i responsabili di Neverland, la maggiore fumetteria di Bari.

La Gara

La gara è quindi cominciata con un vecchio classico degli anime, Memole cantata da una quartetto di "folletti": Fausta, Annamaria, Angela e l'ottima solista Benedetta. Sono poi seguiti in rapida successione Dragonball GT, cantata da una coppia di scatenati, Michele e Rodolfo, e un Heidi interpretato ottimamente dalla bella voce della simpatica Anna Luce. E' poi partita l'entusiastica interpretazione danzante dei bambini della Memory Dance (una scuola di danza locale) sulle note della sigla di Doremì, peraltro ottimamente realizzata. Ultima esibizione della prima parte dello spettacolo è stato Lady Oscar, cantata da un quartetto noto come "I Vassalli del Re" (ovvero Valeria, Lara, Maurizia e Andrea, il nome è un ovvio richiamo al gruppo de "I Cavalieri del Re", interpreti originali della sigla).
Dopo un breve attimo di pausa è stata però la volta dell'esibizione di Jimmy in persona, che al grido di "Non lasciate morire il bambino che è in voi" si è lanciato in uno scatenatissimo Goldrake, dimostrandosi non un presentatore qualsiasi, preso così per caso, ma un vero e proprio animale da palcoscenico, dotato di grande carisma e di una rara capacità di trascinare gli altri. E grazie a queste sue qualità è riuscito a trasformare un pubblico inizialmente a dir poco tiepido, in una autentica bolgia di invasati, di cui non pochi si sono alzati per cantare e battere le mani a tempo (tutto ciò senza contare l'indubbia ottima resistenza fisica, non è da tutti riuscire a cantare in quella maniera, saltando e correndo per il palco). Alla stupenda performance di Jimmy è seguita la sorpresa del "momento del karaoke" con un pubblico che, sebbene con alti e bassi nell'esibizione canora, ha risposto entusiasticamente esibendosi nei vari Capitan Harlock, Ape Magà e Anna dai capelli rossi.
La seconda parte della rassegna si è aperta invece con la presentazione (fuori gara) della Municipale Balcanica, un gruppo folk con all'attivo più di cento concerti, che si è egregiamente esibito in un medley di Jeeg Robot d'Acciaio e Ufo Robot, ovviamente il tutto traslato nel loro personalissimo stile.
E' poi seguita l'esibizione della piccola Cristina con Candy Candy e una esilarante versione cantata e coreografata de I Pokemon a opera de "Il Gruppetto Felice" (definiti bonariamente dalla giuria "una banda di matti").
Sono quindi entrate in scena Jarlene e le Magababes con uno scoppiettante mix delle più belle canzoni di "Creamy" e "Magica Emy" (le due mahette/idol per eccellenza degli anni '80).
Immediatamente dopo sono saliti sul palco uno stravagante Lupin III (nome reale, Nunzio) con il suo terzetto di coriste, per cantare per l'appunto Lupin, l'incontenibile Lupin... per rimanere sempre in tema del ladro gentiluomo, sono poi subentrati due ballerini, Gaetano Donatone e Angela Volgarino, che hanno ballato in maniera magnifica al ritmo di Lupin, la fisarmonica ( per chi non la ricordasse, la prima sigla di lupin trasmessa in italia). A chiudere la rassegna dei concorrenti si sono infine presentate le tre ragazze di "Occhi di gatto" (al secolo Chicca, Sara e Marianna) con la canzone dell'omonima sigla e infine i bambini della scuola di ballo "Estrellas" con la canzone di Hamtaro.
A questo punto sulle note del vecchio "Dotakon", è cominciata anche la gara dei cosplayers, in una parata di colori strabiliante nei quali hanno fatto sfoggio dei loro costumi, tra gli altri già comparsi, un conte D di "Petshop of Horrors", due piccole Doremì con due altrettanto piccoli Peter Pan e Capitan Uncino, Lara Croft e Lady Oscar.
Mentre la giuria si consultava per designare i vincitori della rassegna è tornato il momento del karaoke, con una partecipazione quasi totale dei genitori in vecchie glorie della nostra infanzia quali Pollon, di nuovo Jeeg Robot d'Acciaio e Pinocchio, sotto lo sguardo attonito dei loro bambini...

And the winner is...

E' infine arrivato il momento delle premiazioni, e dopo aver ricordato ancora il leit-motif della manifestazione ( "Non lasciate morire il bambino che è in voi" ) e un sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti (pubblico, organizzatori, sponsor, giuria e partecipanti) sono stati infine dichiarati i vincitori tra tutti coloro che si sono esibiti:
PREMIO "MIGLIORE COSTUME": Raffaella, presidentessa del "Lady Oscar Fan Club" locale, con il costume della bionda eroina.
PREMIO "MIGLIORE COREOGRAFIA": Scuola di ballo "Memory Dance", con la sigla di "Doremì".
PREMIO "MIGLIORE ESIBIZIONE CANORA": Fausta, Annamaria, Angela e Benedetta, con la sigla di "Memole".
PREMIO "MIGLIORE CANZONE": Per quanto, fuori gara, assegnato a furor di popolo alla Municipale Balcanica per la sigla di "Jeeg Robot d'Acciaio".

CartoonFestival 2005 Si è chiusa così in uno scroscio d'applausi la prima edizione "live" del Cartoonfestival (le due precedenti erano state realizzate sulle onde di Altraradio) che, in quanto rassegna musicale delle canzoni anime e gara di cosplayers, è riuscita a dare più di quanto tutti si aspettassero. Purtroppo la nota dolente della storia è stata la poca visibilità data al festival (nonostante gli sforzi di Jimmy), grazie a delle autorità comunali e locali totalmente sorde alle richieste di questo tipo di utenza. Quindi, un applauso anche da parte mia a Jimmy, Jarlene e tutto lo staff dell'Altraradio che si è prodigato per l'organizzazione di questo spettacolo, sperando che, il prossimo anno, continui a stupirci e farci sognare...

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