First look Alive: Evoluzione Finale

Taisuke Kano è uno studente giapponese orfano che vive con la sorellina Yoko e gli amici Hirose e Megumi.

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“Alive: Evoluzione Finale” è un manga che ha riscosso notevole successo sia nella terra del Sol Levante che negli States. Arrivato nel nostro paese nel settembre dell'anno passato, esattamente sei anni dopo il primo numero pubblicato in Giappone nell'ottobre del 2003, e mentre qui è stato appena pubblicato il sesto volume, i cugini asiatici si godono il finale con l'ultimo volume, il ventunesimo, pubblicato proprio questo mese. Gli autori del manga Tadashi Kawashima (trama) e Adachitoka (disegni) sono entrambi al loro debutto nel mondo dei manga.

Cos'è successo?

Taisuke Kano è uno studente giapponese orfano che vive con la sorellina Yoko e gli amici Hirose e Megumi. Un giorno accade qualcosa di orribile: il cielo si oscura improvvisamente, e qualcosa spinge la gente di tutto il mondo a suicidarsi. Taisuke e i pochi che lo circondano riescono a resistere all'impulso, e scoprono la realtà da incubo dietro al terribile “evento nero” che ha spinto il mondo in un abisso. Inizia così quella che passerà agli annali come la peggior settimana che il mondo civilizzato abbia mai attraversato.
Da come potete notare la trama mostra buoni spunti, e dalla lettura del primo numero Alive rientra in quella cerchia di shonen di cui fa parte il pluri-idolatrato Death Note. Sia ben chiaro, Alive ha molte differenze rispetto a Death Note. In primis la sua incontaminata natura di shonen, ovvero: i personaggi sono adolescenti, hanno dei super-poteri, sono presenti combattimenti corpo a corpo; in secundis la scorrevolezza del manga. Non troveremo lunghe fasi discorsive come succedeva in Death Note. Ciò che li accomuna, sono semplicemente quei fattori che rendono la trama più articolata, più ansiosa e meno prevedibile, come ad esempio l'alone di mistero sugli antagonisti - per creare una sorta di lotta contro l'ignoto - è presente in entrambi i manga (con le dovute differenze), oppure la morte come tematica centrale (anche se chiamarla tematica è una esagerazione), o ancora, possedere un potere sovrannaturale capace di uccidere in una ambientazione realistica come la Tokyo dei nostri giorni... e diversi altri.
Di sicuro non si può assolutamente affermare che uno degli autori abbia preso spunto dall'altro, in quanto entrambi i primi volumi di questi manga sono stati pubblicati in contemporanea: resta comunque curioso il fatto che due shonen ad ambientazione realistica e col punto focale della morte siano usciti nello stesso periodo.
Concludiamo con la frase che da inizio alla narrazione, che sicuramente sarà la chiave di lettura dell'intero manga:

«Eravamo vivi, su questo pianeta... Poi arrivarono loro...».

Questa frase ci ha reso alquanto perplessi riguardo un possibile finale, speriamo vivamente non sia banale, ovvero con una squallida storia di alieni, ma essendo cosi palese questa frase (che tra l'altro viene posta su di una vignetta raffigurante una veduta del nostro pianeta dallo spazio) ed essendo solamente ai primi numeri, non vogliamo avanzare alcun tipo di supposizione.

Alive-saishūshinkatekishōnen "Alive: Evoluzione Finale" si rivela un buono shonen. Una trama articolata e ricca di suspence, buona caratterizzazione dei personaggi, molto scorrevole alla lettura... in breve lo consigliamo a tutti gli amanti del genere ma anche a tutti i lettori in cerca di uno shonen dall'atmosfera ansiosa e macabra.