First look Beelzebub

First Look di Beelzubub prodotto dalla mente di Ryuhei Tamura

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Beelzebub

Nato nel 2008 come storia breve scaturita dalla mente di Ryuhei Tamura, il manga di Beelzebub ha vinto la quarta edizione del Gold Future Cap. A febbraio 2009 è cominciata la sua serializzazione sulle pagine di Weekly Shounen Jump. Al momento l'opera di Tamura è ancora in corso ed è stata raccolta in 11 tankabon.
In occasione del Jump Super Anime Tour tenutosi nell'ottobre del 2010 lo Studio Pierrot (Level E, Blue Dragon) ha prodotto un OAV che racconta la storia del manga fino allo scontro contro Hidetora Tojo. A gennaio del 2011 è iniziata la messa in onda della serie animata (diretta anch'essa da Noubuhiro Takamoto) di cui sono stati annunciati, per il momento, solo 24 episodi.

Da teppista a papà

Tatsumi Oga è un teppista. È forte, crudele, spietato, un bastardo senza scrupoli che non ha rispetto per il prossimo. Un giorno, mentre si sta vendicando di un gruppo di delinquenti che aveva cercato di ucciderlo mentre dormiva, vede galleggiare sul fiume un uomo gigantesco. Dopo averlo portato a riva, il corpo dello sconosciuto si divide a metà e dal suo interno emerge un neonato dalla sguardo truce che emette scariche elettriche ogni volta che piange o si arrabbia. Il piccolo è il figlio del diavolo e Oga è stato scelto per allevare il piccolo assieme alla demone Hilda. 

Il primo volume racconta le peripezie di Oga nel cercare una persona all'interno della sua scuola che sia più cattiva e più forte di lui, caratteristiche essenziali per potergli affibbiare il piccolo Beel.

Il papà del principe dei demoni

Fin dalla prima tavola del manga di Tamura non si può fare a meno di ridere. Più che davanti a una serie d'azione ci troviamo di fronte a una serie comica. I combattimenti in questo primo numero sono abbastanza blandi. Il problema è che Oga al momento non ha alcun avversario che sia degno di lui. Nonostante ciò, questi "piccoli" scontri iniziali servono per saggiare le abilità del protagonista. Il personaggio di Oga è quello del classico teppistello. Ma invece di trovarci di fronte al solito incompreso dall'animo buono, coinvolto a suo malgrado a far rissa, abbiamo a che fare con un bastardo che pensa solo a se stesso e che preferisce usare la forza. La sua caratterizzazione è piuttosto stereotipata. Come la maggior parte dei protagonisti di WSJ non brilla d'intelligenza e la sua stupidità a volte lo rende un ingenuo davanti a situazioni decisamente ovvie.
Il personaggio di Furuichi rappresenta il barlume della ragione. La sua capacità di pensare è il motivo per cui Oga lo coinvolge nei suoi problemi ogni volta che si trova ad un'impasse perché non sa come risolvere la situazione di turno. La demone Hilda, apparentemente appassionata di gothic lolita, e il demone del trasporto dimensionale Alain Delon in questi primi capitoli sono appena abbozzati. Lei sembra una fredda calcolatrice che farebbe di tutto per allevare e proteggere il suo principino, lui sembra solo una spalla utile per i momenti di spiegazione. Infine il piccolo Bell è semplicemente un amore. Il modo in cui gli si illuminano gli occhietti quando vede Oga dare il peggio di sé è uno spasso. Quando poi assumono la stessa espressione, non si può fare a meno di pensare ai siparietti di Ushio e Tora.
Considerando che si tratta dell'opera prima di Tamura, lo stile di disegno non è affatto male. È pulito e funzionale per il tipo di storia.

Beelzebub Essendo un manga pubblicato su WSJ la sua serializzazione sarà certamente lunga. Rispetto a molti manga del genere sicuramente la parte comica ha per il momento il sopravvento su quella d'azione e sarà da vedere come questo rapporto cambierà in futuro. Per chi ama manga come Yu Yu Hakusho e vuole una valida alternativa e ninja, pirati e shinigami, potrà trovare in Beelzebub un simpatico passatempo.