First look Eroica - La gloria di Napoleone

La storia di Napoleone Bonaparte rivive grazie all'abilità e all'esperienza dell'autrice di manga storici per eccellenza, Riyoko

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Quando 12 anni fa terminai Versailles no Bara su una rivista di manga per ragazze avevo già in programma di approfondire la storia della Rivoluzione francese con "Napoleone". Tuttavia per me che all'epoca avevo 26 anni sarebbe stata un'impresa assurda quanto approfondire l'Himalaya senza addestramento e il giusto equipaggiamento. - Ryoko Ikeda

Eppure, nel 1986, l'autrice shoujo più amata di quest'ultimo ventennio, prese il coraggio a quattro mani e ci regalò la sua ultima perla, Eroica - La gloria di Napoleone.
Ed eroica fu sicuramente anche la Ikeda, nell'impegnarsi a ricostruire la storia di questo personaggio tanto complicato quanto misterioso.
Dopo ben ventitré anni dall'inizio dell'opera, finalmente in Italia viene pubblicato quello che poi sarà uno dei titoli che tributerà all'autrice l'insegna Légion d'honneur, proprio per il suo enorme contributo alla storia e alla cultura francese.

Quel piccoletto laggiù dall'aria insignificante...

Il manga va dal periodo successivo alla fase più calda della Rivoluzione e del Terrore, qualche mese dopo la morte di Robespierre e di Saint Just, durante la notte del 13 Vendemmiaio.
Qui entra in gioco il giovane Napoleone: distintosi per aver portato alla vittoria i francesi contro gli inglesi, nella battaglia navale per la riconquista del porto di Tolone, l'ex-ufficiale corso viene incaricato dall'Armata dell'Interno di proteggere la Convenzione. Infatti quest'ultima rischia di essere presa d'assalto dai realisti, che vogliono approfittare dei festeggiamenti per la liberazione della figlia di Maria Antonietta per insorgere.

Non c'è bisogno di dire molto altro sulla trama. L'opera mira apertamente a ripercorrere le fasi storiche del dopo rivoluzione, accontentando nuovi e vecchi fans della storia de' Le Rose di Versailles (in Italia conosciuto più comunemente come Lady Oscar) nel renderci noto ciò che il futuro ha riservato per Alain, Rosalie e Bernard, che avevamo lasciato nelle ultime pagine della precedente opera.

L'autrice ha comunque già annunciato di non avere pretese di fedeltà sulla storia dell'impero napoleonico; quest'ultima, invece, farà da cornice, come noi ben siamo abituati, alle vicende di Napoleone. Sarà poi compito di noi lettori scoprire mano a mano questo personaggio tutto Ikediano che si inserisce nella Storia canonica.

Lo stile del tratto, durante la narrazione delle vicende ambientate nel presente del 1793, cambia completamente aspetto da ciò che siamo soliti vedere nelle opere dell'Ikeda.
Siamo in una Parigi devastata dalle guerre, in cui gli equilibri di potere sono completamente stravolti. Ormai anche fra coloro che avevano lottato per i diritti di libertà, uguaglianza e fratellanza emergono figure assetate di soldi e divorate dalla corruzione.
Ben lontano è lo scenario tiepido e sfarzoso della Versailles regale, e anche quando c'è bisogno di disegnare le ambientazioni lussuose degli attuali detentori del potere, dai volti dei personaggi spiccano fortemente degradazione e lussuria.
E' un impatto forte, che non siamo tanto abituati a vedere nell'Ikeda, dove il connubio fra ricchezza e povertà non ci ha mai lasciati così atterriti, neanche durante la tremenda e devastante rivoluzione russa de' "La Finestra di Orfeo". La nostra è la percezione di un mondo che non si salva neanche con i soldi, perché la vera ricchezza, quella degli ideali, sta andando sempre più scemando.

Eppure in tutto ciò non possiamo non rimanere estasiati dallo stile inconfondibile dell'autrice, minuziosa nelle raffigurazioni degli scenari o dei particolari delle armature riproposti all'inizio di ogni capitolo.

Per quanto riguarda l'edizione, tanto di cappello (o di elmo?) all'elegantissima sovracopertina e alla qualità della pagine che insieme alla quantità rendono davvero appetitoso l'acquisto (al prezzo di 5,90 euro) del volumetto. La Magic Press è davvero riuscita a consegnarci un prodotto dagli alti standard qualitativi.

Eroica - La gloria di Napoleone In conclusione possiamo affermare che, dalle premesse del primo volume, questo può davvero essere un titolo per cui valga la pena occupare uno spazio nei propri scaffali, sia per il pregio dei disegni, che per la maestria dell'autrice nel riuscire a fondere storia e narrazione in maniera sempre impeccabile.