First look Exaxxion

Hoichi Kano è un normale studente delle superiori che si ritroverà suo malgrado a dover salvare il mondo.

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Robot e belle ragazze

Il manga di EXAXXION ha avuto, almeno in Italia, una pubblicazione abbastanza complicata e travagliata. Inizialmente faceva parte delle serie proposte dalla rivista-contenitore edita dalla Star Comics “Kappa Magazine”, dove non ha mai avuto una pubblicazione continua, ma frammentata ed in piccolissime dosi; conclusasi poi quasi dopo otto anni: dal 1997 al 2005. L’opera è sceneggiata e disegnata da Kenichi Sonoda, famoso per la serie fanta-poliziesca di Gunsmith Cats che interrompe proprio per dedicarsi a questo nuovo manga robotico.
Hoichi Kano, il nipote del famoso inventore internazionale Hosuke Kano è uno studente dell'Howa High School a Musashino in Giappone. In occasione del decimo anniversario del primo contatto con i Riofaldian, una razza aliena, sta per essere inaugurato un nuovo prototipo di ascensore orbitale all'avanguardia, progettato per fungere da mezzo di trasporto tra il pianeta natale dei Riofaldian e la Terra. Ma terminata l'inaugurazione, gli alieni rivelano la loro natura e grazie alla loro superiorità tecnologica dichiarano la Terra una loro colonia. Hoichi, con l'aiuto di suo nonno e della compagna di scuola Akane, e di Isaka, una nuova studentessa appena trasferita, è l'unico in grado di fermare l'invasione e salvare la Terra con l'ausilio del potente robot Exaxxion; quest’ultimo ritrovato da Hosuke circa trent’anni prima ed in possesso di una tecnologia ormai scomparsa nel mondo dei fardiani.
I manga di Sonoda hanno due tratti distintivi: belle ragazze spesso mostrate senza veli ed una cura maniacale per le armi; Exaxxion non fa eccezione. Detto cosi, specialmente la prima affermazione sarebbe un po’ sviante: non ci troviamo davanti al classico fumetto robotico condito con varie scene di “fan service” messe lì per attirare una buona fetta di pubblico maschile. In Exaxxion sono funzionali e tutte esibite con estrema naturalezza. La trama come già accennato non ha niente di rivoluzionario ma offre spesso degli spunti e personaggi interessanti, prima tra tutte la dottoressa Kimber che a causa degli eventi appena accaduti si troverà a fronteggiare un profondo odio razziale. Il mecha design sinceramente non è dei migliori; da citare soprattutto il robot del protagonista, caratterizzato da uno stile troppo squadrato e goffo. Molto meglio invece sul lato delle tecnologie, sviluppate con ottime idee, dove tra i vari congegni spicca quello anti proiettile-raggio laser. Ultima nota sui disegni: le tavole sono molto ordinate e chiare con un tratto preciso ed essenziale, naturalmente sono escluse le varie armi tutte molto realistiche ed elaborate.
La serie viene edita in Italia dalla casa editrice GP Publishing e suddivisa in 7 volumi a cadenza mensile. Ogni albo è composto da circa 200 pagine; stampati su carta abbastanza spessa, anche se non di ottima qualità, che però ha come vantaggio il non far trasparire le tavole delle altre pagine. É presente qualche lieve errore di impaginazione dei balloon ma niente di trascendentale. L’unica vera nota negativa è la mancanza delle pagine a colori presenti nella versione originale giapponese. Tirando le somme, l’edizione si presenta molto bene e finalmente potremo goderci il manga in un lasso di tempo più che accettabile.

Exaxxion Exaxxion si presenta come un buon manga robotico condito con una buona dose di fan service mai completamente fine a se stesso. I disegni sono molto puliti cosi come le tavole molto chiare e leggibili; la trama non troppo brillante ma molto scorrevole e con dei buoni spunti. Dedicato a tutti i fan dei manga robotici ed a tutti quelli che vogliono leggere l’opera finalmente in un formato adatto.