First look First Look on Febbraio&Marzo 2007

Le novità degli ultimi mesi recensite per voi dallo staff di Animeye!

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First Look on Febbraio & Marzo 2007

Seconda edizione per la nostra consueta rubrica: lo strascico dell'inverno ha portato diverse novità degne di nota e anche qualche gradito ritorno.

Manga
Beet Vandel Buster
Elemental Gerad
Fairy cube
Fruits Basket
Full Moon, Canto d'amore
Hoshin Engi
Il principe del tennis
Nana Collection
Otaku Club
Toto, the wonderful adventure
Yaiba
Zed


Comics
Cat Woman
Civil War

Beet Vandel Buster (Star Comics)



Nome: Beet Vandel Buster
Autore: Riku Sanjo / Koji Inada
Casa Editrice: Star Comics
Prezzo: 3.30 €
Pagine: 176



Nuova serie targata Star Comics, Beet Vandel Buster narra le vicende del giovane Beet, un ragazzo che, in un mondo dominato da demoni e mostri e nel quale l’umanità è costantemente minacciata dalla loro presenza, aspira a diventare un Buster, un guerriero capace di sconfiggere il male. Il giovane ragazzino coltiva il suo sogno nella speranza di unirsi alla squadra di Zenon, abili Buster capaci di sconfiggere i Vandel più pericolosi. Proprio la sua presenza sul campo di battaglia però decreterà la fine per la squadra Zenon e così il giovane Beet, colto dal rimorso per la tragica fine dei suoi eroi deciderà di dedicarsi con ogni mezzo alla distruzione del male per porre fine all’era delle tenebre...
Beet Vandel Buster è la nuova opera di Riku Sanjo e Koji Inada, già autori di Dai: La Grande Avventura, serie di successo realizzata in passato da Star Comics, e della quale ne è stata trasmessa la trasposizione animata in tv nel recente passato.
L’atmosfera fantasy di Beet Vandel Buster è assai simile a quella tipica di Dai, contraddistinta da villaggi, mostri e power up dei personaggi, grazie anche all’uso di potenti armi e magie.
Non ci troviamo di fronte ad un prodotto rivoluzionario, tutt’altro, Beet presenta tutte quelle che sono le caratteristiche tipiche dei Fantasy di stampo nipponico, ispirato agli Rpg classici come Dragon Quest. Non è dunque nella freschezza delle tematiche l’elemento di maggior forza di quest’opera quanto piuttosto nella solidità dell’impianto messo insieme da Riku Sanjo e Koji Inada, che fa sì che il fumetto scorra via piacevolmente.
Star Comics propone una edizione economica contraddistinta da una copertina morbida e penalizzata da pagine eccessivamente trasparenti.

Beet Vandel Buster è una interessante novità nel panorama fumettistico italiano. Un fumetto dedicato a chi ama il genere fantasy e a chi cerca qualcosa di diverso dal resto degli shonen attualmente in circolazione in Italia. Da provare.

Elemental Gerad (Star Comics)



Nome: Elemental Gerad
Storia: Mayumi Azuma
Casa Editrice: Star Comics
Pagine: 192
Prezzo: 3.30 €


Grazie a Star Comics approda in Italia Elemental Gerad, manga ideato e realizzato da Mayumi Azuma e di notevole successo in Giappone.
Coud Van Girout, comunemente chiamato con il diminutivo di Cou, è un pirata dell'aria; orfano viene allevato fin da piccolo da una ciurma di pirati e addestrato a depredare i ricchi per sostentarsi.
Cou, ritrovatosi nella stiva della nave volante, cede alla curiosità di aprire una imponente cassa, facente parte del bottino procuratosi mediante il saccheggio di una villa di ricchi nobili.
La cassa si rivela essere un sarcofago ed al suo interno vi è posta una splendida fanciulla, che inaspettatamente si rianima sotto gli occhi di un attonito e spaventato Cou.
Ren, questo il nome della ragazza, è molto distaccata, non capisce la tecnologia che la circonda ne presta particolare attenzione a Cou; l' unica cosa che sembra interessarla è trovare un mezzo per raggiungere al più presto un misterioso luogo chiamato Adil Garden.
Improvvisamente la nave volante viene attaccata e abbordata da una gruppo composto da tre giovani: il loro obbiettivo è recuperare la ragazza prelevata dalla villa nobiliare.
Si scopre quindi che Ren è in realtà una potentissima Adil Raid, un' arma avente la capacità di entrare in simbiosi con un essere umano e dotarlo di grandi poteri; i tre giovani hanno il compito di impedire che tale arma cada nelle mani sbagliate.
Dall' impegno di Cou di aiutare Ren a raggiungere Adil Garden inizia una storia di avventura e scontri.

Lo stile di disegno si assesta sullo standard del genere, ovvero porre l'enfasi sul chara dei protagonisti mettendo in secondo piano i dettagli degli sfondi e delle ambientazioni in generale; salvo gli scenari adibiti agli scontri o particolari importanti per la fruizione della storia.
Lo stile di Azuma ha però una propria identità ed emerge dai canoni del genere grazie ad ambientazioni ispirate e ad una ottima rappresentazione dei volti; questi ultimi sono in grado di trasmettere molto bene le emozioni dei vari personaggi.
Non ci si trova di fronte ad un Katsura, Miura o Samura per qualità artistica, ma considerando il target giovanile dell'opera sicuramente è da riconoscere che il chara di Azuma è decisamente sopra la media.
L'edizione è la classica Star Comics per il formato; globalmente discreta, con una carta migliore, più corposa, risulterebbe un'ottima edizione per qualità/costo. L'adattamento dell' opera è decisamente buono.

Elemental Gerard si presenta come un classico shonen di avventura, lineare in molte sue parti.
Benchè questo primo numero non brilli per originalità della trama l'autore ha saputo ricreare una ottima atmosfera e mischiare sapientemente parti di combattimento, di esplorazione e di presentazione personaggi. Lo stile di Azuma è decisamente buono e ispirato sia per le location, sia per il design e l' espressività dei protagonisti; sicuramente uno dei migliori shonen attualmente pubblicati dalla Star Comics.
Per coloro che hanno apprezzato manga quali Toto, Arms, Lei l'arma finale, o gli amanti del genere shonen puro è un acquisto decisamente consigliato.

Fairy cube (Planet Manga)


Nome: Fairy Cube
Autore: Kaori Yuki
Editore: Planet Manga
Pagine: 208
Prezzo: 5.50 €


La Planet Manga presenta la nuova miniserie, in tre volumi, di Kaori Yuki: Fairy Cube.

Protagonista della storia è Ian, giovane studente avente una particolare dote: riuscire a vedere gli spiriti della natura ed in particolare le fate.
A causa di questa sua condizione viene fin da piccolo soprannominato “Ian il bugiardo”; i suoi tentativi di trovare una normalità e uniformarsi quindi ai compagni falliscono puntualmente a causa di Tokage. Questi è il “doppio” di Ian, capelli e colore degli occhi a parte è la sua esatta copia, ma solo Ian è in grado di vederlo. Tokage non perde occasione per manovrare le persone e gli eventi al fine di ferire volontariamente Ian.
Unica persona che crede al giovane è Rin, vecchia amica di infanzia, l'unica ad essere riuscita a visualizzare parte del mondo nascosto di Ian. Anche Rin cela un passato di dolore , in parte superato grazie allo stesso Ian, ma a seguito di un trasferimento i due da piccoli erano stati allontanati, salvo poi ritrovarsi nella medesima classe nel presente.
Cosa lega Tokage a Ian? Chi e per quale motivo sta uccidendo numerose persone nella città? Chi era la madre di Ian e dove è finita, abbandonando Ian al paranoico padre?
Che legame c'è tra Ian e il mondo delle fate?
Nel corso del volume verranno svelate le origini Tokage, il suo scopo e molti di questi interrogativi.

La Yuki predilige i primi piani, mentre i fondali risultano spesso privi di dettaglio, ma l'abilità nel ricreare un'atmosfera gotica li fa passare decisamente in secondo piano; per contro i personaggi sono discretamente dettagliati e il chara è molto buono, seppur basato sui pilastri del genere shojo, di cui Fairy Cube fa parte.
L'edizione è la classica Panini per quel formato, purtroppo il prezzo non è in linea allo stesso e risulta nel complesso decisamente alto; in ogni caso da un punto di vista economico la brevità della serie aiuta.
L'opera in se è un ottimo esempio di manga fantasy e la Yuki si conferma una delle migliori autrici fantasy contemporanee; Fairy Cube è zeppo di riferimenti a favole e leggende celtiche, riportate in maniera decisamente fedele seppur adattate al contesto narrativo; gli stessi folletti e fate rispecchiano in maniera fedele le descrizioni tramandate.
Il plot del “ragazzo che riesce a vedere gli spiriti” è sicuramente abusato, ma nell' arco del volume la Yuki riesce a mettere in piedi una trama originale e ben realizzata, il cui tema portante è la vendetta e l'amore; molto spazio è dato alla introspezione dei personaggi, anche durante le numerose scene d'azione presenti nel manga.
Per gli amanti degli shojo, degli appassionati di fantasy o di miti e leggende celtiche o a coloro che attendevano una Yuki ai fasti di Angel Sanctuary l'opera è decisamente consigliata.

Fruits Basket


Nome: Fruits Basket
Autore: Natsuki Takaya
Editore: DynIt
Pagine: 208
Prezzo: 5.90 €


Toru Honda è una studentessa da poco rimasta sola al mondo: la madre è morta in un incidente e i suoi parenti non sembrano intenzionati a tenerla con loro. Lei però non è il tipo da lasciarsi scoraggiare e, nonostante la giovane età, decide di andare ad abitare da sola...in una tenda nel bosco; nonostante i mille problemi che ha incontrato nella vita, Toru è una ragazza positiva ed ottimista, va a scuola, si trova un lavoro part-time e si da un sacco da fare. Tutto cambia quando un giorno incontra casualmente Yuki e Shigure, due membri della famiglia Soma.
I due, colpiti dal suo buon carattere e dalla sua determinazione, ma anche bisognosi di qualcuno che si occupi di loro e della loro casa, una volta ottenuto il benestare del capofamiglia Akito, decidono di ospitarla.
Tutto sembra procedere per il meglio quando in casa arriva lo scontroso Kyo, cugino di Yuki, e Toru, grazie alla sua goffaggine, scopre che tredici componenti della famiglia Soma, trai i quali anche Yuki, Shigure e Kyo, sono colpiti da una maledizione: quando una persona del sesso opposto li abbraccia oppure quando stanno male, si trasformano in un animale dello zodiaco cinese. Toru inizialmente rimane impietrita ma è un trauma che supera presto: lei ha il dono di saper vedere e accettare le persone per quel che realmente sono, andando oltre l’aspetto esteriore.
Ed è proprio per questo suo comportamento così inconsueto che tutti i membri “maledetti” della famiglia Soma si recano, uno alla volta, a casa di Shigure per poterla conoscere, dando luogo a situazioni assurde e divertenti!
Perfino Kyo e Yuki, da sempre acerrimi nemici, gelosi l’uno del modo di essere dell’altro, e votati ad un’eterna sfida finalizzata a decidere chi sia il più forte (in realtà vince sempre Yuki....), per lei provano ad essere amici, o almeno a non distruggere la casa con i loro combattimenti, e finiscono con il legarsi sempre di più a Toru, anche se in modo diverso.
Si tratta della classica edizione DynIt, rilegata e di buona fattura, per un manga divertente, comico e a volte anche malinconico, ma che mai riesce ad annoiare. Consigliatissimo.

Full Moon - Canto d'amore (Planet Manga)



Nome: Full Moon - Canto d'amore
Autore: Arina Tanemura
Casa Editrice: Planet Manga
Prezzo: 4.30 €
Pagine: 208



"Full Moon, Canto d'amore" è la storia di una ragazzina orfana, residente a casa di sua nonna e innocente quanto totalmente fuori dal mondo, che, nonostante i suoi 12 anni di età, vuole sfondare nel mondo della musica come idol, in modo da far sentire la sua voce al suo 'fidanzatino' di quando era bambina (beh... quando era PIU' bambina che ora) e che ora abita in america. C'è solo un piccolo e millimesimale problema in tutto questo, che la ragazzina, Mitsuki, ha un tumore maligno alla gola, che se asportato pur salvandole la vita, la priverebbe per sempre della possibilità di cantare. Cionostante la ragazza persegue il suo sogno di diventare una cantante, nonostante i cauti avvisi del suo medico e l'aperta ostilità di sua nonna (ostilità per la musica, non per via del sarcoma, di cui è all'oscuro). Accade però che nel giorno di un'audizione, Mitsuki si ritrovi ad essere rinchiusa in casa, quando da un muro entrano due strani tizi: Takuto, un ragazzo con delle orecchie da gatto posticcie in testa e Meroko una bella ragazza con una bombetta, orecchie da coniglietta e un vestito un tantino discinto. I due si presentano come Negiramen, gli inviati della sezione 'pediatrica' degli dei della morte; lo scopo dei due è impedire a Mitsuki di incontrare una persona che potrebbe impedire la sua morte, data per scontata di lì a un anno. Ma la ragazzina, che tutto si può dire tranne che moribonda, approfitta di un varco dimensionale aperto dai due per scappare in strada e in una maniera o nell'altra raggiunge il luogo dell'audizione dove, anche grazie a un aiutino sovrannaturale, contro tutti i pronostici, vince la gara e viene immediatamente integrata nel ruolo di idol col nome di Full Moon (gioco di parole, visto che Mitsuki in giapponese vuol dire Luna Piena, cioé Full Moon). E' in questa maniera che comincia la storia di Mitsuki, neonata stella del firmamento canoro giovanile, in quella che si preannuncia essere una storia di sentimento, humor e colpi di scena.
L'edizione è quella classica Planet Manga, però al prezzo di 4.30 €, cifra alla quale pare si stiano grossomodo allineando tutte le uscite shojo della casa editrice.
Il tratto, il character design e spesso anche le gag e le battute utilizzate potrebbero ricordare spesso e volentieri Yuu Watase, quindi il titolo rimane comunque una buona offerta... se si è capaci di passare sopra l'intollerabile innocenza e ingenuità della protagonista.

Hoshin Engi (Star Comics)



Nome: Hoshin Engi
Autore: Ryu Fujisaki
Casa Editrice: Star Comics
Pagine: 208
Prezzo: 3.30 €



Dopo la pubblicazione di Waq Waq, Star Comics pubblica in Italia l'opera più famosa di Ryu Fujisaki, basata su uno dei più antichi romanzi mitologici cinesi: FengShen YanYi.
Questo romanzo epico, scritto durante la dinastia Ming, è un racconto fantastico che narra della caduta del crudele e corrotto Di Xin della dinastia Shang per mano del re Wu di Chou della dinastia Zhou. La storia integra i racconti orali e scritti dei molti eroi, immortali e vari spiriti, rappresentati solitamente nella forma di avatar come volpi, polli ed a volte persino oggetti inanimati come una pipa o liuto, che parteciparono alla lotta.
Incantato dalla sua concubina Daji, che in realtà è uno spirito volpe travestito, Di Xin assassina i ministri leali al regno mediante punizioni come l' incenerimento su una colonna di ottone rovente o gettandoli, come pasto, in pozzi ricolmi di serpenti.
Di Xin, in uno stato di totale soggezione, tenta di uccidere persino i propri figli.
Dopo la caduta della dinastia Shang e l'esorcismo di Daji effettuato da Jiang Ziya, il re Wu di Chou instaura la propria dinastia, generando il sistema feudale di Zhou.
Gli eroi uccisi, persino quelli del lato "nemico", sono dotati di una graduatoria divina, essenzialmente esseri elevati alla posizione di dei, da qui il titolo dell' opera.

Il manga riprende l' opera apportando diverse modifiche sia narrative che alle figure storiche, soprattutto quella di Chou; particolare enfasi è data alla cattura e confinamento dei sennin (le divinità superiori) malvagi, di fatto nel primo numero si assiste ad un susseguirsi di scontri fra Chou e sennin rivali.
I disegni rientrano nella media per il genere; non molto dettagliati e persino le locazioni e gli abbigliamenti dei personaggi, salvo rari casi, risultano poco ispirati e originali.
L' edizione è la classica Star Comics per il formato: un buon compromesso fra qualità e costi; l'inchiostratura è sufficiente, mentre andrebbe migliorata la qualità della carta, nonostante lo sforzo registrato negli ultimi due anni risulta ancora troppo sottile. L' adattamento dell' opera risulta nel suo complesso buono.

Hoshin Engi si presenta come un discreto shonen, non brilla ne per originalità, a causa di come è strutturata la narrazione, ne per caratterizzazione dei personaggi; un peccato visto che la base di partenza era l'ottimo romanzo che avrebbe dovuto costituire un ottimo spunto per intessere una storia di maggior spessore rispetto ad un semplice susseguirsi di scontri.
Risulta una lettura spensierata e si potrebbe consigliarne l'acquisto agli amanti del genere, ma solo dopo aver messo nella propria libreria shonen decisamente migliori, pubblicati dalla stessa Star.

Il principe del tennis (Planet Manga)


Nome: Il principe del tennis
Autore: Takeshi Konomi
Casa Editrice: Planet Manga
Pagine: 192
Prezzo: 3.90 €



Dopo lunghi rinvii giunge finalmente in Italia, grazie alla Panini, il popolare Prince Of Tennis.
Prince Of Tennis è l'opera più famosa di Takeshi: uno shonen sportivo incentrato sul tennis, come suggerisce il titolo, decisamente popolare in Giappone tanto da generare una lunghissima serie televisiva, composta da 178 episodi, un film ed una serie di OAV.
La storia è ambientata a Tokyo ed ha per protagonista il dodicenne Ryoma Echizen, un ragazzo dotato di una abilità sopraffina nel gioco del tennis, ereditata in realtà dal padre, famosissimo professionista oramai ritiratosi.
Dopo aver partecipato e vinto quattro prestigiosi tornei tennistici statunitensi, nella categoria juniores, Ryoma fa ritorno al suo paese e presenta iscrizione, per proseguire gli studi come tutti i ragazzi suoi coetanei, presso la scuola media Seishun Gakuen.
Tale istituto è famoso per l' abilità dei propri giocatori di tennis, obbiettivo del giovane è quindi perfezionare il suo stile di gioco per puntare ai massimi vertici dello sport.
Come da copione Ryoma dovrà riuscire a qualificarsi fra i titolari della squadra di tennis della scuola e assieme ad essa affrontare le varie eliminatorie per giungere al sospirato torneo nazionale.
Nel primo numero ci vengono presentati numerosi membri della squadra di tennis, titolari e non, nonchè alcuni comprimari quali la giovane Sakuno che rimane fin da subito ammaliata da Ryoma.

I disegni rientrano per stile nello standard del genere, mentre in alcuni punti la loro qualità è altalenante, specie nella prospettiva e fisionomia dei personaggi durante alcune partite.
L' opera non brilla certo per originalità, ci si trova di fronte il classico plot sportivo ovvero: ingresso protagonista, sfida per diventare titolare, sfide sucessive per migliorarsi e portare la squadra ai massimi livelli nazionali.
Neppure i personaggi brillano per spessore, almeno in questo primo numero, e Ryoma riesce facilmente a risultare "antipatico" come personaggio; daltro canto le partite vengono rappresentate molto bene e l' autore riesce con esse a catturare l'attenzione del lettore.
In prima battuta quindi, Il principe del tennis risulta quindi un manga poco originale e meno coinvolgente di altri titoli, su tutti Hikaru No Go, ma rimane pur sempre un discreto shonen, una lettura consigliata agli amanti del tennis e per coloro che cercano da uno shonen la spettacolarizzazione e l' adrenalina pura, a scapito di originalità e spessore dei personaggi.

Nana Collection (Planet Manga)


Nome: Nana Collection
Storia: Ai Yazawa
Casa Editrice: Planet Manga
Pagine: 208
Prezzo: 4.90 €



Le protagoniste di questo manga sono due giovani di nome Nana, Nana Komatsu e Nana Osaki, due ragazze che pur avendo lo stesso nome sono differenti come il giorno e la notte.
Il primo volume del manga ci narra l'inizio della storia della sfortunatissima Nana Komatsu, praticamente una ragazza innamorata dell'amore che non incontra mai l'uomo giusto. Difatti vivrà a diciassette anni una storia con un trentenne sposato che la lascerà per andare a Tokyo. Così la povera Nana si ritrova nel bagno della scuola con l'amica di sempre, immersa in una valle di lacrime; finite le superiori Nana e Jun si iscrivono ad una scuola di specializzazione di belle arti. Li conoscono due ragazzi con cui fanno presto amicizia, e la vecchia ferita che sembrava ormai rimarginata si apre e ricomincia a sanguinare, fin quando Nana non trova consolazione fra le braccia di uno dei due ragazzi, Shoji. La storia sembra andare benone fra i due, se non fosse che Shoji si trasferisce anch'egli a Tokyo, per gli studi. Così dopo un anno Nana decide di raggiungerlo.
Successivamente la storia focalizza l'attenzione su Nana Osaki, una ragazza "dark", voce solista di una band abbastanza famosa, i Blast. Nana Osaki convive col bassista della band, Ren Honjo. La loro sembra una storia d'amore perfetta, fin quando Ren non riceve una proposta di lavoro dai Trapnest, una famosa band in procinto di sfondare nel panorama musicale nazionale. Ren è costretto a decidere se lasciare Nana per la carriera oppure no, ma l'odore della fama lo costringe a partire per Tokyo; la ragazza è inizialmente sconvolta dalla rottura, ma man mano che la sua vita va avanti capisce che anche la sua carriera è importante, e questo la spinge a partire anch'ella per la capitale giapponese.
Ed è proprio a Tokyo che Nana Komatsu conoscerà Nana Osaki.
Questo l'incipit di uno dei migliori manga disegnati dalla Yazawa, con il consueto charadesign a cui ci ha abituato e ad una edizione di tutto rispetto, anche se non proprio di lusso e a un prezzo tutto sommato accettabile, considerando anche il successo della serie e l'introvabilità della prima edizione.

Otaku Club (Star Comics)


Nome: Otaku Club
Storia: Kio Shimoku
Casa Editrice: Star Comics
Pagine: 176
Prezzo: 5.00 €


Dopo anni di permanenza sulla rivista ammiraglia della Star Comics Kappa Magazine, vengono raccolti in monografico gli episodi di Otaku Club Genshiken; primo numero di otto della nuova collana KM Presenta distribuito solo in libreria.
Otaku Club è un manga unico nel suo genere: la storia verte su un gruppo di ragazzi Otaku alle prese con la gestione di un club in tema ed attività ad esso correlate.
Shimoku è molto abile nel rappresentare il mondo degli Otaku e nel tratteggiare il rapporto fra i membri del club e la società in cui vivono, la diffidenza dei ragazzi nell'aprirsi agli stessi membri del club, pur condividendo il medesimo interesse, i luoghi e le abitudini caratteristici di quel mondo.
L'opera si apre con la presentazione di Sasahara Kanji alla ricerca di un club scolastico di suo interesse. Ben presto Sasahara scopre la presenza di un club particolare del suo istituto: Genshiken Circolo per lo studio della cultura visiva moderna, i cui membri si rivelano essere Otaku, esattamente come lui, dediti alla lettura/studio/analisi di manga, anime e videogiochi. Vengono quindi presentati nel corso del numero alcuni fra i personaggi portanti del manga: Madarame, Kosaka, Kasukabe, Tanaka, Kugayama, Kanako; ognuno avente caratteristiche e gusti particolari, ma fondamentalmente appartenenti al medesimo mondo.
Non mancano presentazioni di luoghi famosi, negozi in cui fare shopping, mostre/mercato alla ricerca di fanzine, nonché cosplay.
Il punto di forza del manga non è tanto la presentazione dei luoghi e/o la citazione di altri manga, anime o videogiochi, ma l' analisi comportamentale, l'anticonformismo e la mentalità dei protagonisti; da questo punto di vista decisamente un' ottima opera.

I disegni sono buoni e funzionali alla storia, benché a tratti non molto particolareggiati; in compenso la caratterizzazione dei personaggi è molto varia e ben riuscita.
L'edizione è la classica star per il formato da libreria; da segnalare la presenza di alcuni redazionali ereditati dalla ormai chiusa Kappa Magazine e il prezzo, purtroppo, elevato rispetto alla media degli altri albi Star Comics da libreria.
Genshiken è un ottimo manga, se ne consiglia la lettura sia agli appassionati che ai neofiti del genere, anche se questi ultimi potrebbero perdersi una notevole dose di citazioni su manga, anime e videogiochi presenti nell 'opera, complice anche una mancanza di spiegazioni e/o note di approfondimento nel volume.

Toto, the wonderful adventure (Star Comics)


Nome: Toto - The Wonderful Adventure
Autore: Yuko Osada
Casa Editrice: Star Comics
Pagine: 192
Prezzo: € 3.30


Alcuni anni fa, nell'estate 2003, uscì su Young, la collana Star Comics, una miniserie in due volumi chiamata Toto, che fu molto apprezzata, tanto in giappone quanto da noi ed ecco il perché di questo manga, una nuova versione di quella precedente... non un remake, ma una storia totalmente diversa.
Kakashi è un ragazzino che abita su un'isola sperduta in mezzo all'oceano, in un mondo che si sta riprendendo solo ora da una guerra che lo ha devastato alcune decadi prima e sogna di viaggiare e vedere il mondo, essere un avventuriero come il (defunto) padre di cui ha ereditato soltato il diario delle avventure.
E' così che un giorno Kakashi si ritrova ad imbarcarsi (più o meno clandestinamente) su un dirigibile diretto verso il continente; questo dirigibile si rivela ospitare personaggi di spicco e merci preziose, ma nella stiva Kakashi trova anche un cagnolino solo e impaurito e così lo prende con sé. Accade poi che il dirigibile venga assaltato da una congrega di criminali che ne prendono possesso. Nonostante tutto Kakashi riesce a non farsi buttare di sotto e, quando l'esercito attacca il dirigibile per recupare alcune merci a quanto pare troppo preziose per essere lasciate in mano a dei criminali, il ragazzo e il cagnolino riescono a buttarsi fuori con un paracadute. E' nel corso di questa rocambolesca fuga che i due incontrano una ragazza, Dorothy, che dopo una presentazione a dir poco pirotecnica, da autonomamente un nome al cagnolino, Toto, per poi aggregarsi al gruppetto quando si trova a mettere K.O. un paio di soldati dell'esercito a caccia dei fuggiaschi (è anche un'esperta di judo...).
Ed è così che comincia la fuga di Kakashi, Toto e Dorothy e il loro viaggio alla scoperta del mondo... sei poi ci viene in mente che Kakashi vuole dire 'spaventapasseri', allora non possiamo fare altro che aspettare l'uomo di latta e il leone e pregustarci questa nuova avventura sulla falsariga del Mago di Oz... forse.
L'edizione è la classica Star Comics, a prezzo standard e solita qualità. Il disegno di Osada risulta inoltre molto chiaro e descrittivo, cosa da non sottovalutare.

Yaiba (Star Comics)


Nome: Yaiba
Autore: Gosho Aoyama
Casa Editrice: Star Comics
Pagine: 192
Prezzo: € 3.30



Dopo il grande successo di Detective Conan, Star Comics porta in Italia anche l’opera precedente dello stesso autore, Gosho Aoyama.
Yaiba Kurogane è un ragazzino che vive con il padre nella giungla, giocando e lottando con gli animali e passando di avventura in avventura. Un giorno, per una serie di coincidenze, viene trasportato assieme al genitore a Tokyo dove, ignaro degli usi e costumi della società civilizzata, non farà che causare guai. Caso vuole che proprio all’aeroporto sia presente anche Raizo, amico e rivale nell’arte del kendo di Kenjuro, padre di Yaiba, il quale non perderà tempo e si farà ospitare con la forza.
Difficile per Yaiba integrarsi a scuola, dato che l’unica cosa che sembra saper fare è combattere: per fortuna troverà molti avversari decisi a metterlo alla prova, senza mancare di causare problemi alla bella Saiyaka, figlia di Raizo.
Un manga che punta molto sulla dinamicità e su gag rocambolesche, e la cui trama non è altro che un pretesto per vedere il protagonista in azione mentre combatte (spesso a modo suo e aiutandosi con i suoi amici animali) con i vari membri del club di kendo della scuola.
Nonostante risulti a tratti simpatico, questo primo numero non sembra offrire molto, da un lato proponendo situazioni già viste, dall’altro con un tenore che sembra indirizzato ad un pubblico più piccolo. Ciò non toglie che a lungo termine possa diventare un piacevole passatempo.
L’edizione è quella classica Star Comics da 3.30€ (la stessa di Conan per intenderci): qualità non eccelsa ma compensata da un prezzo molto basso.

Zed (Star Comics)




Nome: Zed
Autore: Katsuhiro Otomo, Tai Okada
Casa Editrice: Star Comics
Pagine: 192
Prezzo: 6.00 €

A distanza di alcuni anni dalla pubblicazione su Kappa Magazine, Star Comics presenta in monografico Zed, opera di Katsuhiro Otomo e Tai Okada conosciuta anche come Zero.
Otomo e Okada in questo volume riversano riflessioni e analisi sul trattamento degli anziani nella società moderna, affrontano il problema della spesa medica necessaria per sostenere una popolazione la cui età media aumenta sempre più col passare del tempo.
Ancora una volta risulta centrale il ruolo della tecnologia, tanto caro al maestro, ed ancora una volta Otomo, assieme ad un ottimo Okada, palesano l'illogicità dell' utilizzo indiscriminato della tecnologia priva di sentimenti umani, che non può sostituirsi all'uomo ne tanto meno può sostituire i sentimenti umani: questa è la morale trasmessa dagli autori.
Protagonista dell' opera è Haruko, una giovane che frequenta il secondo anno della scuola per infermieri. La ragazza, per prepararsi adeguatamente al futuro lavoro, presta volontariato presso l'anziano Kijuro Takazawa, almeno fino a quando il governo decide di sottoporre il trasognato vecchietto ad un esperimento.
Kijuro viene posto all'interno di un particolare macchinario completamente automatizzato: l'apparecchio è in grado di provvedere all'alimentazione, alla pulizia, ai servizi igenici e all' intrattenimento della persona posta al suo interno.
Insomma un infermiere scrupoloso, dotato di una propria intelligenza, votato al servizio del paziente ed economico per il ministero della sanità.
Ma una macchina non è in grado di trasmettere il calore umano che Kijuro riceveva dalla sua infermiera Haruko e la decisione di fuggire diviene per lui inevitabile.
Haruko cercherà di ripristinare il rapporto col vecchietto, salvarlo da questo folle esperimento; piano contrastato dal ministero della sanità e da segreti accordi fra potenti.

Zed, come la maggior parte delle opere del maestro, si presenta come un manga interessante, attuale e soprattutto aperto a numerose riflessioni, non di meno può essere letto senza impegno risultando in ogni caso estremamente godibile e divertente. Sicuramente un'opera consigliata a tutti.

Cat Woman (Planeta DeAgostini)


Nome: Cat Woman
Autore: Cameron Stewart, Ed Brubaker
Casa Editrice: Planeta DeAgostini
Pagine: 128
Prezzo: 9.95 €



Grazie alla Planeta DeAgostini, dopo un periodo di oblio, torna nelle fumetterie Catwoman.
Il primo dei cinque volumi previsti raccoglie le storie dal numero 20 al numero 24 della serie originale Catwoman.
In questo numero Selina intraprende un viaggio assieme a Holly volto alla ricerca del suo fratellino scomparso. Il viaggio toccherà diverse città: Gotham City, New York, Keystone City, St. Roch, in cui Selina incontrerà diversi supereroi del panorama DC: Batman, Hawkman, Hawkgirl ,Wildcat nonché indirettamente Flash e compagni.
Non mancheranno scontri con misteriosi adepti di una antica setta egiziana a seguito della scoperta, involontaria, di un tempio segreto.

I disegni sono realizzati da un ottimo Cameron Stewart, conosciuto per 7 Soldati della vittoria: Manhattan Guardian e Seaguy, su testi di Ed Brubaker, già regista di Authority, Capitan America, Sleeper.
L'edizione Planeta è di buona fattura: ottima carta e colori; unica nota stonata il prezzo: 9,95€ risultano tanti per un volume di appena 128 pagine, specie se confrontato con i corrispettivi Marvel editi dalla Panini.
In ogni caso per gli amanti dei comics, ed in partcolare per gli amanti del personaggio, un acquisto decisamente valido.

Civil War (Marbel Italia)


Nome: Civil War
Autore: AA.VV
Casa Editrice: Marvel Italia
Prezzo: 3.00 €
Pagine: 48


Stati Uniti, un giorno qualunque come tanti altri, quando, in una cittadina periferica, un gruppo di supereroi principianti (strano accostamento di parole), imbattutosi in un quartetto di supercriminali molto esperti, si sopravvaluta e decide di affrontarli e renderli alla giustizia, per guadagnare fama e celebrità.
Ma non tutto va come sperato e nello scontro che ne segue, si genera una piccola esplosione che spazza via alcuni chilometri quadrati di città, compresa una scuola elementare piena di bambini a lezione. Sarebbe quasi inutile rimarcare quale effetto tutto questo abbia sull'opinione pubblica americana, già di per sé ostile ai superumani, i quali ultimamente hanno causato non pochi problemi.
E' così che in parlamento personaggi più o meno estremisti già cominciano a discutere della possibilità di 'schedare' i superumani e inglobare i supereroi in una sorta di polizia governativa; ma non molti dei singolari personaggi che popolano l'universo Marvel, hanno voglia di farsi schedare, rinunciare all'identità segreta ed esporsi al pubblico. E' questo l'incipit di Civil War, una gigantesca ed epica Guerra Civile tra supereroi, come non se ne sono mai viste!
Civil War scaturisce dalla fervida fantasia di Mark Millar e dalle matite dei migliori illustratori della Marvel, in un crescendo a dir poco emozionante. L'edizione della Marvel Italia rende inoltre onore all'opera.