First look First Look on Maggio 2006

Lo sguardo di Animeye sulle ultime novità manga

Articolo a cura di

First Look

L'articolo che vi apprestate a leggere vuole essere solamente uno specchietto delle nuove uscite mensili, in cui oltre alla trama potrete sapere le nostre iniziali impressioni sulle potenzialità dei manga pubblicati. I nostri giudizi completi saranno da ricercare nelle future recensioni.

Le novità manga di questo mese:


Appleseed
Archlord
Bleach
Crying Freeman
Il fiore del sonno profondo
Line - Sul filo della tensione
Misora per sempre
Shigurui - Le spade della vendetta


Buona lettura!

Appleseed


Titolo: Appleseed
Autore: Masamune Shirow
Casa Editrice: D/Visual
Prezzo: 9,50 €
Pagine: 176
Formato: 17,6x25, b/n, sovracoperta


Appleseed è uno di quei prodotti che si potrebbero a tutti gli effetti definire classici: infatti, sebbene si tratti di un manga con alle spalle oltre 20 anni, appartiene a quel filone di opere che riescono ancora a suscitare interesse.
La storia di questo manga è, almeno all'apparenza, relativamente semplice: in un mondo dilaniato dalla guerra e che ha a malapena cominciato a risollevarsi Deunan, un'affascinante e brutale guerriera, e Briareos, un androide da combattimento con una personalità molto spiccata, sono ormai da tempo in zone di guerra dove la scelta è combattere o morire; un bel giorno però vengono intercettati da una ragazza, Hitomi, che dopo alterne vicende riesce a convincerli a seguirla fino alla città dove abita, Olympus, sede del nuovo governo mondiale (l'organismo sovranazionale che detiene il potere sul pianeta, instauratosi dopo la fine della guerra). In questa città Deunan e Briareos faranno la conoscenza con altri reduci delle zone in cui ancora si combatte (tutti recuperati da Hitomi) e con questo nuovo modello di civiltà, altamente tecnologica e altrettanto misteriosa, le cui ombre sono ampie tanto quanto le luci che sfavillano per le strade di Olympus.
Una storia che sebbene tocchi molte tematiche fin troppo utilizzate, risulta comunque gradevole per il disegno preciso e la grande attenzione dedicata alla caratterizzazione dei personaggi; un lato parzialmente negativo si può trovare però nelle scene d'azione che possono a volte risultare caotiche.
Infine per quanto riguarda l'edizione c'è poco da fare, siamo di fronte a una vera opera d'arte: il manga infatti, in formato grande (17.5 x 25 cm), è dotato di sovracoperta in carta metallizzata iridescente con rilievi, mentre all'interno troviamo un poster a colori di piccole dimensioni; infine definire alta la qualità di stampa è riduttivo, con una carta che spesso in una normale edizione non ci si sogna neanche.
Insomma il prezzo (che effettivamente è alto rispetto alla media) è ben ripagato non solo dalla trama, abilmente intessuta, ma anche dall'ottima qualità dell'edizione, decisamente una delle migliori mai stampate in Italia finora.

Archlord


Titolo: Archlord
Autore: Park Jin-Hwan
Casa Editrice: J-Pop
Prezzo: 5,50 €
Pagine: 184
Formato: 11,5x17, b/n, sovracoperta


Archlord è il titolo di un nuovo manhwa (fumetto coreano) dedicato al genere fantasy, e si tratta di una nuova proposta della neonata casa editrice J-Pop di Paolo Gattone (ex Flashbook). Leon è il famoso cavaliere in possesso della spada Brumhardt, fantastica arma destinata al sangue della sua casata e in possesso di grandi poteri. Leon, inoltre, ha anche un figlio di nome Xian che rappresenta ovviamente la cosa più preziosa per lui. Dopo poche pagine il prode Leon cade vittima di un tradimento nel quale viene ucciso ed è costretto ad abbandonare il figlio. Fortuna volle che il figlio venga ritrovato dal vecchio Kenneth, eremita che vive nella foresta. E come in tutti i manga del genere gli stereotipi fioccano: il giovane, alquanto arrogante e poco voglioso di fare, verrà addestrato dal vecchio e dall'orco Ugdrasil, prima di partire per un lungo viaggio...
Essendo un first look vorremmo evitare di stroncare un titolo, ma di lati positivi se ne riscontrano davvero pochi. La storia dedicata al fantasy offre davvero pochi spunti originali: goblin ovviamente cattivi, orchi grandi e dall'apparenza minacciosa, e così via. Da segnalare la presenza di tantissime scenette comiche, subito dopo i primi due capitoli che invece avevano lasciato presagire ben altro, avendo un'impronta molto seria. Ultimo appunto sull'edizione, ovviamente molto curata come gli altri albi J-Pop: carta pesante, odore forse troppo forte, sovracoperta. Lavoro di qualità indubbiamente.
Peccato che la storia non vada di pari passo, sicuramente è un acquisto consigliato alle persone un po' novizie di questo genere. Da ponderare bene o quantomeno da provare prima di acquistare, se possibile, dato che l'esborso non è affatto basso.

Bleach


Titolo: Bleach
Autore: Tite Kubo
Casa Editrice: Planet Manga
Prezzo: 3,50 €
Pagine: 192
Formato: 11x17, b/n


Tutti pazzi per Bleach.

Qui in redazione e sul nostro forum Bleach è l'anime che più ha fatto presa tra i tanti proposti nella terra del Sol Levante, tanto è vero che quasi tutti ne stanno seguendo le vicende con trepidazione. In questa sede parliamo del primo numero, molto introduttivo, dello shonen di Tite Kubo che sta facendo impazzire gli animefan. Planet Manga si conferma leader nel mercato italiano e la casa editrice che più di tutte cerca di portarci i manga più freschi e acclamati in patria, e anche stavolta non ha sbagliato il colpo, anzi si può dire che abbia fatto un centro clamoroso.
Ichigo Kurosaki fa parte di quella folta schiera di protagonisti che "non-si-direbbe-dal-disegno-ma-hanno-solo-15-anni", frequenta il liceo e ha i capelli arancioni. E poi vede gli spiriti dei defunti.
Per caso o per destino una notte incontra Rukia, aspetto da ragazzina e professione Shinigami, ovvero "Dio della morte", cioè un essere centenario che si occupa di mandare in paradiso i fantasmi buoni e annientare gli Hollow, gli spiriti malvagi che si nutrono di anime: e sembra che un Hollow particolare sia attratto dalla enorme potenza spirituale di Ichigo. Trovatosi in una situazione disperata, c'è un solo modo per uscirne: Ichigo deve diventare a sua volta un Dio della morte. Questo l'incipit, assolutamente fuorviante, di Bleach: quello che all'inizio comincia come una spudorata copia di Yu Yu Hakusho nel giro di sette numeri comincerà ad assumere tutte le caratteristiche del più classico Shonen, seguendo le orme di Dragon Ball e Naruto. Quello che abbiamo, intanto, è un primo numero abbastanza banalotto, pieno della solita retorica e di frasi ad effetto, ma impreziosito da bei disegni che hanno uno stile unico e molto moderno. A parte il Ichigo si vedono la sua famiglia, Rukia e Chad, e la solita ragazzina invaghita del protagonista: poca roba (i primi tre episodi dell'anime, di fatto), e per questo il consiglio di Animeye è di leggerne qualche numero prima di giudicare.
Il formato italiano è quello di Naruto ed HunterXHunter, ma l'adattamento sembra decisamente migliore, e soprattutto le pecette sono meno invadenti.
Il nuovo erede di Dragon Ball? Vedremo.

Crying Freeman


Titolo: Crying Freeman
Autore: Kazuo Koike
Disegnatore: Ryoichi Ikegami
Casa Editrice: Planet Manga
Prezzo: 8 €
Pagine: 416
Formato: 13x18, b/n, sovracoperta


Verrà forse il giorno in cui tutte le serie portate in Italia dalla defunta Granata Press verranno ristampate, e ormai manca davvero poco: un ulteriore, importante passo in questa direzione viene da Planet Manga, che porta all'attenzione del pubblico moderno questo classico senza tempo delle storie d'azione (dal quale, ricordiamo, fu tratto anche un discreto film).
Chi è Crying Freeman?
Questo primo volume di cinque è quasi interamente incentrato nel narrare le origine del "Drago": Mister Yo è un abile assassino che lavora per la potentissima mafia cinese, e come una inarrestabile macchina di morte è capace di sterminare qualunque nemico dell'organizzazione criminale. Ma perchè dopo ogni assassinio calde lacrime sgorgano dalle sue guance?
Per entrare nella mente del killer dobbiamo fare la conoscenza di Emu Hino, una giovane pittrice giapponese che, per caso, assiste ad una esecuzione di Yo e alle sue lacrime, che rimarranno per sempre impresse nella mente della ragazza: Yo diverrà ben presto per lei un'ossessione, un'attrazione fortissima verso il bel killer piangente, unita alla paura nel sapere che un giorno quell'assassino si occuperà anche di lei, testimone di un omicidio.
Ma sotto il nome in codice di Crying Freeman c'è un uomo sensibile, che si trova al soldo della mafia per motivi che verranno svelati nel volume, e che dall'incontro con la donna trarrà - forse - la forza necessaria per riconquistare la libertà. O forse no: il suo destino è quello di essere il "Drago", l'uomo che verrà riconosciuto come capo supremo della mafia cinese.
Questo primo numero del manga di Koike e Ikegami è molto godibile, dalla lettura veloce e scorrevole, pur non lesinando (anzi!) in scene d'azione, di sesso e violenza. Kazuo Koike (autore di "Lone Wolf & Cub") tesse una trama frenetica che non risente dei lunghi flashback, intrisa di dialoghi potenti e ad effetto, ma carente in alcune soluzioni narrative, troppo forzate e irrealistiche.
Realistico è invece il disegno di Ryoichi Ikegami (Sanctuary, Strain, Heat), anche se più datato rispetto ai vecchi lavori risulta d'impatto e assolutamente adatto a raccontare per immagini la violenza e la poesia insite in queste pagine.
L'edizione è encomiabile, data la scelta di portare l'intera serie in appena cinque grandi volmi da 400 pagine, caratterizzati da una buona carta, una bella sovracoperta, un adattamento superiore alla media di questo editore e un prezzo adeguato.

Il fiore del sonno profondo



Titolo: Il fiore del sonno profondo
Autore: Yuana Kazumi
Casa Editrice: Star Comics
Prezzo: 3,30 €
Pagine: 176
Formato: 11,5x17,5, b/n



Andiamo ora a esaminare Il fiore del sonno profondo, una delle proposte Star Comics di questo mese.
Protagonista della nostra storia è Yuki, una liceale dotata di una qualità insolita, quella di poter prevedere il futuro, o più nel particolare, le cose negative che stanno per accadere; la sua non è certo una vita facile, in quanto viene vista spesso e volentieri come un uccello del malaugurio o una iettatrice da quelli che vorrebbe salvare dalle disgrazie incombenti.
E' in questo clima decisamente detestabile che fanno la loro comparsa due singolari fratelli che si installano a casa di Yuki: sono Ryune e Ryunosuke, promessi sposi di Yuki (uno solo dei due, a scelta della ragazza) ed entrambi esper; il primo è dotato del potere di leggere nelle menti e nei sogni degli altri, il secondo di quello di poter calmare le sofferenza sia dell'anima che del corpo della gente, solo con il contatto fisico.
Ora, non che questo fidanzamento combinato dalle rispettive famiglie renda felicissima Yuki, ma questioni più importanti la costringono ad accettare temporaneamente questa decisione, visto che, a poche ore dall'arrivo di Ryune e Ryunosuke, la sorella gemella di Yuki, Yuka (apparentemente non dotata di poteri esp) è caduta in un profondo stato di letargia, dal quale pare non riesca a essere risvegliata...
Ecco quindi una storia di sentimenti e strani poteri trascendentali abbinati a uno dei più classici triangoli amorosi (fratello-ragazza-fratello) ma non solo...
Per quanto riguarda l'edizione ci troviamo di fronte al classico formato Star Comics, di media qualità e prezzo medio-basso; inoltre è da segnalare il fatto che si tratta di una miniserie in due numeri (il che può essere un fattore negativo o positivo, a seconda dei punti di vista).

Line - Sul filo della tensione



Titolo: Line - Sul filo della tensione
Autore: Yua Kotegawa
Casa Editrice: Planet Manga
Prezzo: 4,00 €
Pagine: 208
Formato: 13x18, b/n, sovracoperta


Chiko e Bando sono davvero due opposti: l’una è una ragazza fortunata: bella, simpatica, un po’ imbranata, è amata dalle sue amiche e corteggiata da tanti ragazzi; l’altra è intelligente ma molto timida e introversa. Le due sono compagne di classe ma non si sono mai parlate. Eppure un giorno improvvisamente il loro rapporto cambia di colpo.
Tutto inizia quando andando a scuola, nella stazione, Chiko trova un cellulare e lo raccoglie. Al ritorno da scuola il cellulare squilla: dall’altro capo del telefono una voce le dice di andare sul tetto per impedire la morte di una ragazza. Chiko non ci crede, ma dopo pochi minuti una ragazza della sua stessa scuola si suicida buttandosi dal tetto della stazione; Chiko riceve quindi un'altra chiamata che le segnala il prossimo suicida e la invita a sbrigarsi. Inizia così una folle corsa alla ricerca dei tanti aspiranti suicidi per le vie di Tokyo. In questa impresa l’aiuterà proprio Bando, la ragazza con cui non aveva stretto un legame in tutti quegli anni e che ora si rivela più preziosa dei tanti amici di scuola.
Per quanto interessante l’idea di base, il manga di Yua Kotegawa si rivela insipido sia per il tratto, scialbo e poco curato, che per la narrazione, eccessivamente ripetitiva e priva di mordente. Il tutto si riduce ad un trotterellare appassionatamente per le vie di Tokyo delle due compagne di classe, stereotipi privi di una reale caratterizzazione. L'edizione Panini risulta ben fatta, ottima la sovracopertina, nella media il confezionamento, accettabile il prezzo. Il problema è dunque altrove: è proprio la storia che non c'è, almeno per ora.

Misora per sepre



Titolo: Misora per sempre
Autore: Mitsuru Adachi
Casa Editrice: Star Comics
Prezzo: 4,20 €
Pagine: 208
Formato: 11,5x17,5, b/n



L'amore di Star Comics per il mangaka Mitsuru Adachi è ormai consolidato: nonostante i risultati traballanti di questo autore sul nostro territorio, i Kappa Boys continuano imperterriti a proporci le opere di un vero e proprio maestro dell'arte sequenziale. Mentre è quasi terminato Miyuki, ecco che possiamo leggere le divertenti avventure di Itsumo Misora, manga fresco e sicuramente atipico per chi ha fondato una carriera sulle storie incentrate sulla rivalità sportiva e amorosa tra adolescenti; sempre di commedia si tratta, ma stavolta venata di paranormale (per fortuna non del genere di Orange Road).
Nella più classica scuola giapponese viene fondato il Rental Club, ovvero un club scolastico dove i sei studenti iscritti vengono prestati di volta in volta agli altri club con carenza di atleti. I sei ragazzi che ne fanno parte, si scopre ben presto, si conoscevano già dai tempi delle elementari: tre di loro, ovvero il gruppo della tredicenne Misora, qualche anno prima finirono a incontrarsi/scontrarsi con gli altri tre, e da allora un senso di rivalità permane tra i due gruppi. La notte di quell'incontro i sei bambini si rifugiarono in un tempietto, e malasorte volle che dallo spettacolo pirotecnico di quella serata qualche fuoco senza controllo bruciò il tempio. Nel momento della fuga, Misora inconsciamente mette in salvo una reliquia di quel luogo, e lo Spirito del tempio, in segno di ringraziamento, decide di donare ad ognuno dei ragazzi un potere speciale al compimento dei tredici anni.
Di nuovo nel presente, Misora e i compagni sono alle prese con le attività del Rental Club, finchè la stessa Misora, un giorno, compie 13 anni e...
Da questo primo numero è difficile capire dove voglia andare a parare Adachi: per ora lo sport è marginale e le vicende amorose sono praticamente nulle, quindi i due punti cardine dell'autore sono quasi assenti. Tutto il volume si regge su scenette imbastite dai personaggi, dei botta e risposta molto divertenti, spesso arguti, che delinano i caratteri e fanno ben sperare per l'intreccio futuro, tenendo bene a mente che si tratta di appena 5 numeri.
Edizione di media qualità Star Comics, coi soliti difetti che questa casa editrice si porta dietro ormai da troppo tempo. Il prezzo è comunque adeguato.

Shigurui - Le spade della vendetta


Titolo: Shigurui - Le spade della vendetta
Autore: Takayuki Yamaguchi - Norio Nanjo
Casa Editrice: Planet Manga
Prezzo: 4,00 €
Pagine: 208
Formato: 13x18, b/n



Dopo i vari Vagabond, L’immortale, Lone Wolf and Cub, Panini ci propone un nuovo manga storico ambientato nel periodo feudale nipponico. Nel 1633 Tadanaga Tokugawa, pur essendo fratelo dello Shogun Iemitsu Tokugawa, venne condannato a morte per le atrocità commesse nella sua vita. Tra le più feroci e cruente si annovera certamente il torneo organizzato dallo stesso nel 1629. Per soddisfare la sua brama di sangue, Tadanaga organizzò, in un Giappone pacificato, un torneo di arti marziali ove al posto delle consuete spade di legno si usarono spade vere. A nulla valsero le proteste dei suoi feudatari ed il suicidio di alcuni di essi per implorargli di desistere dai suoi intenti. Il risultato di questa scelta scellerata fu la morte di ben sedici dei ventidue partecipanti. Tra costoro c’era Gennosuke Fujiki, membro della scuola Kogan, una delle più note scuole di spada di tutto il Giappone. Il suo avversario si rivelò essere Seigen Irako, anch’egli un tempo membro della stessa scuola e suo acerrimo nemico. Assurdo sembrava agli spettatori quello scontro, date le menomazioni dei due partecipanti, essendo l’uno monco di un braccio, l’altro cieco e zoppo. Inizia così il lungo flashback che ci mostra le origini di quest’odio così profondo e viscerale tra i due...

Il nuovo manga “storico” targato Panini si rivela un prodotto estremamente crudo e al contempo piuttosto laborioso e sofisticato. Sicuramente non adatto a tutti, vuoi per il tratto particolare dell’autore, vuoi per uno stile narrativo poco scorrevole, vui ancora per la brutalità di certe scene.

Shigurui è dunque un prodotto consigliato esclusivamente a chi apprezza i manga storici, a patto di non farsi scoraggiare da un tratto sicuramente singolare. Non ne rimarrete delusi.