First look First Look on Summer 2008

Le novità dell'estate, recensite dal nostro staff

Articolo a cura di

First Look on Summer 2008

Le novità di questa prima parte dell'estate, analizzate dallo staff di Animeye!


-Manga:
Blue Dragon RalΩGrad
Full Metal Panic! Sigma
Paradise Kiss Deluxe
Satan 666
Zero In

-Comics:
Onslaught: La Rinascita
World War Hulk Special

Blue Dragon RalΩGrad

Blue Dragon RalΩGrad

Nome: Blue Dragon RalΩGrad
Autore: Tsuneo Takano, Takeshi Obata
Casa Editrice: Planet Manga
Prezzo: 3.90 €
Pagine: 196



Dopo il grande successo di Hikaru no Go e Death Note, Takeshi Obata non ha riposato sugli allori e si è rimesso subito all'opera, sfornando, tra gli altri, il qui presente Blue Dragon RalΩGrad in collaborazione con Tsuneo Takano.
Shonen fantasy in verità non molto originale, Blue Dragon narra di Ral, un quindicenne che ha vissuto tutta la sua vita rinchiuso nell'oscurità al fine di evitare che l'ombra simbionte dentro di lui potesse fuoriuscire e ribellarsi agli umani che l'avevano imprigionata. Di fronte ad un pericolo ancora maggiore però, Ral e il suo ospite Grad vengono liberati, al fine di sconfiggere le orde della Regina delle ombre Opsquria. Essendo vissuto sempre nelle ombre, Ral è all'oscuro di come va il mondo e le uniche nozioni che conosce sono quelle impartitegli dalla sua avvenente istitutrice, Mio, e questo dà il la alla maggior parte delle gag (molte delle quali a sfondo sessuale e piuttosto infantili, ad essere sinceri). Ben presto, Ral intraprende un periglioso viaggio al fine di sconfiggere gli eserciti delle ombre, desideroso di “far contente” tutte le donne del pianeta (salvandole dalle ombre) e di “ricompense” da parte delle stesse. Questo manga è tratto dal videogioco Blue Dragon per Xbox, dal quale si distacca largamente sia nel chara design (originariamente creato dallo Studio Bird di Akira Toriyama) che nelle tematiche, concedendosi ampie digressioni dedicate al fanservice, ai limiti massimi concessi ad un fumetto di Jump. La lettura procede scorrevole, i combattimenti sono serrati, e il tratto di Obata è sempre meraviglioso: purtroppo però i personaggi sono appena abbozzati e riescono a rendersi odiosi molto facilmente, mentre la storia scopiazza qua e là idee da classici quali Bastard!!, Ushio e Tora e Naruto. Frivolo e pieno di stereotipi, si presta dunque ad una lettura “da ombrellone”. L'edizione italiana è ben curata a livello di traduzione e lettering, ma purtroppo delude sul marketing. Un fumetto così breve (appena quattro volumi) l'avremmo apprezzato maggiormente con cadenza mensile anzichè bimestrale, e soprattutto avremmo preferito, visto il prezzo non certo esiguo (3.90 €), la sovracopertina a degli adesivi piuttosto insignificanti.

Full Metal Panic! Sigma

Full Metal Panic!Sigma

Nome: Full Metal Panic! Sigma
Autore: Shouji Gatou, Ueda Hiroshi
Casa Editrice: Planet Manga
Prezzo: 4.30 €
Pagine: 168


Finalmente arriva in Italia Full Metal Panic! Sigma! per deliziare i lettori con le nuove avventure di Sosuke e Chidori.
Planet Manga, infatti, è lieta di annunciare la pubblicazione di questo fortunato manga nella collana Manga Top a partire dal n. 86. La prima serie manga di Full Metal Panic, serializzata per Kadokawa Shoten da Retsu Tateo, conobbe grazie alla trasmissione dell’adattamento animato su MTV anime night un successo strepitoso. La serie si caratterizza per i momenti di azione e per gli attimi di comicità suscitati dalle situazioni imbarazzanti che vivono i due protagonisti; inoltre, è presente anche una sottile linea sentimentale che lega Sosuke a Chidori che rende questa storia accessibile a tutti.
Riprese le vicende della terza serie animata, The Second Raid, Full Metal Panic! Sigma! si ispira al romanzo The End of Day by Day di Shouji Gotou e in Giappone è uscito in edicola già il sesto volume. La trama è scritta sempre da Shouji Gotou, mentre cambia il disegnatore che è Ueda Hiroshi al posto di Retsu Tateo. La grafica, così, appare un po’ diversa, ma una volta abituato l’occhio si apprezza l’abilità della mano del nuovo mangaka. Forse, il character design è un po’ inferiore rispetto a quello dell’anime: alcuni personaggi sono tratteggiati meglio di altri.
Sarebbe comunque preferibile aver visto almeno la prima serie di Full Metal Panic perché ci sono parecchi riferimenti. Peraltro, già dal primo capitolo si viene assaliti da tutta una serie di termini e concetti come A.S. o "lamda driver" che se non si è visto almeno una puntata dell’anime creano un po’ di confusione. C’è, però, un piccolo riassunto iniziale della vicenda fornito dalla voce narrante di Kaname Chidori che spiega elementi utili al lettore.
Il manga, già dalle prime pagine, entra nel pieno dell’azione e spara subito scene ad alto tenore adrenalinico. Sosuke, proprio in occasione di un importante compito in classe, riceve l’ordine di fare supporto a Kurtz e Mao per una missione in Sicilia in un pericoloso covo di mafiosi. Sparatorie, una scena di sesso al limite dell’hentai ed un rocambolesco inseguimento in macchina. Insomma, ci sarà da divertirsi!
Dal 19 giugno è possibile trovare in edicola Full Metal Panic! Sigma, l’inizio di un nuovo capitolo di una delle saghe più in voga negli ultimi tempi. La copertina è in cartoncino rigido, la qualità della carta e della stampa sono eccellenti come sempre per la Planet Manga, ma il prezzo è decisamente eccessivo, 4.30 euro, per una edizione senza sovraccoperta. Probabilmente, tale costo è giustificato dalle 168 pagine di ogni volume e dal fatto che ne sono previsti solo 7.

Paradise Kiss Deluxe

Paradise Kiss Deluxe

Nome: Paradise Kiss
Autore: Ai Yazawa
Casa Editrice: Planet Manga
Prezzo: 6.90 €
Pagine: 176


La Planet Manga propone la nuova edizione extralusso del manga Paradise Kiss in formato Deluxe con sovraccoperta in uscita il 29 maggio.
La serie nata dalla mente della Ai Yazawa viene considerata il seguito delle note vicende di “Cortili del Cuore”. Il manga viene pubblicato per la prima volta in Giappone nel 2000 sulla rivista Zipper, mentre in Italia giunse nel 2001 quando questa storia venne edita in 10 volumi ospitati sulla collana Panini, Manga Top.
Paradise Kiss (o Parakiss) racconta la storia di Yukari Hayasaka, una ragazza che frequenta svogliatamente l'ultimo anno di una scuola superiore di grande prestigio ed è segretamente innamorata di un suo compagno di classe, Hiroyuki Tokumori. La sua vita, però, viene sconvolta in maniera radicale quando viene fermata da un gruppo di ragazzi dell'istituto superiore d'arte Yaza che le chiedono di essere la loro da modella per una sfilata scolastica.
L’opera ebbe un successo strepitoso in Italia e ciò è anche dovuto alla trasmissione dell’anime Curiosando nei cortili del cuore su Italia1. Così, nel 2004 si decise di proporre, sempre con grande risposta da parte del pubblico, una riedizione Collection di 5 volumi simile all’originale giapponese.
Oggi, Paradise Kiss ritorna nelle edicole, ma stavolta l’edizione è extralusso e con la sovraccoperta. La bellezza e la particolarità del tratto della Yazawa vengono esaltati dalla qualità della carta scelta e dalla stampa che sottolinea tutti i più piccoli dettagli dei disegni. La Panini, ancora una volta, si distingue per la bellezza delle sue pubblicazioni che rendono giustizia al lavoro dei più grandi mangaka. Il prezzo dei volumi è di 6.90 euro, ma ne vale decisamente la pena perché si porta a casa un’edizione favolosa.
Sebbene il manga si caratterizzi come il seguito di un’altra opera della Yazawa, Cortili del cuore, in realtà esso si distingue per trama e temi trattati. C’è un salto di maturità dei personaggi dell’autrice, non provano solo sentimenti, ma hanno anche pulsioni sessuali e non sempre le loro relazioni hanno un lieto fine.
Si può leggere facilmente questa storia senza conoscere le vicende precedenti perché è indipendente e fa solo qualche accenno alla passata serie. Chi, invece, ha già letto “Cortili del cuore” sarà felice di rivedere la sorellina di Mikako Koda, il ragazzino punk nato dal matrimonio tra Lisa Kanzaki e la rockstar Takeshi, oppure il figlio del barista Toku del Blue Parrot.
Se ne vedranno ancora delle belle allo Yaza Istitute!

Satan 666

Satan 666

Nome: Satan 666
Autore: Seishi Kishimoto
Casa Editrice: J-Pop
Prezzo: 1 € / 4.40 €
Pagine: 192


Satan 666 si fa portatore di una inedita iniziativa in campo manga, una promozione che propone un prezzo di vendita fino a fine giugno di solo 1 €. Considerate le cifre a cui sono arrivati gli albi mediamente, non c’è da stupirsi se pure per i fumetti si inizino a portare avanti questo tipo di iniziative, finora relegate al massimo ai DVD.
Alle matite troviamo un nome noto, Seishi Kishimoto, fratello del più celebre Masashi “Naruto” Kishimoto e da cui eredita alcune caratteristiche di stile.
Nel mondo di Satan 666 in molti sono alla ricerca degli O-Parts, dei reperti figli di una decaduta ma avanzata civiltà che per mettono a chi li utilizza - gli O.P.T. - di ottenere vari poteri. Si tratta spesso di armi come pistole, boomerang o spade, ma che se risvegliati permettono di andare ben oltre le loro apparenti capacità.
Ruby Crescent è una giovane ragazza che sta seguendo le orme del padre, e pertanto è alla ricerca degli O-Parts più rari; nel suo cammino si imbatte rocambolescamente in Jio, un agguerrito bambino che non solo presto si rivelerà un O.P.T., ma sotto la sua ingenuità apparente nasconderà un segreto terribile.
Nel primo numero la coppia si imbatte in diversi ricercatori di O-Parts senza scrupoli, pronti a tutto pur di trovare quelli di classe A, i più potenti; inoltre Jio sarà costretto anche a fare i conti con il proprio triste passato.
Satan 666 non brilla particolarmente ad una prima lettura: tutto l’insieme è abbastanza banalotto e già visto (impossibile non pensare a Bulma e Goku); la storia è il classico shonen d’avventura, con qualche combattimento qua e la, che cerca di strappare qualche risata, ma l’impronta è abbastanza naif, forse indirizzata ad un pubblico molto giovane, e pertanto difficilmente coloro che sono già stati svezzati troveranno particolare interesse. Tuttavia c’è da dire che messo da parte questo fattore, il manga di per se si fa leggere abbastanza bene, e il sapore tipico da “episodio pilota” potrebbe far pensare ad uno sviluppo futuro più accattivante.
Lo stile grafico ricorda molto quello del fratello maggiore, e quindi si presenta molto curato nei dettagli e con tanti particolari, sebbene in qualche tavola si noti che il tratto sia ancora da affinare.
L’edizione J-Pop è ottima: carta spessa e di qualià, buona la stampa e carina la sovracoperta colorata. Il prezzo ufficiale, al di là dell’offerta, sembra proporzionato a quello delle altre pubblicazioni shonen in commercio.
In definitiva Satan 666, per quanto abbastanza curato, non offre molto di nuovo in questo suo primo numero, ma potrebbe diventare più interessante col passare del tempo; in ogni caso vista l’offerta è un delitto farselo scappare.

Zero-In

Zero In

Nome: Zero In
Autore: Sora Inoue
Casa Editrice: Flashbook Edizioni
Prezzo: 5.90 €
Pagine: 162



In un futuro non troppo distante, in Giappone, accanto alle normali forze di polizia, sono sorte delle aziende private che gestiscono particolari forze di sicurezza, dei troublemaker che, facendosi subaffitare i casi dalla polizia, gestiscono le situazioni più pericolose.
Un giorno il giovane Ko Shiraishi, si trova ad assistere ad una rapina in banca, sventata da un commando di una di questa agenzie, la CPC, prontamente accorso. Tra i membri di questo commando Ko riconosce una sua compagna di scuola, Mikuru Nazume, l'idolo della scuola, il genere di ragazza bella, simpatica e un po' tonta che ci si aspetta per questo genere di ruoli; ovviamente tutti a scuola sono ignari di questa doppia vita della beniamina dell'istituto, e non sarà certo Ko, costantemente bistrattato e malmenato per via del suo consistente senso della giustizia a mettere loro una pulce nell'orecchio.
Inizia così la storia di Zero In (l'origine del titolo sarà chiara andando avanti con la lettura del manga), tra storie poliziesche, armi da fuoco, arti marziali e qualche momento da commedia adolescenziale (oltre a una buona dose di fanservice).
Questo manga, considerevole per i momenti d'azione e le gag umoristiche, è realizzato dalla flashbook in un'edizione ottimamente curata, con carta, stampa e impaginazione di ottima qualità, sovracopertina e le prime 4 tavole del volume a colori; è inoltre da notare la apprezzabile mancanza di pecette, l'ottimo adattamento e la traduzione di tutte le onomatopee.
Quindi storia divertente e interessante in un'edizione decisamente ben realizzata, l'unico problema nasce a questo punto dal prezzo (5,90 €), ma nel panorama attuale si può quasi dire che ormai rientri nella media.

Onslaught: La Rinascita

Onslaught: La Rinascita

Nome: Onslaught: La Rinascita
Autore: Jeph Loeb, Rob Liefeld
Casa Editrice: Panini
Prezzo: 4.90 €
Pagine: 120


Questo Marvel Mega 45, dietro ad una splendida copertina del compianto Michael Turner, presenta un What if apocrifo che riallaccia i ponti con due grandi operazioni Marvel del passato: Onslaught, cross over che ha segnato profondamente le testate mutanti, lo storico leader degli X-Men, il professor Xaviere, viene sopraffatto dal suo lato oscuro influenzato da Magneto, quindi impazzisce e sviluppa un alter ego malvagio, per l’appunto Onslaught.
Per sconfiggerlo è necessario il sacrificio di tutti gli eroi Marvel, esclusi i mutanti, che si immolano per battere il nemico e riportare la pace.
Da qui in poi si continuava invece con l’altro grande cross over: La rinascita degli eroi, evento che ha coinvolto invece le serie Marvel Heroes, ovvero quelle più classiche.
Gli eroi erano davvero tutto morti?
La risposta fu data proprio sulle pagine di Heroes Reborn, dove gli eroi erano per l’appunto “rinati” in universo Marvel parallelo creato dalla mente di Franklin Richards, figlio di Reed e Susan Richards dei Fantastici Quattro.
La saga all’epoca fece scalpore vista la decisione di affidare la linea editoriale di personaggi come Capitan America e Thor alle migliori menti della rivale Image, per intenderci gente come Jim Lee e Rob Liefeld che contribuirono in maniera decisiva ad un restyling grafico dei personaggi Marvel, ma non tutti i lettori apprezzarono questa operazione, molti Marvel fan infatti accusarono la Casa delle Idee di essersi venduta l’anima al marketing.

Tornando ai giorni nostri, ora che l’Universo Marvel è caduto sotto le grinfie distruttive di Bendis e Millar, uscendone stravolto con tanto di “Guerra Civile” e conseguente morte di uno dei personaggi simbolo qual’era Capitan America, Jeph Loeb autore delle storie di questo volume vuole passare ai fatti, dimostrandoci come forse sarebbero potute continuare le cose, appoggiandosi al “Rinasciverso”, l’universo creato dalla mente di un bambino dove i buoni sono buoni e i cattivi rimangono cattivi, senza atti di registrazione o illuminati.
Se tutto ciò vi potrà sembrare un po’ troppo naif , dovete sapere che Loeb ricorre all’aiuto di un collaudato Rob Liefeld, uno degli autori che già avevano lavorato ala Rinascita degli eroi, specializzato in tavole d’azione iper cinetiche e super dettagliate (come passatempo potete passare il tempo a contare le pieghe del costume di ogni super eroe).

Wold War Hulk Special

World War Hulk Special

Nome: Onslaught: La Rinascita
Autore: Paul Kenkins, Ramon Bachs
Casa Editrice: Panini
Prezzo: 3.80 €
Pagine: 48



New York desolata?
Evacu-nazione?
No è World War Hulk!
Questa miniserie segna il ritorno sulla terra del Golia dalla pelle di giada.
Un passso indietro è dunque necessario per presentare al meglio questa run proiettata interamente in un universo Marvel post Civil War.

In seguito a precedenti vicende Dottor Strange, Mister Fantastic, Iron Man e Freccia Nera decidono di esiliare Hulk su un lontano pianeta chiamato Saakar; qui, in seguito ad alterne vicende, il gigante verde trova l'amore dell'aliena Caiera, ma il dorato esilio dura poco perchè il pianeta viene fatto successivamente esplodere.
Hulk potente e furioso, accompagnato dai superstiti del pianeta alieno e bramoso di vendetta decide quindi di tornare sulla terra e impone ai governi terrestri il suo ultimatum:
se entro 48 ore i quattro che lo hanno mandato in esilio nello spazio non si consegneranno alla sua autorità darà inizio ad una Guerra Mondiale di Hulk radendo al suolo, come prima cosa, New York.
Gli autori, Jenkins ai testi e Bachs ai disegni, hanno deciso di dare un taglio urbano e giornalistico alla vicenda fin dalla copertina dove un piedone verde calpesta la prima pagina del Daily Bugle.
Comprimari / protagonisti narranti sono infatti due giornalisti di Frontline, nuovo web magazine del Marvel Universe, rimasti a New York per documentare al meglio la crisi: Sally Floid e una nostra vecchia conoscenza chiamata Ben Urich.
Oltre a tutto questo, bisogna aggiungere che Hulk torna in un mondo Marvel reduce dagli eventi di Civil War dove molti eroi sono clandestini perchè non registrati all'Iniziativa; infatti nel primo numero a contenere l'emergenza compaiono solo pesi leggeri come Luke Cage, Devil e Ghost Rider, davvero ben poco per fronteggiare la furia di un titano.
Riuscirà il nuovo corso editoriale della Marvel a resistere alla furia di Hulk?