First look First Look on Winter 2006-2007

Uno sguardo alle novità dell'inverno in corso

Articolo a cura di

Aqua (Star Comics)


Nome: Aqua
Autore: Kozue Amano
Editore: Star Comics
Prezzo: € 4,20
Pagine: 192



Aqua è una miniserie composta da tre numeri che narra gli avvenimenti precedenti ad Aria dello stesso autore, attualmente in corso di pubblicazione da parte di Star Comics.
In realtà non si tratta di un vero prequel dal momento che fu realizzato prima di Aria, quest' ultimo reale sequel di Aqua.
Protagonista del manga è Akari Mizunashi, giovane ragazza avente il sogno di diventare una guidatrice di gondole: figura chiamata undine.
L' ambientazione non è la Venezia che tutti conosciamo, ma una sua ricostruzione fedele realizzata sul pianeta Marte a seguito della sua colonizzazione.
Se in Aria ritroviamo la protagonista già provetta undine in Aqua assistiamo al suo arrivo sul pianeta omonimo, alla sua entrata nella compagnia Aria, all' incontro con Aika e gli altri personaggi che il lettore ha imparato a conoscere in Aria.
Nel manga, come nel suo sequel, sono presenti una serie di storie autoconclusive in cui vengono mostrati luoghi o narrate leggende della “nuova” Venezia.
La particolarità del manga è quindi la descrizione di festività o luoghi celebri realmente esistenti mediante l'escamotage della nuova Venezia attraverso gli occhi della protagonista, occhi che in realtà rispecchiano quelli dell' autore e quindi la visione giapponese dei luoghi e tradizioni presi in esame divenendo quindi un punto d' incontro e di riflessione fra questi due mondi.

Lo stile di disegno è il medesimo di Aria; i fondali sono pressochè inesistenti, personaggi discretamente caratterizzati, ma funzionali alla storia.
L' autore ha prediletto la ricostruzione fedele di Venezia, benchè il tratto sia minimalista tutti i luoghi più o meno famosi sono ricostruiti e collocati in maniera corretta.
L' edizione è la classica Star Comics da fumetteria con un discreto rapporto qualità-prezzo, ma di certo si potrebbe fare di più; apparentemente inspiegabile la scelta di pubblicare Aria prima di questo manga.
Per chi cerca un manga atipico, è interessato a conoscere gli avvenimenti precedenti ad Aria o è semplicemente interessato alla visione delle nostre tradizioni e luoghi da parte dei giapponesi è sicuramente un buon acquisto.

Banya - Hell's Angel Delivery Man (Flashbook)


Nome: Banya - Hell's Angel Delivery Man
Autore: Kim Young Oh
Editore: Flashbook
Prezzo: € 5.90
Pagine: 192



Dopo aver pubblicato l'esilarante manhwa Bal Jack la casa editrice Flashbook presenta una nuova miniserie, cinque numeri concluso in Corea, dell 'ottimo autore Kim Young Oh.
I protagonisti di questo manhwa sono tre ragazzi: Banya, “l'eroe atipico” della storia, l' irascibile e naturalista Mei, ragazza sua coetanea e il piccolo K' ong, tuttofare e scaltro ragazzino.
Assieme formano un trio decisamente particolare dove, come di consuetudine, le qualità di tutti compensano le relative carenze individuali.
Particolarità del manhwa è il ruolo dei personaggi, non ci troviamo di fronte il solito mercenario o eroe più o meno solitario, bensì un gruppo di giovani aventi come lavoro il corriere.
Per denaro si impegnano a consegnare dispacci o trasportare oggetti, non importa che il destinatario sia all' interno di una fortezza assediata o sul campo di battaglia la consegna è garantita!

Questo primo numero ci porta direttamente nel vivo della storia descrivendo il luogo e la collocazione storica, un pseodo-mediovevo in una Corea fantastica, presentando immediatamente i tre protagonisti mediante mini-storie che li caratterizzano.
Già in questo primo numero vengono gettare le basi sull' avventura di più ampio respiro che seguirà.
Come in Bal Jack l' autore alterna momenti forti e drammatici a siparietti comici fra i vari personaggi passando da un tratto forte e dettagliato ad uno stile deformed per enfatizzare le gag; il nome Banya, che è associato ai monaci in Corea, in quei momenti risulta più che mai ironico.

Lo stile di disegno è ulteriormente migliorato rispetto a Bal Jack, ci troviamo di fronte decisamente un ottimo disegnatore: personaggi curati in ogni dettaglio, ambientazioni ottime e una riuscita rappresentazione delle scene forti e di combattimento, ovviamente inquadrando il tutto in un ottica manhwa.
L' edizione è ottima, come ormai Flashbook ci ha abituato: ottima carta e inchiostratura, presenza di sovracoperta e stupenda rilegatura.
Un manhwa decisamente da consigliare agli amanti dell' azione; chi ha apprezzato Dan Gu, ChonChu o vuole seguire l' ultima opera dell' autore di Bal Jack non può certamente lasciarsi sfuggire questa piccola perla.

Il Grande Mazinga


Nome:
Autore:
Editore:
Prezzo: €
Pagine:


Terminate le avventure di Koji Kabuto e del suo Mazinga Z, inizia la seconda serie della collana D/Visual, che questa volta avrà come protagonisti Tetsuya Tsurugi e il Grande Mazinga!
Nonostante questo cambiamento di facciata, in realtà la storia continua in maniera lineare esattamente da dove si era interrotta nel capitolo precedente, e anche gli elementi che contraddistinguevano le battaglie tra Mazinga Z e il Dottor Hell vengono qui riprese in maniera pedissequa. Persevera dunque la struttura episodica, la presenza di un forte elemento comico e il tratto parzialmente sgraziato di Oda, che questa volta racconterà come Kenzo Kabuto e il suo figlio adottivo Tetsuya difenderanno la Terra dai reduci della civiltà di Mikene, eredi dai corpi meccanici dei sopravvissuti della distruzione dell’isola.
Qualche nota positiva è comunque riscontrabile: il tentativo di trattare tematiche più adulte si sente e da i suoi frutti, pur senza snaturarne lo stile.
L’edizione è esattamente la stessa di Mazinger Z: ottima qualità, splendide copertine disegnate ad hoc e prezzo abbastanza alto e proporzionato rispetto allo standard attuale.
In definitiva è da consigliare soprattutto per coloro che hanno già collezionato Mazinger Z.

La Divina Commedia di Go Nagai


Nome:
Autore:
Editore:
Prezzo: €
Pagine:


Difficile pensare ad una rappresentazione fumettistica della Divina Commedia, soprattutto per i canoni dei manga, eppure il Maestro Go Nagai è riuscito anche in questo.
Non pretendiamo di raccontarvi la trama dell’opera dantesca, operazione che apparirebbe a tratti ridicola, ma ci limitiamo a sottolineare come il viaggio del poeta nell’Inferno (e presumibilmente Purgatorio e Paradiso, ma lo si vedrà coi prossimi numeri) sia stato rappresentato sia graficamente che a livello di personaggi e dialoghi in maniera impeccabile, risultando in una perfetta trasposizione, piacevole e non pesante ma al tempo stesso carica di un valore formativo. Del resto è anche possibile ritrovare l’amore e l’ammirazione dello stesso Nagai per Dante, i cui testi sono stati fonte d’ispirazione per molti manga, come Mao Dante o lo stesso Devilman, suo capolavoro.
L’edizione di quest’opera in tre volumi mantiene l’alto standard qualitativo presentato dalla casa editrice, con un’ottma carta e stampa, unite ad una pregevole sovracopertina in rilievo. Unica nota dolente il prezzo: nonostante il numero di pagine simile a quello di altri titoli D/Visual, il costo maggiorato di 2/3 € rispetto allo standard appare del tutto ingiustificato, e può essere compensato soltanto dall’alto valore dell’opera.

Robot (d/visual)


Nome: Robot
Autore: AA.VV.
Editore: D/Visual
Prezzo: € 15,00
Pagine: 160



Dopo una lunga attesa giunge in Italia, grazie a D/Visual, Robot, rivista contenitore voluta e diretta da Range Murata e che in patria ha raggiunto il quinto volume riscuotendo grande successo.
Più che ad una rivista ci si trova di fronte un vero e proprio art book, infatti le storie in essa raccolte più che da normali vignette sono composte da vere e proprie illustrazioni, piccole gemme che racchiudono lo stile di ogni singolo autore.
Ogni numero presenta opere di decine di autori famosi: da storie autoconclusive a miniserie che si evolvono su più numeri; la quasi totalità è fantasy o cyberpunk, ma non mancano le rappresentazioni di vita quotidiana ad esempio proprio quella realizzata da un Murata in ottima forma.

Nel primo numero sono presenti opere dei seguenti autori, in ordine di pubblicazione: Range Murata, Hanaharu Naruco, Hiroyuki Asada, Sho-u Tajima, Mami Itou, Yoshitoshi Abe, Sabe, Yug, Okama, Shigeki Maeshima, Miggy, Yasuto Miura, Shin Nagasawa, Sozuhito Yasuda, Ugetsu Hakua, Haccan, Makoto Kobayashi, Yu Kinutani, Mie Nekoi, Kei Sanbe.
Le storie risultano molto curate e ognuna ha una propria dimensione artistica; molti sono gli stili presenti nel volume, ma accostati con sapienza e maestria da un coordinatore d'eccezione.
La qualità del volume è altissima: carta, colori, rilegatura, presenza della sovracoperta; se non vi fossero i balloon sicuramente il fruitore penserebbe di sfogliare un pregiato art book.
D/Visual ha svolto un ottimo lavoro con questa edizione, il prezzo risulta contenuto rispetto alla media di pubblicazioni simili presentando un rapporto qualità/prezzo ottimo.
I fan di particolari autori come Murata, Yoshitoshi “Serial Experiments Lain” Abe, Mami “Pilgrim Jaeger” Itou o Kei “Kamiyadori” Sanbe, oppure i semplici amanti del fantasy, del cyberpunk o semplicemente delle belle illustrazioni, non dovrebbero lasciarsi sfuggire questa opera.

Sottovoce


Nome: Sottovoce
Autore: Ryuji Gotsubo
Editore: Star Comics
Prezzo: € 3.30
Pagine: 192



Rakuichi quando era piccolo veniva considerato da tutti una promessa del calcio giapponese. Quando andò a vivere in Italia con i genitori, tutti pensarono che lo facesse per coltivare questo suo talento, mentre in realtà si trattava solo di un trasferimento per motivi di lavoro.
Ora che Rakuichi è tornato ed ha ripreso a frequentare il liceo, i suoi vecchi compagni ed avversari pensano così che abbia fallito l'avventura nel calcio italiano e sia caduto dalle stelle alle stalle. Ma a Rakuichi in fondo la cosa non pesa troppo, perché tutte le pressioni e le aspettative che fin da piccolo ha subito a causa del suo talento lo hanno in realtà spinto a smettere di giocare perché non si divertiva più.
Il problema è che invece la cugina Biwako, professoressa del suo liceo, e la compagna d'infanzia Inae, vogliono che entri nella squadra della scuola per aiutarla a raggiungere il campionato nazionale e sono due tipe a cui non è facile dire di no. Inoltre la scuola sembra frequentata da altri ragazzi dotati di talento, il che stimola il senso di sfida di Rakuichi, per non parlare poi di una misteriosa e scatenata biondina che sembra attirare la sua attenzione...
Sottovoce è un curioso manga sul calcio che una volta tanto non sembra puntare tutto su colpi speciali e tecniche irreali: per quel che si vede in questo primo numero, lo sport è solo uno dei tanti aspetti nella vita del liceale Rakuichi. Il tratto di Ryuji Gotsubo non è molto dettagliato, ma risulta comunque stiloso e piacevole anche nella resa delle partite. L'edizione italiana ad opera di di Star Comics è nelle media delle produzioni di questo editore, e risulta nel complesso di discreta qualità.

Tsubasa Reservoir Chronicle


Nome: Tsubasa Reservoir Chronicle
Autore: CLAMP
Editore: Star Comics
Prezzo: € 3.30
Pagine: 192



La principessa Sakura vive nel magico regno di Clow ed è innamorata del suo vecchio amico d'infanzia, Shaoran, che è figlio di un archeologo e persegue con passione la professione del padre. Nonostante la differenza di rango tra i due e l'apparente contrarietà del fratello di Sakura, Touya, la loro relazione procede senza problemi.
Un brutto giorno, però, qualcosa accade presso le antiche rovine in cui Shaoran sta compiendo i suoi scavi: a causa di un potere sconosciuto i ricordi di Sakura le vengono sottratti e dispersi attraverso le dimensioni, sotto forma di piume. Per recuperare le sue memorie e salvarle la vita, Shaoran viene inviato presso la Strega delle Dimensioni, l'unica che può permettergli di viaggiare attraverso i mondi per recuperare le piume. A Shaoran e Sakura si uniscono anche altri due personaggi, il guerriero Kurogane, che vuole trovare la strada per la sua dimensione d'origine da cui è stato bandito, e il mago Fay, che invece è in fuga dal suo mondo.
Giunge in Italia l'ultimissima fatica delle Clamp, che come in Giappone avrà periodicità bimestrale, alternandosi a XXX Holic. Difficile esprimere un giudizio dopo appena un numero, possiamo solo dire che i fan delle Clamp si troveranno subito a casa, fin dai primi istanti di lettura. Inoltre la particolarità dell'opera è quella di riproporre gli stessi personaggi di opere precedenti, ma in situazioni e momenti molto diversi, quasi si trattasse di attori chiamati a ricoprire ruoli diversi (il cosidetto "star system" alla Tezuka). Così ad esempio Sakura e Shaoran sono quelli visti in Card Captor Sakura, ma allo stesso modo sono completamente diversi, per età, ambientazione e personalità. Lo stesso accade con quasi tutti i personaggi che si incontrano nella storia, ma questo non significa che il manga non sia fruibile anche a chi non abbia letto altri manga delle Clamp: semplicemente costoro si perderanno molte citazioni, divertenti da leggere ma non indispensabili ai fini della storia.
L'edizione è quella classica di Star Comics: niente sovracopertina, prezzo contenuto (3,30€), discreta qualità di carta e stampa, buon adattamento.

Warcraft (J-POP)


Nome: Warcraft
Autore: Jae-Hwan Kim, Richard A. Knaak
Editore: J-POP
Prezzo: € 5.90
Pagine: 192



Dar'khan è un night elf che ha tradito la sua gente per vendersi ad un potere oscuro: anni fa tentò di sfruttare gli immensi poteri del Pozzo Solare (Sunwell) per i suoi loschi scopi, ma fallì. Ora è ritornato per completare l'opera. Presagendo il pericolo, il potente dragone Malygos invia uno dei suoi adepti, il dragone blu Kalec, ad investigare.
Ma Kalec cade vittima del nano Harkyn Grymstone, un cacciatore di dragoni che odia questa specie dopo che ha visto la sua famiglia sterminata da uno di loro. Per fortuna in suo soccorso compare la dolce e mite Anveena, una fanciulla all'apparenza assolutamente normale, ma che si trasforma ben presto in una calamita per tutta una serie di tragici eventi.
Una vera delusione questo primo volume della tanto celebrata trilogia di Sunwell (di cui il terzo volume deve ancora vedere la luce). Il tratto di Jae-Hwan Kim è molto dettagliato e nel complesso soddisfacente, a metà strada tra la scuola giapponese e quella occidentale. Il problema è che però i suoi personaggi non hanno quasi nulla a che fare con quelli magistralmente tratteggiati dalla Blizzard nella sua celebre serie di videogiochi. Elfi, nani, orchi, troll e draghi sembrano giunti direttamente da un generico universo fantasy e appaiono assai poco fedeli a quello che dovrebbe essere il modello originale. Questo problema inficia anche la storia scritta da Richard A. Knaak, che nelle dichiarazioni appare entusiasta del mondo di Warcraft, salvo poi trarne una storia banale che poco ha a che fare con le atmosfere del celebre videogioco. I luoghi comuni ci sono tutti, dal cattivo che vuole conquistare il potere all'improbabile gruppo di eroi che deve salvare la situazione. La storia spesso cade in farraginosi momenti narrativi come quando Dar'khan impiega pagine e pagine di fumetto per spiegare i suoi loschi progetti ai protagonisti imprigionati, come il più banale avversario di Tex. D'accordo, occorreva informare il lettore, ma si poteva senz'altro cercare un modo più originale.
In definitiva una delusione per ogni appassionato di Warcraft, un banale fumetto fantasy per tutti gli altri.

Wild Boy Wish (PlayPress)


Nome: Wild Boy
Autore: Natsumi Ando
Editore: PlayPress
Prezzo: € 4.00
Pagine: 192



Ennesima miniserie in tre numeri proposta da casa PlayPress, Wild Boy sembra rientrare nella famiglia delle storie sentimentali tra adolescenti, con qualche elemento atto a farla sembrare atipica.
Chino Kazaoka è il classico adolescente che va a scuola, con una normale madre che fa la parrucchiera e con un padre totalmente fuori di testa che passa la vita a fare l'avventuriero per il mondo, in modo da poter tirare fuori libri di narrativa dai propri vagabondaggi. Proprio da uno di questi, il padre di Chino porta anche due nuovi curiosi ospiti per casa Kazaoka, uno è un simpatico Fennec (specie di piccolo canide) e il secondo si chiama Hyo ed è un ragazzino più o meno dell'età di Chino, un novello Tarzan, cresciuto dagli animali su un'isola deserta e assolutamente all'oscuro di tutto ciò che ha a che vedere con la civiltà.
E' questo l'incipit della storia di Wild Boy, con un selvaggio, una ragazza più o meno normale, tanta ironia e qualche sporadico tentativo di inserire nella storia degli intrecci sentimentali.

Il tratto del disegno è chiaro e netto, anche se risulta un po' monotono, per via dei personaggi tutti fisionomicamente simili; l'edizione è quella classica Playpress, per la quale non c'è praticamente più bisogno di presentazioni, visto che è standard per tutte i manga della casa editrice: la carta e inchiostratura di media fattura, formato e rilegatura di basso livello e sostanzialmente un buon adattamento.





Nome: Wish
Autore: Mia Ikumi
Editore: PlayPress
Prezzo: € 4.00
Pagine: 192



La PlayPress, con questo volume, presenta una serie di storie brevi dell' autrice Mia Ikumi; nota al pubblico italiano per la serie Tokyo Mew Mew.
Il volume raccoglie gli episodi già proposti sulla rivista contenitore Yatta! pubblicata dalla stessa PlayPress.
Il manga contiene quattro storie, ognuna avente un tema portante quale l'amore, l'amicizia e il desiderio.
Legame comune è la presenza dell' Angelo della morte, figura enigmatica avente la capacità di esaudire qualunque desiderio, nel manga è personificatala da Pam Fujiwara (Tokyo Mew Mew).

Volutamente l'angelo lascia degli indizi sul come contattarlo, trasmessi sotto forma di leggende: “di notte un indirizzo e-mail appare su uno specchio posto in cima ad una scala che porta ad un piano che non dovrebbe esserci ”; scrivendo a tale indirizzo si può mettersi in contatto con l'angelo ed esaudire un desiderio, oppure avviene la comparsa di un cellulare “piovuto dal cielo” al quale bisogna rispondere e/o utilizzare per contattarlo.
L'angelo diviene spettatore divertito dal comportamento delle “fortunate” persone che riescono a trovarlo, ma molte volte il desiderio avverato diviene fonte di sciagura per il protagonista della storia: questi infatti viene costantemente messo alla prova dalla responsabilità della sua scelta e dai sentimenti che lo attanagliano.

Lo stile di disegno è il medesimo di Tokyo Mew Mew: assolutamente minimalista sia per quanto riguarda i fondali che il character dei personaggi, in linea in ogni caso con la quasi totalità dei manga destinati a quel segmento del mercato.
L' edizione è la classica PlayPress, discreta la carta e l' inchiostratura, ma pessimo il formato e la rilegatura.
Un manga che potrebbe incontrare i consensi delle più piccole, ma certamente non i favori di un pubblico esigente o alla ricerca di originalità.

Batman - Il cavaliere oscuro colpisce ancora (Planeta DeAgostini)


Nome: Batman - Il cavaliere oscuro colpisce ancora
Autore: Frank Miller
Editore: Planeta DeAgostini
Prezzo: € 22.00
Pagine: 280



Il viaggio nella storia del fumetto non può trascurare, di certo, la seconda serie di storie che Frank Miller ha dedicato all’alter ego di Bruce Wayne e alle sue imprese in un oscuro prossimo futuro.
Cercare la propria nemesi per un vigilante o supereroe è cosa da poco. Capire, tuttavia, quali siano i veri nemici del giusto non è assolutamente impresa semplice. La vita di Batman è ora portata a scontrarsi contro una intera organizzazione che ha instaurato una dittatura militare a livello nazionale. Al fianco di una ragazza da tutti chiamata Catgirl (la quale aveva vestito i panni di Robin ne “Batman - il ritorno del cavaliere oscuro”) e di un gruppo di giovani addestrati al combattimento sotto il nome di “batboys”, la figura leggendaria dell’uomo-pipistrello, ancora una volta sbeffeggiata dai media, guiderà un assalto alla liberazione della nazione e di numerosi supereroi che lo aiuteranno nel raggiungimento del suo scopo.
Inutile parlare dell’importanza che ha avuto ancora una volta l’approccio letterario e artistico di Miller per il mondo del fumetto. La forza e la grinta delle parole e delle immagini sono il punto forte del volume, il quale può essere definito la chiave di volta che aiuta a comprendere la vera natura dello stile dell’autore, riconosciuto oggi soprattutto per lavori come “Sin City”.
La Planeta DeAgostini presenta il secondo volume in “Edizione Assoluta” in un cartonato a formato largo che riesce ad accontentare gli utenti più critici come gli appassionati del genere.

Batman - Il ritorno del cavaliere oscuro (Planeta DeAgostini)


Nome: Batman - Il ritorno del cavaliere oscuro
Autore: Frank Miller
Editore: Planeta DeAgostini
Prezzo: € 20.00
Pagine: 234



A metà degli anni ottanta si è assistito alla rivalutazione del fumetto come genere letterario adulto proprio grazie al contributo di autori come Frank Miller, il quale in questo periodo esibirà Batman: il ritorno del cavaliere oscuro come il manifesto del suo stile.
Bruce Wayne non è più il vigilante di un tempo: ormai invecchiato, abbandona il costume da uomo-pipistrello cedendo il passo alle maldicenze sul suo conto che lo designano come un pazzo e fanatico non dissimile dai criminali che combatte. Ma l’anzianità e le calunnie non dissuaderanno il magnate dal ritornare sul campo di battaglia come Batman per sconfiggere le malefatte di una nuova organizzazione criminale che si è data il nome di “Mutanti”. In un futuro non troppo lontano, il cavaliere oscuro darà ancora una volta spettacolo con la sua forza, la sua agilità e, soprattutto, il suo ingegno per poter riportare l’ordine in una Gotham City che non sembra più appartenergli; persino al manicomio di Arkham sentono tremare la terra e persino Joker non può trattenersi dall’entrare in gioco.
Artisticamente unico. Spettacolare a livello letterario. La motivazione essenziale attraverso la quale si può comprendere la potenzialità espressiva di Frank Miller, non solo come scrittore, ma anche come artista.
La “Edizione Assoluta” proposta in cartonato (e in un formato davvero enorme) dalla Planeta DeAgostini sembra non tradire le aspettative create sul finire del 2006 e merita una nota di ammirazione per aver riportato alla luce un volume tanto importante che sembrava esser stato dimenticato.

Girls (FreeBooks)


Nome: Girls
Autore: Joshua & Jonathan Luna
Editore: FreeBooks
Prezzo: € 11,90
Pagine: 144



Girls è la nuova serie dei fratelli Luna già noti in Italia per l'ottimo Ultra, pubblicato nella stessa collana “Image Collection” da parte di FreeBooks.

Nel paesino rurale di Pennystown, luogo di ambientazione della storia, non succede mai nulla di interessante, e le giornate si susseguono nella totale routine dei suoi abitanti.
In una sera tempestosa proprio mentre il giovane Ethan Daniels viene letteralmente scaraventato fuori dall' agente Wes dal bar in cui si trovava, a seguito di uno sfogo verso le donne del luogo, un fulmine si abbatte sul paese mandando in frantumi tutte le finestre e i vetri delle automobili; segno di grande sventura per i superstiziozi abitanti del luogo.
Mentre Ethan rientra a casa, stravolto dalla serata e dalla tempesta, incontra sulla strada una donna nuda, ferita e incapace di rispondere alle sue domande.
La decisione di soccorrere la donna viene naturale e risolutamente Ethan decide di accompagnarla nel primo ospedale, ma al di lei rifiuto non gli rimane che condurla a casa propria per prestarle soccorso.
Quello sarà l' inizio di un incubo per tutti gli abitanti del luogo.
Inizialmente al lettore vengono presentati personaggi stereotipati: dall'iroso contadino al ligio poliziotto tutto d' un pezzo, passando per il padre fervente credente, con una serie di gag intelligenti, ma che si basano su una ironia popolana poggiante su giochi di parole e riferimenti sessuali; la maestria dei fratelli Luna sta nel portare il lettore, poco alla volta, da quello status pacifico e ben noto verso scenari inaspettati introducendo elementi o personaggi che creano suspense e stravolgono l' andamento della storia.

Il livello del disegno è il medesimo di Ultra, il tratto è piacevole così come lo stile adottato dai fratelli: la scelta dei due di mantenere volutamente sfuocato il fondale nelle scene di dialogo di maggior pathos, mantenendo di contro determinati particolari in evidenza, riesce a catturare l' attenzione del lettore e facilitarne l' immersione nella lettura.
L' edizione è decisamente buona: non sono stati riscontrati errori nei testi, la carta è spessa e mantiene bene i colori e la rilegatura è ottima.
Una edizione in linea con gli ottimi standard della collana.
Girls risulta essere un ottimo fumetto, un mix di elementi presi da decine di films e/o libri; alla domanda presente nella descrizione del volume fatta dall' editore: “È possibile scrivere un fumetto dannatamente bene, fondendo La Notte dei Morti Viventi con i Gremlins, aggiungendo un pizzico di Playboy e condendo il tutto con uno stile alla John Carpenter?” a seguito della lettura del primo numero la risposta non può che essere positiva.
Un comics originale e ben strutturato; dopo “L'età del bronzo” e “Ultra” la collana Image Collection si arricchisce di una nuova gemma; decisamente un ottimo acquisto.

La leggenda della fiamma verde (Planeta DeAgostini)


Nome: La leggenda della fiamma verde
Autore: Neil Gaiman, AA.VV.
Editore: Planeta DeAgostini
Prezzo: € 3.95
Pagine: 48



La DC ha da sempre coltivato l’interessante per i singoli volumi che lasciassero libero lo spazio creativo di scrittori e artisti, per poter così implementare le storie classiche dei supereroi. Esempio lampante è La leggenda della fiamma verde, pubblicato nel 2000 e riproposto di recente dalla Planeta DeAgostini.
Un incontro fuori dal comune quello di Hal Jordan e Clark Kent, meglio conosciuti dall’occhio dei comuni mortali come Lanterna Verde e Superman; un incontro amichevole che in realtà non avrebbe mai previsto l’inquietante viaggio ai confini della vita in cui i due supereroi verranno condotti da un’antica reliquia: l’artefatto utilizzato dal primo umano che ha fatto parte del corpo delle lanterne verdi.
Particolarissima storia, ideata da uno dei grandi geni del fumetto, erede dell’espressività della visionarietà di Alan Moore. Ad affiancare il lavoro di Neil Gaiman le illustrazioni di vari artisti come Campbell (i cui tratti, anche se meno puliti, li si ricordano in “From Hell”), Allred (creatore del funambolico “Madman”), Wagner (artista di “Grendel”) e tanti altri, a cui viene designata la giusta posizione nel susseguirsi dei capitoli.
La Planeta DeAgostini presenta una ottima ed economica edizione e non meno apprezzabile è la copertina di Frank Miller, direttamente ripresa dalla prima stampa.

Sette soldati della vittoria (Planeta DeAgostini)


Nome: Sette soldati della vittoria
Autore: Grant Morrison, J.H. Williams
Editore: Planeta DeAgostini
Prezzo: € 2.95
Pagine: 48



Da tempo ci si chiedeva che fine avessero fatto i componenti della celebre squadra dei Sette Soldati della Vittoria, nati tra le mani degli autori DC Weisinger e Meskin, nel lontano 1941. L’eclettico Grant Morrison, insieme all’illustratore J.H. Williams, sarà il fautore della rinascita del team alternativo alla Justice League con una miniserie di sette volumi introdotti da un antefatto certamente sconcertante.
Shelly Gaynor, meglio conosciuta come la supereroina di nome Whip, entrerà in contatto con il celebre Vigilante, alias Greg Saunders, uno dei fondatori della prima formazione dei Sette Soldati della Vittoria. L’incontro non è per niente casuale: altri quattro supereroi, di certo non tra i più esperti, saranno radunati per portare a termine una missione lasciata a quanto pare in sospeso notevoli anni addietro dai primi Sette Soldati della Vittoria. Si va quindi alla ricerca di un enorme ragno che miete vittime nelle cittadine dei canyon del centro-america come già fece anni prima; ma chi sarà la vera preda in questa caccia all’abominio, gli eroi lo scopriranno solo alla fine.
Grant Morrison appone la sua firma come il suo stile a questo numero 0, che sembra voler preparare il lettore ad una serie allucinata quanto metafisicamente complessa; conciliante, in questo contesto, pare essere la linea artistica di J.H. Williams. Di certo è il preludio di qualcosa di veramente sensazionale, che può ispirare quanti non si limitano a lasciarsi scorrere addosso le storie a stampo supereroistico.
L’edizione è pulita e onestamente prezzata dalla Planeta DeAgostini, la quale inserisce questo piccolo albo nella serie dei fondamentali della DC che si è riproposta di stampare agli inizi del 2007.

Sette soldati - Zatanna (Planeta DeAgostini)


Nome: Sette soldati - Zatanna
Autore: Grant Morrison, Ryan Sook
Editore: Planeta DeAgostini
Prezzo: € 8.95
Pagine: 96



Il numero di antefatto di Grant Morrison alla sua miniserie sui Sette Soldati della Vittoria di certo ci ha fatto capire come la sceneggiatura dei successivi volumi non sarebbe stata né lineare né facilmente intuibile.
Giovanni Zatara, potente mago capace d’ogni meraviglia arcana con il solo pronunciare di parole al contrario, ha ormai trasferito da tempo le sue conoscenze e la sua abilità alla giovane figlia Zatanna. Questa, dopo la morte del padre e l’abbandono della Justice League, si ritrova a dover frequentare un gruppo di auto-aiuto per poter porre rimedio ai suoi problemi di “magicodipendenza” ed è proprio durante una di queste sessioni di psicoterapia che troverà la sua cura e futura apprendista Misty. Ma nella storia della piccola maga si nasconde qualcosa di ben più profondo che ingarbuglierà ancor di più la vita dell’affascinante Zatanna. Tra fughe e combattimenti con spiriti maligni, il destino delle due volgerà ad un unico obiettivo: salvare il mondo da una imminente invasione da parte di terribili forze oscure.
La lettura, come quella che riguarda gran parte dei lavori di Morrison, non è di certo semplice: la psichedelica e ermeneutica metodicità di affrontare la narrazione rendono lo stile di Morrison affascinante e unico, ma spesso poco fruibile da quanti non sappiano porre attenzione nei dettagli. Le illustrazioni di Sook sono molto particolari e riescono a rendere la bellezza di Zatanna, già descritta da altri autori in lavori precedenti.
L’edizione della DeAgostini non rispecchia il vero valore del volume: nonostante la rapidità della pubblicazione e le traduzioni (migliorate rispetto ai primi prodotti presentati dalla casa editrice), in molti casi, la fastidiosa sovrapposizione del lettering dimostra una mancanza di attenzione nel curare il volume.