First look Gamaran

La battaglia per diventare il successore di Unabara è iniziata, vincerà solo il più forte.

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Un'opera che irrompe con tanta foga non può che guadagnare nuovi fan e consensi.
Gamaran promette di rivoluzionare quel genere che ormai sembra consunto e stiracchiato come burro su troppo pane: il combattimento nell'epoca Edo. Edito da Star Comics, il manga è un nuovo racconto storico d'azione, arrivato al suo secondo capitolo, che vuole essere il vero inizio della serie.

La battaglia per la successione

Naosata Washitzu, il daymio di Unabara (detto "Il covo dei demoni") cerca un successore, ma il problema è che ha ben 31 figli. Ogni figlio vorrebbe comandare, e per giunta nessuno in particolare pare amare il proprio fratellino più piccolo, Naoyoshi Washitzu, perché generato da una donna di umili origini.
Il capo famiglia sceglie allora un metodo davvero bizzarro per proclamare il proprio erede: una battaglia all'ultimo sangue tra i vassalli dei suoi figli. Ogni figlio deve trovare un combattente con una tecnica unica e poi utilizzarlo in uno scontro, della durata di una mese, all'ultimo sangue.
Naoyoshi, cercando il leggendario guerriero Jinsuke Kurogane, trova invece suo figlio, Gama Kurogane, dello stile "Ogame". Anche se è giovanissimo, Gama possiede capacità tecniche sbalorditive e Naoyoshi, stupito, lo assume come proprio combattente. Gama è un ragazzo molto semplice, ma anche molto violento, combatte solo per divertimento.
Lo scopo del torneo non è solo quello di trovare l'erede daymio, ma anche capire qual'è lo stile più pericoloso e potente conosciuto. I partecipanti al tournament sono tutti guerrieri che non hanno niente da perdere, guerrieri che hanno come l'obbiettivo quello di uccidere quanta più gente possibile.
Ogni arma è lecita, e così, ogni scontro sarà diverso dall'altro.
Siete pronti al peggio?

La vita da combattente

La prima cosa che si nota leggendo il manga è l'assoluta fluidità delle battaglie, che proseguono per conto loro, lasciando il lettore libero di assaporare le tavole a pieno. Sembra quasi di stare lì, vicino ai personaggi, ma essere completamente invisibili, al sicuro oltre una parete di vetro. Tra tante sciocchezze che escono ogni giorno Gamaran è forse quel lembo di terra ferma alla quale aggrapparsi. Oltre ad una notevole quantità di scene d'azione, il manga presenta però anche vari spunti comici, che sapranno deliziare il palato dei lettori.
Gli unici punti deboli per ora sono i dialoghi, privi di una profondità e di una ricercatezza richiesta dal contesto.
L'autore, nei prossimi numeri, dovrà trovare il giusto equilibrio fa semplicità e cura senza rischiare di distogliere l'interesse del lettore dall'azione.
Il secondo punto debole invece riguarda le ombre: appaiono appena visibili sui volti dei personaggi e a volte sembrano del tutto assenti, nulla sottolinea l'espressività dei visi, e la loro mancanza si sente.

Gamaran Questo manga parte avvantaggiato grazie grande qualità delle tavole di azione e da una trama interessante. Ora non resta che aspettare altri numeri e scoprire lo svolgersi delle vicende, per confermare o meno le prime, positive impressioni.