First look Kiss & Never Cry

Il pattinaggio è tutta la sua vita. Ma le manca un frammento, perduto anni addietro.

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Torna nel nostro paese con il suo secondo lavoro Yayoi Ogawa, famosa al pubblico fandom - sia femminile che maschile - per essere l'autrice di “Sei il mio cucciolo” (Kimi wa pet), il nuovo lavoro chiamato “Kiss & Never Cry”, come già si percepisce dal titolo, sarà nuovamente uno shojo manga. L'autrice dovrà quindi riaffinare, ma sopratutto riaffermare, la sua capacità narrativa. La Ogawa in questo manga si discosta leggermente dal suo lavoro precedente, in quanto come protagonista avremo una adolescente.

Kiss & Never Cry

Michiru pattina sul ghiaccio fin da bambina, quando faceva coppia con Leon, un ragazzo giapponese trapiantato all’estero. Quando la famiglia di Michiru decide di tornare a vivere in Giappone, la ragazzina decide di scappare di casa per non lasciare l’amico. Dopo alcune ore viene ritrovata sotto shock sulla pista di pattinaggio, proprio mentre viene scoperto l’assassinio dell’insegnante di pattinaggio dei due ragazzi. Dopo alcuni anni, Michiru vive in Giappone e pattina, ma non più in coppia: rimasta segnata da quell’episodio del passato, dedica tutte le sue energie allo sport, fino a rischiare la salute. Quando però le viene affiancato un partner, Hikaru, Michiru rimane senza parole: Hikaru è il fratello minore del suo allenatore di tanti anni prima. Inizialmente sembra impaurita dalla presenza di Hikaru, ma in seguito, con l'arrivo di Leon - divenuto ballerino ma con gli stessi sentimenti per Michiru - in Giappone, sembra misteriosamente diventar più tranquilla. Questo è ciò che trapela dal primo numero del manga, di sicuro una trama abbastanza articolata, che mescola sport (pattinaggio a livello professionistico), un amore (per ora) non corrisposto ed un elemento da thriller giallo. Tutto ciò dovrà trovare nei seguenti numeri un buon sviluppo. Conoscendo il precedente lavoro della Ogawa, ci sono ottime possibilità in questo senso. Dopo una promettente trama, abbiamo anche dei promettenti personaggi, caratterizzati con cura: Michiru è un punto interrogativo completo, a volte triste, a volte capricciosa come una bambina, altre scherzosa; Leon è il solito ragazzo timido - ma non imbranato - che non riesce ad esprimere i suoi sentimenti verso la sua amata; Hikaru appare sicuro di sé ma con uno spirito gentile e dal buon umorismo; ottimi anche i personaggi secondari come l'insegnante russa Marie Dandova, personaggio esuberante che strapperà più di un sorriso ai lettori.
Altra novità del manga è nei disegni: puliti, espressivi e dinamici. La Ogawa sembra abbandonare del tutto gli stilemi del genere shojo a vantaggio di anatomie realistiche e convincenti.
L'edizione purtroppo è piuttosto "cheap", con una fastidiosa trasparenza della carta, speriamo che il problema venga risolto nei prossimi numeri. Buono l'adattamento che, nonostante qualche piccolo refuso, si rivela abbastanza curato, in particolare su tutto quel che concerne il pattinaggio, tanto da inserire una legenda a fine volume per i termini strettamente tecnici.

Kiss & Never Cry “Kiss & Never Cry” ha tutte le carte in regola per diventare un ottimo shojo, con una trama avvincente e personaggi ben caratterizzati. Consigliamo l'acquisto a tutte le fasce di età, amanti del genere e non. Ricordiamo inoltre la campagna intrapresa dalla GP, ovvero quella di aumentare il numero delle pagine di ogni volume, senza però aumentare il prezzo.