First look La Legge di Ueki

Posso darti qualunque potere sovrannaturale tu voglia, cosa desideri?

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La Legge di Ueki

Immaginate di incontrare un giorno un'entità semi-divina che, per proprie motivazioni e scopi, vi conceda un qualsiasi potere a vostra scelta... cosa chiedereste?
Per Kosuke Ueki (studente di prima media della scuola Hinokuni) non ci sono molte esitazioni in tal senso, e in questa maniera si ritrova tra le mani il potere di far crescere, in pochi istanti, alberi a partire dai rifiuti. Sono solo due le limitazioni al potere di Ueki, non può trasformare oggetti più grandi di una certa dimensione e non può recare danno agli altri utilizzando questo potere, pena una salatissima punizione: l'eliminazione di uno dei suoi 'doni', le qualità innate che fanno di lui un essere speciale, quali ad esempio il carisma, l'intelligenza, la furbizia etc etc.
Ciononostante tutto trascorre piuttosto tranquillamente nella vita di Ueki, fino a che una sua compagna di classe, Ai Mori, non scopre per caso questa sua 'particolarità' e si mette in testa di seguirlo e smascherarlo. Cominciano in questo modo tutta una serie di situazioni tendenzialmente pericolose (di cui spesso Mori sarà causa e attore primario) che metteranno in pericolo i preziosi 'doni' del solitario ragazzo e a dura prova le sue capacità, mentre sullo sfondo si delinea un 'torneo' (un classico di ogni shonen che si rispetti), in cui un centinaio di ragazzini delle medie, tutti dotati di un qualche particolare 'potere', si sfideranno mettendo in palio per sé un 'buono' per un qualsiasi desiderio e per il proprio protettore (l'entità semi-divina che gli ha concesso il potere) nientemeno che la carica di nuovo 'Dio'.
Questo è, per sommi capi, l'incipit de "La Legge di Ueki", una storia in cui si alterneranno una lunga serie di co-protagonisti, antagonisti e personaggi d'ogni sorta, in un crescendo di situazioni concitate.
La qualità dell'edizione è nella media Starcomics, eccezion fatta per la copertina che pare di qualità leggermente superiore (come anche il prezzo...), d'altronde il tratto dell'autore è abbastanza caratteristico e spesso può sembrare 'approssimato', cosa che potrebbe infastidire alcuni; infine il ritmo della narrazione è lento e rilassato, tanto che al termine del primo numero sembra che ancora si debba entrare nel vivo della storia, ma questo manga (già terminato in giappone) conta sedici numeri, quindi di tempo ce ne sarà a volontà.