First look Love Hina

Ritorna una delle commedie harem più frizzanti degli anni novanta!

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Love Hina

“Lo sai?
Quando due persone riescono ad entrare in un posto chiamato Todai
trovano la felicità”


Così due bambini si scambiano la promessa di andare alla Todai ed essere felici insieme. Todai è la contrazione di Tokyo Daigaku (Tokyo University), una delle facoltà più importanti e prestigiose del paese; mettetevi il cuore in pace perchè questa parola risuonerà milioni di volte durante la lettura. Attorno ad essa ruotano le vicende che vedono coinvolto Keitaro Urashima, diciannove anni, di cui due passati nel tentativo di superare l'esame di ammissione, fallendo entrambe le volte. Cacciato di casa, cerca rifugio al Ryokan Hinata, la pensione gestita dall'amata nonnina, ma ben presto viene a conoscenza, a caro prezzo tra l'altro, della trasformazione in dormitorio femminile dopo un rocamblesco inseguimento che vede coinvolte tutte le inquiline, Naru Narusegawa in primis. Scambiato per un maniaco pervertito a causa di un fraintendimento occorso nel bagno dello stabile, Keitaro passa un brutto quarto d'ora nel tentativo di chiarire il malinteso; provvidenziale l'intervento della zia che riconosce il ragazzo ponendo fine alla questione. Successivamente nominato nuovo amministratore del dormitorio per volontà della nonna, nel frattempo partita in viaggio, inizia questa strana e divertente convivenza che ci porterà a conoscere l'allegra combriccola che occupa le stanze del dormitorio Hinata.
Ritorna in una nuova versione, proposta questa volta da Planet Manga, uno dei manga più popolari degli anni novanta: una commedia frizzante, allegra, colma di gag e dal ritmo pressochè perfetto, oltre all'immancabile e massiccia dose di fanservice che non risparmierà proprio nessuno mostrandoci continuamente le grazie di Naru & co. con buona pace del povero Keitaro, coinvolto ogni volta in piccanti incidenti e punito, solitamente con un bel pugno in faccia.
La differenza con le altre produzioni appartenenti al genere harem, e che eleva Love Hina ad un piano completamente diverso, sta in una storia granitica che scorre via liscia come l'olio e in un forte coinvolgimento emotivo: ogni personaggio ha una personalità ben definita e volutamente esagerata in certi aspetti, andando a contemplare ogni stereotipo esistente, incastrandosi alla perfezione con gli altri creando un cast, ribadiamo ancora una volta, assolutamente perfetto.
Rispetto all'edizione originale PlayPress sono state effettuate alcune modifiche all'adattamento: si tratta tuttavia di interventi minimi, i “vecchi” fan possono dormire sonni tranquilli. Qualità in linea con gli standard Panini per questa fascia di prezzo.
In definitiva, abbiamo di fronte due ottime occasioni: per chi vuole avvicinarsi al mondo dei manga per la prima volta, Love Hina rappresenta un punto di partenza eccellente, un'opera impossibile da non apprezzare e rimanerne stregati; chi invece conosce a memoria ogni singola battuta ha la possibilità di sostituire i vecchi volumi ormai consumati dalle continue riletture.