Recensione 1602

Il mondo Marvel nel 1602

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Articolo a cura di
Luigi Luigi "Genocide" Cristiano lavora nel mondo dell'editoria online da oltre 10 anni. Appassionato di serial, fumetti, manga e videogiochi, si è laureato in ingegneria col solo scopo di costruire un'armatura come quella di Iron Man per conquistare il mondo. Se ne volete una anche voi contattatelo su Facebook

What If?

Prima di addentrarci nel mondo di 1602 conviene prima specificare cosa siano i “What If?”. Il mondo Marvel che tutti conosciamo appartiene solamente ad una delle tante dimensioni (temporali e spaziali) che formano le realtà. Ad osservare lo svolgersi degli eventi ci pensa una potentissima razza aliena che, per nessuna ragione, può intervenire. La Terra, il mondo Marvel che tutti conosciamo, ha come osservatore Uatu, un prolisso capoccione che, in molte occasioni, si diverte a guardare nelle diverse “possibilità” e a raccontarci “cosa sarebbe successo se...?”, “What if?” appunto. Nella storia Marvel ci son stati innumerevoli viaggi in realtà alternative, ma 1602, la più recente pubblicata in Italia, è sicuramente una delle migliori, sia sotto l’aspetto stilistico che dei contenuti.

Elisabetta I, Mutanti e Supereroi

Neil Gaiman, tornato da poco nel mondo dei fumetti (dopo aver scritto libri e sceneggiature), ha l’idea perfetta per l’ennesimo What if? Cosa sarebbe successo se il mondo Marvel che conosciamo fosse ambientato nel 1602? La catena d’eventi che rispondono a questa domanda sono molto interessanti e si snodano in tre volumi, i primi due concludono un primo capitolo, mentre il terzo fa da sequel. Elisabetta I è malata e ormai prossima alla morte mentre in tutto il regno avvengono strani fenomeni meteorologici: fulmini e saette distruggono tutto ma non c’è traccia di pioggia. Il popolo, soggiogato dalla superstizione, comincia a temere l’arrivo della fine del mondo. In questo mondo si snodano le storie di vari personaggi, tutti legati al mondo Marvel. Sir Nicholas Fury (Nick Fury), a capo delle truppe segrete di sua maestà, il suo giovane aiutante Peter Parquagh (Spiderman) e il dottor Stephen Strange vengono chiamati per risolvere l’enigma che si cela dietro questi strani fenomeni. Il menestrello cieco Murdock (Daredevil) gira il mondo raccontando le gesta di quattro uomini dagli straordinari poteri, ma in realtà ha un compito ben più importante, scortare una sacra reliquia dei templari.
Ma i collegamenti col vecchio mondo Marvel non finiscono qui: l’Inquisizione, comandata dal Ennrique (Magneto), da la caccia alle creature demoniache chiamate Mutanti che stanno cominciando a radunarsi nella tenuta di Carlos Xavier(Professor X), in Spagna. Milioni di poveri mutanti sono finiti al rogo solo per colpa della loro diversità, ma è tempo che questo scempio giunga a conclusione, è tempo di una guerra contro la sacra Inquisizione.
Tutte le loro storie si congiungeranno verso un’unica meta, la salvezza del loro mondo, destinato ormai alla più totale distruzione.
Nel terzo volume la storia si sposta nelle Americhe. Peter Parquagh si è ormai trasferito nelle colonie dove cominciano a delinearsi le prime cittadine, con i loro problemi di convivenze e le leggi da far rispettare. Tutto sembra andare per il meglio: è nato un giornale, diretto dalla controparte di Jameson e Peter comincia a sentire un potere particolare che scorre nelle sue vene. Purtroppo però il perfido Osbourn ha intenzione di scatenare una guerra contro i nativi per appropriarsi dell’oro che nascondono. A complicare ulteriormente le cose giungono dall’Inghilterra, mandati dal folle re Giacomo, dei perfidi sicari tra cui spicca Lord Iron (IronMan), uno scienziato che ha creato una portentosa armatura in grado d’imbrigliare il potere dei fulmini. Cosa vogliono realmente? E chi è quell'enorme mostro in grado di fronteggiare un dinosauro? Che sia collegato al povero Mastro Banner?

Autori

Nei primi due volumi Gaiman è un narratore eccezionale, la storia è misteriosa ed intrigante. Ai disegni c’è Andy Kubert, con il suo tratto sempre molto curato, mentre ai colori troviamo Isanove, che ha già lavorato in coppia con Kubert nella miniserie Origini, in cui si narrano le origini di Wolverine.
Nel terzo volume invece, 1602: Il Nuovo Mondo, il gruppo cambia. La storia è di Greg Pak (Phoenix Endsong) e i disegni sono affidati a Greg Tocchini; le copertine invece sono di Sergio Toppi, alla sua prima collaborazione con la Marvel. Il risultato, comunque, non cambia. La storia è altrettanto interessante, anche se la mancanza di Gaiman si fa sentire, essendo del tutto assente quell’alone di mistero e superstizione che aleggiava nei primi due volumi. Il 1602 di Gaiman è più tetro e oscuro, quello di Pak presenta invece una rinascita, una speranza per il futuro, una nuova luce pronta a splendere nelle Americhe (ebbene si, anche qui non manca la tipica dose di patriottismo americano).

1602 Tutti gli amanti del mondo Marvel si divertiranno molto a seguire le vicende di queste controparti molto diverse, ma allo stesso tempo simili, rispetto a quelle che conoscono. Ciò non toglie che anche dei novizi possono apprezzare allo stesso modo l’opera, impreziosita da disegni veramente bellissimi che la rendono una piccola perla per qualsiasi collezione.