Recensione Angel Sanctuary

Un mondo dove gli angeli sono ben lontani dall'essere creature perfette...

Articolo a cura di

Paradiso Perduto...

Voi, che tingete il mare del colore dello zinco, che trasformate il bosco in un deserto giallo e il vento in un fumo da polvere da sparo, che bruciate il cielo...
Voi, che cercate di ripetere l'atto malvagio di Lilith, la donna senza limitazioni, che fu la prima moglie di Adamo e diventò sposa del Diavolo...
Voi che tentate di ripetere la rivola provocata da quello splendido Lucifero che era... il più brillante nel cielo...
Ascoltate l'afflizione della sottospecie alata che vola alta nel cielo.


Comincia così la saga di Angel Sanctuary, una drammatica storia ad'opera della talentuosa mangaka Kaori Yuki, che rivisiterà in chiave moderna l'Inferno, il Paradiso e gli altri luoghi mitici parte del bagaglio religioso-culturale dell'occidente classico e cristiano. Il tutto in un'epopea che si snoda per ben ventisei volumi, ricchi di colpi di scena e di molteplici trame che si intrecciano e si intersecano forgiando un unica, titanica trama, la cui fenomenale complessità è tale da lasciare quasi storditi.

Un pò di trama...

La storia comincia nella Tokyo di fine millennio: Setsuna Mudo, liceale sedicenne dall'indole violenta, è segretamente innamorato della sorella Sara, quasi sua coetanea. I due non vivono più insieme ormai da anni, poiché i loro genitori sono separati da lungo tempo; inoltre, Setsuna vive anche da solo e il suo migliore amico è il sempai Kira, un'individuo dall'aspetto tetro e dall'aria a tratti spensierata a tratti sfuggente. Potrebbe sembrare la vita di un qualsiasi studente delle superiori, per quanto atipico, e questo è anche ciò di cui il nostro protagonista è convinto... fino a quando, almeno, non viene contattato da due demoni in forma femminile. E' così che Setsuna comprende come il mondo che conosceva non rappresenti che la patina superficiale dell'universo reale, un'intreccio composto da innumerevoli piani di esistenza fra cui fluttuano anche quelli che ospitano l'immenso regno degli angeli e i domini inferi di diavoli, demoni e ogni altra sorta di incubo la mente umana possa concepire. Egli è, come apprenderà, la reincarnazione dell'anima di Alexiel, l'Angelo Supremo, schieratasi con i Demoni e contro Dio e gli angeli durante l'ultima, terribile Guerra Sacra; una guerra terminata con l'imprigionamento di Alexiel in un cristallo e con una sua forzata reincarnazione in una coscienza e corpo umani che, periodicamente, sarebbero stati destinati alla morte.

Comincia così una lunga avventura che si estenderà attraverso il mondo umano, il regno dei morti, gli inferi e il cielo, all'inseguimento di ciò che ormai per Setsuna è solo un mito, ovvero la normalità: quel mondo umano in cui, nel rapporto proibito con la propria sorella, lui può trovare la felicità. Attraverso questo cammino, Setsuna si troverà ad affrontare un numero enorme di nemici, ognuno dei quali infinitamente più infido del precedente, e capirà pian piano che le cose molto spesso sono l'opposto di ciò che sembrano. Giungendo infine alla comprensione del motivo che ha spinto Alexiel ad allearsi con i demoni...

Legioni di divini personaggi...

Uno dei tratti distintivi di quest'opera titanica è sicuramente l'estrema ricchezza di personaggi che accompagneranno il lettore nel suo viaggio. Forse troppo complessi per essere riassunti nelle poche righe che seguono, ma nonostante ciò meritevoli a nostro avviso di estrema attenzione.

Eccoli dunque brevemente...

Setsuna: Il Prescelto. Colui che, secondo le profezie, costituirà l'ago della bilancia nella guerra tra il Cielo e gli Inferi e nella quale sarà deciso anche il destino degli uomini. A prima vista appare solo un ragazzo irruento e violento, ma in realtà nasconde in sè molto più di quanto egli stesso non pensi.
Sara: Sorella di Setsuna, all'apparenza è impulsiva e leggera, ma sotto questa patina da ragazza comune si nasconde un animo altruista, dolce e attento. Presto o tardi, scoprirà che i suoi sentimenti per il fratello sono molto più profondi di quanto non voglia ammettere.
Kira: Sempai di Setsuna, che segue pressocchè dall'epoca in cui entrambi frequentavano le scuole medie. Una persona arrogante e saccente, e tuttavia sempre interessata all'incolumità di Setsuna. Cosa che potrebbe tranquillamente apparire normale, non fosse per il fatto che Kira non è esattamente un essere umano...
Cry: Quattordicesima figlia del re di Gehenna (uno dei regni dei demoni) e legittima erede al trono, Cry è la Dragonmaster (evocatrice dei tre dragoni protettori di Gehenna). L'equivalente demoniaco di una quattordicenne umana, la sua famiglia è stata interamente spazzata via dagli eserciti degli angeli durante l'ultima guerra sacra e lei, sebbene ostenti una maschera da regnante forte e decisa, non è altro che una ragazzina ancora fragile, insicura e bisognosa di affetto e punti fermi a cui appoggiarsi. Una figura ben lontana dal modello di donna e regina che si è coraggiosamente prefissa di essere...
Alexiel: Il supremo angelo organico, origine e causa stessa dell'ultima guerra sacra. Le voci parlano di lei come di una creatura sanguinaria e di una terribile cacciatrice, alleatasi con i demoni per soddisfare la propria insana smania di potere. Sarà vero, o è forse solo una menzogna per nascondere le responsabilità di qualcun'altro?
Rosiel: Supremo angelo inorganico e fratello gemello di Alexiel, un essere dall'anima corrotta che è però campione e protettore del regno degli angeli; ha combattuto contro i demoni durante la guerra sacra, venendo sconfitto e "ucciso" (se mai è possibile uccidere un'entità a tal punto semidivina) da sua sorella; pare che ora la sua anima vaghi da qualche parte nel mondo umano...
Adam Kadamon: Principio generatore da cui sono nati Alexiel e Rosiel, Adam Kadamon è il primo figlio del dio venerato dagli angeli. E nonostante la sua veneranda età, pare che sia ancora capace di manovrare da dietro le quinte la gran parte dello scenario celeste.

Angel Sanctuary In conclusione... Nel complesso, si tratta indubbiamente di una storia originale e, pur trattandosi di un fumetto shojo, adatta anche agli animi meno candidi. Disgraziatamente, la molteplicità di trame e sottotrame che si intrecciano nel racconto principale si risolve spesso in una generale dispersività, che a lungo andare può anche generare confusione in chi non ha badato a ogni singolo particolare. Infine, ci pare doveroso rilevare come l'edizione italiana di questo manga sia lievemente superiore ai non eccelsi standard qualitativi cui questo editore ci ha abituato; dettaglio che impreziosisce un'opera già particolarmente ricca e caratterizzata dal tratto attento e preciso della Yuki, che da solo riesce sovente ad elevare il valore dell'opera. Loro sono i messaggeri del Signore... ...né dei né uomini... ...sono angeli