Recensione Bad Company

Le avventure del giovane GTO: imperdibile!

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Bad Company

Bad Company è il fumetto autoconclusivo che ci narra grazie a due storie autoconclusive l'incontro tra Eikichi Onizuka (ebbene si, il nostro caro GTO) e il suo futuro compagno di avventure Danma Ryuji. La storia è narrata splendidamente e ci mostra un ancora acerbo Toru Fujisawa alle prese con le prime avventure del simpatico professore. Le storie sono "Bad Company" e "Bad Company 2" e ci mostrano l'arrivo di Danma in una nuova città dopo che era stato espulso per l'ennesima volta dalla scuola. Questo Danma è molto lontano da quello a cui siete stati abituati, difatti è un ragazzo tutt'altro che pacato, un adolescente appena quattordicenne alle prese con i problemi di quell'età: ribelle, violento e con la smania di essere il più forte. Il primo incontro tra lui e il mitico GTO difatti non è certo un incontro tra amiconi: Danma vuole battere Eikichi proprio perchè è da tutti considerato il più forte della scuola, ma come potrete leggere Onizuka è tutt'altro che interessato a questo scontro. La prima storia si consumerà in un racconto delle loro prime avventure e la nascita del loro amore per le moto. La narrazione e lo sviluppo della storia sono veramente curate, nulla da dire, ma la cosa che più colpisce è senza dubbio la bravura di Fujisawa nel presentarci e arricchire i profili dei personaggi. Anche in questo volume autoconclusivo riesce a rendere chiaro che tipi di personaggi ci si trova di fronte, anche per chi è novizio delle sue opere. La seconda storia invece ci mostra Danma (protagonista di queste vicende) alle prese con una conoscenza difficile, ossia una diciottenne molto aperta, che contribuerà a cambiargli la vita. La bravura di Fujisawa, inoltre, sta nel rendere così coinvolgente questo one-shot (sinceramente è il primo fumetto autoconclusivo che è riuscito a coinvolgermi e piacermi veramente) e a rappresentare l'amicizia, il valore forse più bello che nasce in quegli anni. Per farlo difatti ha raccontato, durante un'intervista che troverete all'interno delle pagine del fumetto, che si è basato sulle sue sensazioni nel periodo dell'adolescenza e della giovinezza. La cosa che più colpisce è forse l'estrema facilità con cui ci si avvicina a questi due ragazzi, magari provando un pò di nostalgia per un periodo vissuto in prima persona.

Edizione e commento

L'edizione italiana è decisamente ottima: il prezzo è di 5.40€ che rapportato per qualità, prezzo e numero di pagine alle altre edizioni attualmente in giro si presenta ottimamente. Le pagine sono oltre 250, unico difetto segnalabile è forse il formato differente da quello di GTO (più che altro per un motivo collezionistico, per chi vorrebbe metterli vicini nella propria libreria), ma di certo non sfigura se messo accanto. Carta discreta e buona rilegatura permettono di leggerlo tranquillamente senza l'ossesione di rovinare il volume aprendolo troppo. Buona anche la traduzione e l'adattamento. Non si segnalano particolari difetti.
Questo volume è stato scritto e disegnato a cavallo tra Shonan Junai Gumi (altra opera che vedremo in Italia a partire da Luglio: il prequel di GTO arriverà sempre con DynIt in 15 volumi a 6.90€ per oltre 200 pagine a volume) e GTO.

Bad Company Bad Company ci mostra tutto ciò di cui è capace Toru Fujisawa, il mangaka che non si limita a rappresentare una semplice storiella tra ragazzi, ma spesso un modo di vivere nella società giapponese. Anche con questi due semplici racconti ci mostra infatti dei valori importanti che non possono non coinvolgere un lettore. Sia che sia nella fase dell'adolescenza, sia che ormai la si abbia passata e quindi la si ricordi con un pò di nostalgia. Imperdibile. Si consiglia la lettura di questo volumetto autoconclusivo a chi ha già letto GTO, ma soprattutto a tutti i novizi del mondo di Fujisawa: con questo vi farete un'idea delle sue capacità ed entrerete in un circolo vizioso. ;-)

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