Recensione BTX

Per salvare il fratello rapito dall'Impero Meccanico, Teppei dovrà risvegliare u

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Luigi Luigi "Genocide" Cristiano lavora nel mondo dell'editoria online da oltre 10 anni. Appassionato di serial, fumetti, manga e videogiochi, si è laureato in ingegneria col solo scopo di costruire un'armatura come quella di Iron Man per conquistare il mondo. Se ne volete una anche voi contattatelo su Facebook

Bt'X

Bt'X è un manga ideato e disegnato da Masami Kurumada, lo stesso autore di Saint Seya (I Cavalieri dello Zodiaco), e questo sicuramente non sarà sfuggito agli occhi di chi è cresciuto a forza di fulmini di Pegasus e colpi del Drago nascente. Il caratteristico tratto del maestro Kurumada è infatti rimasto lo stesso (nonostante sia effettivamente più maturo e chiaro nella frenesia delle battaglie) e le anatomie purtroppo non sono sempre perfette (chi è sicuro del sesso di Andromeda alzi la mano :) ). Bt'X è stato il fumetto che ha riportato alla ribalta Kurumada: dopo il licenziamento dalla Shueisha per l'incredibile flop di Silent Knight Sho è stato "adottato" dalla Kadokawa Shoten che gli permise di pubblicare Bt'X.

Incredibilmente Credibile

Il protagonista è Teppei, un ragazzo (sosia di Pegasus tranne per la cicatrice sulla fronte) che lotta con tutte le sue forze per salvare il fratello Kotaro, una delle più brillanti menti del pianeta, catturato da un organizzazione molto avanzata tecnologicamente che si fa chiamare Impero Meccanico e che mira, novità assoluta :) , alla conquista del pianeta. La loro tecnologia ha loro permesso di costruire i BT, robot da combattimenti con sentimenti ed emozioni che vengono portati alla vita da un patto di sangue che li legherà per sempre al loro donatore. Teppei verrà aiutato nella sua lotta da X, un BT che destinato ad essere rottamato e che viene risvegliato accidentalmente dal sangue del ragazzo. Teppei inoltre sembra contenere dalla nascita uno "spicchio di sole" all'interno di sè che conferirà a sé e al suo BT una forza incredibile nei momenti di bisogno. Fulcro fondamentale dell'opera sono i combattimenti: come nei Cavalieri dello Zodiaco, Teppei dovrà vedersela con vari guardiani di "zone" o "entrate", tutti finemente descritti psicologicamente e caratterizzati da particolari avvenimenti che li hanno fatti passare dalla parte dell'Impero Meccanico. Inoltre, come aveva già fatto per le varie armature dei Cavalieri dello Zodiaco, nel costruire e realizzare i vari modelli di BT Kurumada ha messo grande cura, ispirandosi a varie creature prese da leggende occidentali e orientali, dando vita a incredibili esseri meccanici, con sembianze di idre, draghi e addirittura gigantesche testuggini. I combattimenti si svolgono tra i BT cavalcati dai propri padroni; molta importanza viene data al dialogo e la vittoria finale verrà decisa a forza di colpi speciali, che nonostante siano sempre bellissimi e spettacolari (non dimentichiamoci che è Kurumada l'inventore di più di tremila colpi utilizzati dai Cavalieri dello Zodiaco) ogni tanto fanno rimpiangere le buone e vecchie scazzottate. Tutti i "cavalieri" indossano delle armature chiamate Battle Gear che, come piace tanto all'autore, non faranno altro che distruggersi e ricostruirsi sempre più forti. In Italia l'anime di Bt'X, dal disegno eccellente e con un doppiaggio da far invidia all'originale, è stato mandato in onda su Tmc2, ed è giunto a conclusione (38 gli episodi in tutto) prima della fine del fumetto che tutt'ora esce ogni 4 mesi circa. Questo ha fatto calare le vendite dello stesso, ma consiglio ugualmente a chi ha già visto la fine dell'anime di acquistarlo perchè Kurumada sembra aver preso un'altra strada nella realizzione del Bt'X cartaceo e di volerlo far terminare in tutt'altro modo.

BTX In conclusione questo manga diventa imperdibile per tutti quelli che hanno amato I Cavalieri dello Zodiaco, e per coloro che adorano leggere storie molto emozionanti, cariche di sentimenti, ma allo stesso tempo piene di azione e combattimenti epici. Se vi è piaciuto Saint Seya amerete Bt'X.