Recensione Chrno Crusade

Lotta tra bene e male nell'America degli anni ruggenti

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Chrno Crusade

Dopo una pausa piuttosto lunga, Yamato Video ha finalmente ripreso la pubblicazione di Chrno Crusade, interrottasi dopo l’uscita del primo disco in un modo che lasciava presupporre per lei una triste fine. Fortunatamente non è stato cosi ed ora, con i primi 8 episodi già disponibili, è atteso a giorni il terzo disco che ci porterà a metà anime. La serie è stata tratta da un manga omonimo, concluso a fine anni ‘90 e ormai pubblicato per intero anche in Italia, e poi portata sullo schermo dal buon team di Studio Gonzo. Il risultato è interessante: personaggi abbastanza carismatici, un character design non originalissimo ma che fa comunque il suo dovere, temi molto cari a noi occidentali come il rapporto con Dio e la presunta bontà di questo.

Angeli caduti nell’America anni ‘20

Stati Uniti D‘America, anni venti o, se preferite, “gli anni ruggenti“. Per proteggere la fiorente nazione americana dalla minaccia continua degli inviati del maligno la Chiesa Cattolica ha costituito l’Ordine Di Magdala, organizzazione formata da aitanti ecclesiastici addestrati fin dall’infanzia a servirsi di armi moderne e arcaiche benedizioni per far piazza pulita dei nemici del bene. Rosetta Cristopher è una di questi e il suo passato è drammaticamente legato ad Aion, un angelo caduto. Egli, per realizzare un suo oscuro piano, venuto a conoscenza del fatto che Joshua, il fratello di Rosetta, fosse un apostolo, lo ha tratto a sé con l’inganno e lo ha reso poco più che un vegetale, cosi da asservirselo. La storia inizia proprio qui: Aion ha ormai riunito tutti gli apostoli, necessari per la realizzazione del suo piano, gli manca solo la giovane Azmaria. Alla sua difesa vengono allora assegnati Rosetta e il fedele assistente Chrno, un demone ( l’unico nell’Ordine Di Magdala ) compagno di Rosetta da lungo tempo e privato delle corna dallo stesso Aion in una battaglia di decenni prima.

Il tutto si svolge in 24 episodi ben legati tra loro, privi di puntate completamente filler, e che manterranno sempre alto il vostro interesse, inducendovi a non lasciar passare troppo tempo tra la visione di un DVD e l'altro. Riesce in ciò, sebbene il plot sia, a grandi linee, piuttosto prevedibile, perché gli episodi, se iniziali, hanno delle loro mini-trame ben realizzate e, se finali, coinvolgono molto nonostante alcuni difetti sotto enunciati.

Demoni edulcorati

Chrno Crusade gode d’un buon design che, fino a pochi anni fa, non sarebbe stato fonte d’imbarazzo per alcun anime ma ora, di fronte a opere come Ergo Proxy o Il Conte Di Montecristo, potrebbe essere una determinante decisiva nella scelta dell’acquisto. I personaggi sono comunque disegnati in modo discreto e, quando femminili, anche dotati del giusto fascino; una nota di demerito va però nei confronti di quelli maschili, protagonista incluso, che non ci resteranno certamente nella memoria per il loro appeal. Controbilancia le carenze di design la costruzione delle scene di quotidianità: decisamente ben fatte e con alcune momenti piccanti e divertenti, quelli spesso chiamati di fan-service e che, se dosati al punto giusto come in Chrno Crusade, non sono altro che un elemento positivo. La produzione ha poi (saggiamente?) pensato d’introdurre anche aspetti più seri e delicati nelle psicologie dei personaggi: i demoni, a loro volta divisi in fazioni, provano tutti dei sentimenti e vengono tratteggiati con una psicologia molto “umana”; gli umani, a volte gli stessi membri della chiesa, pur credendo nell’esistenza di Dio, vacillano nelle loro certezze sulla bontà di quest’ultimo fino a ad allontanarsene del tutto di fronte alle catastrofi più immani. Dobbiamo però rilevare che questa tanto buona idea non è stata adeguatamente sfruttata: le frasi messe in bocca ai personaggi sono decisamente stereotipate, sentite decine e decine di volte fin dai tempi delle elementari e comunque non degne della tensione emotiva che si dovrebbe provare dinanzi a quei temi. Diranno alcuni: è un cartone, cosa vi aspettavate? Noi preferiamo aspettarci molto anche dagli anime e rimaner delusi, in questo aspetto, dinanzi a Chrno Crusade.

Edizione Italiana

L’edizione propostaci dalla casa milanese segue i soliti standard, senza particolari extra o variazioni di prezzo che ce la segnalino come più o meno consigliabile. Fonte di non massima soddisfazione il menù iniziale, forse un po’ troppo spoglio, è invece decisamente accettabile la traccia video: contorni ben definiti, assenza di segni o spuntature, spixellamenti non degni di nota e colori sgargianti, questi ultimi forse anche troppo. Le tracce audio sono 3: Italiano Dolby Digital 5.1- Italiano Dolby Digital 2.0 - Giapponese Dolby Digital 2.0. Tutte di buon livello e senza nulla da eccepire, si risente però della mancanza di una 5.1 in giapponese che avrebbe consentito di sfruttare a pieno i sottotitoli in italiano disponibili.
I più sinceri complimenti vanno invece al cast di doppiatori che Yamato ha messo insieme: oltre a fruire d’un ottimo lavoro potremo infatti ritrovare nomi storici dell‘animazione, uno fra tutti quello di Emanuela Pacotto (Bulma, Nami e Sakura, giusto per citarne un po’) che ha prestato la voce a Rosetta. A completare i DVD il classico booklet, poche pagine ben curate, e le sigle di apertura e chiusura in versione textless ovvero senza crediti. Sono inoltre disponibili, come extra, le “Azmaria’s Special Lesson”, in cui il piccolo apostolo approfondisce alcuni argomenti dell’anime. Per ora (primi due DVD) non si sono rivelate di particolare interesse ma potrebbero riservarci qualche sorpresa nel finale. Il prezzo: per ognuno dei 6 dischi nei quali è stato spalmato l‘anime si dovranno pagare 26,50 euro, un po’ di più della media della casa, che comunque offre sul suo sito ufficiale uno sconto del 20% che ci riporta alle cifre usuali.

Chrno Crusade Chrno Crusade è un anime molto interessante, sa mescolare discretamente elementi drammaticità e di comicità con storie di demoni e maledizioni, argomenti che, dobbiamo ammetterlo, hanno sempre un certo fascino nonostante siano ormai usati e riusati. Punti critici sono invece un design antiquato e non proprio dark e alcune banalità nei cosiddetti “momenti seri”, dettaglio che non disturberà minimamente gli spettatori meno pretenziosi ma che potrebbe far rimpiangere l’acquisto ai più esigenti. In definitiva compratelo se cercate un anime leggero e vecchio stile, escludetelo dalla vostra lista della spesa se volete qualcosa di più adulto e/o alternativo. Niente da ridire per quanto riguarda l’edizione che però non si segnala neanche per particolari extra di contenuto o di confezionamento. Essendo comunque improbabile una seconda edizione chi sia interessato all’anime l’acquisti senza esitare.

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