Recensione Code Geass: Lelouch of the Rebellion

Animeye regala ai suoi lettori una gustosa anticipazione sulla serie definita come l'erede di Gundam

recensione Code Geass: Lelouch of the Rebellion
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Lo studio Sunrise nasce nel lontano 1972 ad opera di alcuni professionisti, tra cui spiccano tre nomi: Tadao Nagahama, Yoshiyuki Tomino e Yoshizaku Yasuhiko. Dopo tre serie, nel 1977 lo studio si lancia nel genere robotico, tanto in voga in quegli anni. Assistiamo così alla nascita di alcuni dei capisaldi che hanno appassionato intere generazioni e che ancora oggi contano milioni di appassionati in tutto il mondo: Muteki Chojin Zanbot 3 (Zambot 3), Muteki Kojin Daitarn 3 (Daitarn 3) e Kido Senshi Gundam (Mobile Suit Gundam). Questo filone proseguirà fino alla fine degli anni ottanta quando, resosi indipendente col nome Sunrise, inizierà a diversificare la produzione, donando ai fan un vasto numero di titoli di assoluto spessore: a cominciare dalle trasposizioni animate di City Hunter e Samurai Troopers (i Cinque Samurai) fino alle più recenti produzioni, quali ad esempio Cowboy Bebop, Planetes e Mai-Hime. La lista sarebbe ancora lunghissima, ma per ovvi motivi di spazio abbiamo elencato solo quelle a nostro parere più significative e importanti.
Nel nuovo millennio, Sunrise annunciò una nuova serie, diretta dal famoso Goro Taniguchi e col character design del noto gruppo di mangaka tutto al femminile chiamato CLAMP. Un certo fermento cominciò a dilagare, fino alla prima messa in onda, nell'Ottobre del 2006, in cui Code Geass fece la sua prima, sfolgorante apparizione. Ne seguì una seconda serie, iniziata ad Aprile 2008. Un anno dopo, Dynit ne fa dono agli otaku italiani; dal 24 settembre infatti, il canale digitale terrestre Rai4 propone questo imperdibile anime, in seconda serata e senza alcun tipo di censure audio e video.

Trama

In un futuro non troppo distante, l'impero britannico invade il territorio giapponese, ricorrendo a portentosi mech denominati Knightmares; la superiorità bellica è schiacciante, e il Giappone viene così sottomesso e annesso, prendendo il nome di Area 11, coi suoi cittadini sprezzamente denominati 'Elevens'.
Lelouch Lamperouge/Li Britannia è un principe, 17esimo in ordine di successione al trono; un brutto giorno l'adorata madre, l'imperatrice Marianne, rimane vittima di un attentato terroristico, causando un grave shock alla sorella minore Nunnally, lasciandola cieca e paralizzata. Sconvolto di fronte all'indifferenza del padre, il giovane decide di abdicare dal suo titolo, venendo così costretto a passare i suoi giorni in Giappone, sfruttato come merce diplomatica. Lì, i due fratelli trascorrono giorni felici e incontrano il primo vero amico, Kururugi Suzaku, figlio dell'ultimo primo ministro del Giappone libero; ma lo scoppio improvviso della guerra riporta il caos nella loro vita. Nel giovane Lelouch inizia a farsi strada un forte sentimento di vendetta verso il padre, l'imperatore di Britannia, Charles Di Britannia. Egli ha due desideri: vendicare la morte della madre e costruire un mondo in cui la sorellina possa vivere in pace.
Passano alcuni anni e ritroviamo un Lelouch liceale; l'estrema intelligenza strategica che lo contraddistingue lo porta a disertare le lezioni per girovagare per la città di Tokyo, sfidando gli scacchisti più forti e preparati in duelli che vedono il giovane dominatore indiscusso. Mentre si trova in strada, a bordo del sidecar del compagno di scuola Rivalz, rimane coinvolto suo malgrado in uno scontro fra ribelli giapponesi e soldati imperiali e, in maniera del tutto fortunosa, provoca la liberazione di una misteriosa ragazza dal nome altrettanto ambiguo, CC, che gli dona il Geass, un potere in grado di sottomettere la volontà altrui col solo contatto visivo.
Grazie alla nuova capacità, Lelouch vede davanti a sè una concreta possibilità per attuare la sua vendetta. Sfruttando la disperazione del popolo giapponese, ridotto allo stremo delle forze dall'autoritario governo britannico, e un pugno di dissidenti salvati da morte certa, Lelouch diventa Zero, il paladino della giustizia e salvatore dell'area 11. Grazie alle sue doti di attento stratega e freddo calcolatore, si muove contro la sua stessa patria nel tentativo di ricostruire il mondo, appunto, da zero.

Un eroe controverso

Il personaggio di Lelouch non rispecchia affatto gli stereotipi del protagonista forte e buono: egli infatti manca totalmente di una forma fisica; anche una semplice corsa è sufficiente per metterlo alle strette, e l'altruismo non è decisamente la sua dote principale. In compenso, l'insensibilità verso il prossimo e una forte vena di cinismo gli permettono di emergere, seppur in modo negativo, dalla massa: per arrivare alla vittoria è capace di utilizzare qualsiasi mezzo, anche a discapito della vita dei suoi stessi alleati. Ed è proprio questa caratterizzazione ai limiti del malvagio che ha portato al successo della serie; Code Geass infatti si presenta in Italia con un curriculum impressionante. Uscito vincitore in numerose manifestazioni, come ad esempio il premio per la migliore serie anime del 2007, al Tokyo International Anime Fair; o quello di serie più popolare, dato dalla nota rivista giapponese Animage, nel 29° Anime Grand Prix.
Tuttavia, non è solo il protagonista Lelouch ad aver decretato questo grande successo: il comprimario Suzaku, ad esempio, dalla caratterizzazione totalmente opposta a quella del fu principe britannico. Dotato di grandi capacità atletiche e di un forte sentimento di giustizia, si arruola nell'esercito imperiale per tentare di cambiare le cose dall'interno, senza violenza e inutili spargimenti di sangue. Seguono via via tutti gli altri, che preferiamo lasciare nell'ombra per rispetto di coloro che si avvicinano alla produzione Sunrise per la prima volta.
Anche il mecha design ha giocato un ruolo decisivo; divisi in numerosi modelli e tipologie, i knightmares hanno una linea inconfonbile che permette al primo sguardo di ricondurli alla serie d'origine; design non sempre riuscito, sfortunatamente, dove certi robot appaiono addirittura ridicoli e poco ispirati.
Grande importanza è stata data inoltre alla ricostruzione del background ambientale e politico. L'universo di Code Geass è credibile e solido, con le tre superpotenze - rappresentate da Impero Britannico, Federazione Cinese ed Europa - che si dividono il globo nel tentativo di mantenere un equilibro il più possibile pacifico.
Infine possiamo notare nel corso della serie varie citazioni più o meno esplicite; la più lampante riguarda senza dubbio l'ordine dei Knights of the Round, dodici piloti di Knightmare dalle capacità straordinarie, che come nella famosa leggenda combattono per l'Impero di Britannia. Anche i nomi dati ai robot sono del tutto ispirati ai famosi cavalieri di Re Artù: Lancelot sta per Lancillotto, Tristan per Tristano, Percival per Persifal, e così via.
Lo stesso potere del Geass, nonostante le differenze, è probabilmente ispirato ad un capitolo presente nel racconto “L'indentità” scritto nel 1964 da Randall Garrett.
Tutto questo senza dimenticare il comparto tecnico, assolutamente di prim'ordine e figlio di un budget sopra la media: Sunrise ha abituato i suoi fedelissimi ad animazioni fluide, colori vivi e scene di combattimento spettacolari. L'inconfondibile tratto delle CLAMP e una colonna sonora che sa sottolineare egregiamente ogni momento, chiudono un cerchio all'apparenza perfetto.

Edizione DVD

La versione DVD di Code Geass è edita in Italia da Dynit con ottimi risultati sia in ambito audio/video che in quello del packaging. Il video non presenta nessuna sbavatura e si attesta su ottimi livelli, con effetti di compressione quasi inesistenti. Ottimo anche il doppiaggio e la scelta dei vari doppiatori per i vari personaggi, il tutto reso magistralmente in Dolby Digital 5.1 (presente anche la traccia originale ma solo in 2.0 ed un’altra traccia in italiano anch’essa in 2.0). L’anime viene venduto in Italia raccolto in un cofanetto contenente i primi 13 episodi della prima serie divisa in tre dischi. Da elogiare inoltre gli ottimi extra presenti: un bellissimo booklet di 80 pagine pieno di approfondimenti, disegni e schizzi preparatori; i cinque micro-episodi denominati Picture Drama “completamente” doppiati in italiano; la preview del secondo episodio; un commento audio dei doppiatori giapponesi agli episodi 1-4-5-8-11; le immancabili sigle di testa e di coda in versione originale senza crediti; infine trailers vari. Una delle migliori edizioni italiane per una serie (insieme a Gurren-Lagann) a puntate, proposta anche ad un prezzo competitivo (circa 45€). Auspichiamo sia solo l’inizio di un nuovo corso per le pubblicazioni degli anime in Italia.

R2

“Non posso perdonare...non devo perdonare. I miei ricordi sono la mia sola verità. La verità che mi permette di essere me stesso. Alcuni hanno cercato di calpestare tutto ciò e di rendermi una specie di animale domestico, guardandomi dall’alto in basso e considerandomi una semplice esca. Adesso la pagheranno. Britannia dovrà capire il significato del ritorno di Zero. Perché ormai non ho pià bisogno della menzogna per ottenere il controllo”

Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2, (da qui in poi, per ovvia brevità, R2) è la seconda parte della serie creata dallo studio Sunrise, diretta e scritta da Goro Taniguchi e Ichiro Okochi, composta di 25 episodi, qui chiamati turn e divisa in due cofanetti (il primo ne contiene tredici mentre i restanti dodici sono nel secondo box). Questo affascinante progetto ucronico ha visto il coinvolgimento del popolare gruppo femminile di mangaka, le Clamp, chiamate a realizzare il character design della serie. R2 ha ottenuto diversi riconoscimenti tra cui il Tokyo Internationational Anime Fair, l'Animage Grand Prix e l' Animation Kobe.
Lelouch Lamperouge è tornato a condurre la solita vita di studente svogliato e giocatore d’azzardo. La sua memoria è stata cancellata, e il suo passato di ribelle è stato sostituito da falsi ricordi...
La serie prende titolo dalla ribellione del protagonista, Leoluch Lamperouge, un ragazzo di 17 anni, studente dell'Ashford Academy ma che in realtà è il figlio esiliato dell'imperatore di Britannia, che celandosi dietro l’identità di Zero e munito del misterioso potere del Geass, guida la ribellione a bordo del suo Knightmare frame Gawain. Leoluch ha cominciato a combattere per poter regalare a sua sorella minore Nunnally, resa paraplegica e cieca dall’imperatore stesso, un mondo migliore. R2 comincia proprio con il ritorno di Zero, creduto morto, ma in realtà dormiente sotto l’idendità di Leoluch. Amico/nemico è invece l’altro protagonista della serie, Suzaku Kurugi, amico d’infanzia di Lelouch e figlio del primo ministro giapponese, Genbu Kururugi. Membro dell’esercito di Britannia è stato chiamato a sperimentare il Lancelot, l’ultimo prototipo di Kinightmare Frame.

L'edizione Dynit: un gioiello

L’edizione Dynit è quanto di meglio gli appassionati della serie non potessero mai desiderare.
Ben curata nel packaging, l'edizione Dynit offre anche un ricco e accurato book che non solo aiuta ad ambientarsi nella districata e complicata realtà ricreata dal’anime, ma è in grado inoltre di soddisfare le curiosità del fan più intransigente. Al suo interno sono infatti presenti interviste a Kazuyarata (vice regista), agli storyboarder Tsukasa Sunaga, Kunihisa Sugishima e all’autore delle musiche Kotaro Nakagawa ma non solo, sulla deliziosa carta prestige trovano spazio numerose e preziose schede tecniche su fatti, luoghi e personaggi della serie.
Ma come ogni dvd che si rispetti, per risultare davvero appetitoso bisogna andare a considerare la sezione extra, qui davvero sorprendente come risorsa, anzi quasi ottimale: esauriente la sezione approfonditiva nelle static motion delle Picture Drama, divertenti i momenti di ilarità contenuti nel diario di Nunnally e ad insaporire il tutto troviamo ovviamente l'Art Gallery, le differenti versioni delle sigle giapponesi e il commento audio dei doppiatori originali.

Code Geass: Lelouch of the Rebellion Code Geass è senza ombra di dubbio uno dei nuovi punti di riferimento per i robotici del nuovo millennio, seppur rientri quasi forzatamente in questa categoria. La trama complessa, ma mai complicata, e la spiccata personalità cinica del protagonista Lelouch sapranno trascinare lo spettatore in una trepidante attesa verso l'episodio successivo. Ringraziamo Dynit, insieme allo staff di Rai4, per lo sforzo profuso nell'acquisizione dei diritti italiani e nella pubblicazione dei dvd (la serie infatti è soltanto del 2007). Sintonizzate i decoder, l'erede di Gundam è arrivato.