Recensione DNA²

Può un ragazzo qualunque diventare un il più grande playboy di tutti i tempi?

INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

DNA²: Dokokade Nakushita Aitsuno Aitsu

DNA², opera del celebre Masakatsu Katsura, vede la luce come manga nel lontano 1993, ma già nel 1994 ottiene la propria trasposizione animata, con questa breve serie in 12 episodi più 3 OAV che concludono la serie. L'opera in se stessa è poco chiara, sia come ruoli dei personaggi che come genere di appartenenza, rispecchiando in toto l'essenza del manga.

Trad. "il suo vero io si è perso chissà dove"

La storia di questo anime è presto detta: Junta Momonari è un classico studente delle superiori, con una strana caratteristica, è allergico alle ragazze... ogni volta che si trova di fronte a qualcosa di anche solo vagamente eccitante, gli viene da vomitare; questo già di per sé è un problema abbastanza grave, se non sopraggiungessero anche altre difficoltà...
Un giorno si presenta da lui una ragazza vestita in maniera piuttosto "singolare", Karin Aoi, che gli dice di essere venuta dal futuro con il compito di cambiare il corredo genetico (grazie a dei sofisticati proiettili) di un Megaplayboy che avrà figli da cento donne diverse, problema molto grave per il sovrappopolato mondo del prossimo secolo. Quindi, dopo essersi accertata che il ragazzo abbia capito tutto (è allibito, a dir la verità), Karin gli spara il proiettile genetico.
Ora, tutto andrebbe bene, se non fosse per il problema che, prima di partire per il passato, Karin ha preso il proiettile genetico sbagliato, e quello che gli ha appena sparato non solo non eviterà che Junta divenga un Megaplayboy, ma anzi lo ha modificato ulteriormente, rendendo imprecisa qulunque altra previsione...
Cominciano così le avventure di Junta Momonari, come DNA1 (sé stesso) e DNA2 (il Megaplayboy) in una miriade di singolari avventure e in uno sfarfallio di ragazze attirate dalla gentilezza d'animo di Junta o dal fascino del Megaplayboy, mentre Junta e la personalità del Megaplayboy lottano silenziosamente per il controllo del corpo che hanno in comune...

I personaggi principali

Junta Momonari, DNA1: Impacciato, d'animo gentile e romantico; è perennemente afflitto da un problema di allergia alle ragazze che lo porta a vomitare ogni qual volta vede qualcosa di anche solo vagamente eccitante...

Junta Momonari, DNA2: Il Megaplayboy, affascinante, carismatico e dotato di poteri extrasensoriali incredibili; il suo fine ultimo è avere figli da cento donne diverse, ed è dotato di un fascino talmente devastante che la maggior parte delle ragazze gli cade ai piedi semplicemente guardandolo. All'occorrenza si rivela cinico, ma spesso si comporta come un autentico dongiovanni rubacuori...

Karin Aoi: La ragazza che viene dal futuro... bella, pasticciona e idealista, nonostante sia solo una novizia, è stata inviata dalle autorità del prossimo secolo per far fronte al problema del Megaplayboy; spesso la sua buona fede la porta a essere precipitosa e a sbagliare qualcosa nei momenti cruciali...

Ami Kurimoto: Amica d'infanzia di Junta, è all'apparenza fredda e riservata, ma ciononostante si occupa costantemente di Junta come fosse una sorella maggiore (in realtà è più piccola di lui), stranamente, è immune al fascino del Megaplayboy...

Tomoko Saeki: Idol della scuola di Junta e mito assoluto dei teenagers locali, bella e intelligente, è, a colpo d'occhio, una preda sicura del Megaplayboy

Kotomi Takanashi: Amica del cuore di Ami, viene subito attratta dal Megaplayboy, e cerca in tutti i modi di conquistare il cuore di Junta (non sapendo che in realtà sono due personalità distinte)...

Rurara: Pronipote di Junta venuta dal futuro... assurdamente bella, affascinante e letale, darà un sacco di grattacapi a Karin...

Scheda Tecnica

L'edizione italiana è curata dalla Yamato, con un risultato mediamente buono.
Il comparto audio consta di un doppiaggio Italiano e Giapponese 2.0, con sottotitoli in italiano. Gli extra consistono principalmente nella opening ed ending della serie, sottotitolate con la traduzione dei testi e nel trailer italiano della serie, ma in seconda e terza copertina troviamo le tavole con il charadesign dei personaggi femminili principali. Inoltre i menù sono intuitivi e veloci, anche se si lamenta la bassa cura lasciata ai dettagli più o meno marginali, come ad esempio le sigle iniziali e finali, lasciate in versione originale senza neanche tradurre i titoli in sovrimpressione, lasciati in kanji...

DNA² In generale si può dire che l'anime di DNA² rispecchia in linea di massima il manga, infatti mette in gioco un sacco di carte più o meno buone e delle proposte interessanti, ma poi, com'è anche accaduto al manga, le conclude alla bell'è meglio con un finale decisamente scontanto e, a tratti, deludente... Da prendere se siete fan di Katsura, da evitare assolutamente se volete una storia seria e dagli alti ideali, da vedere se avete un po' di tempo da perdere...