Recensione EDEN

Una storia avvincente in un futuro imprevedibile

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Intro

Sul finire del secolo scorso, nell'anno domini 2000, Panini Comics si apprestava a lanciare la collana che oggi è il fiore all'occhiello della divisione Planet Manga, il mensile a rotazione Manga 2000.
Da mesi l'editor e supervisore Davide Castellazzi andava scrivendo di una pubblicazione dove portare titoli maturi (Seinen), di stampo prevalentemente fantascientifico, e soprattutto usciti da poco anche in madre patria, sovvertendo così una delle regole non scritte delle acquisizioni ancora in voga a quel tempo, ovvero non prendere nulla che non avesse alle spalle un adeguato numero di tankobon in grado di garantire una serializzazione priva di pause.
Dobbiamo infatti ricordare che la quindicinalità di Dragonball e anni di pubblicazioni a soli "vecchi" sucessi dall'elevato numero di volumi, avevano instillato abitudini poco corrette nel fandom italiano e nelle sue "pretese".
Sembrava una scommessa rivoluzionaria, oggi è diventata la norma.
Le primi due serie di questa collana furono Blame di T. Nihei e EDEN di Hiroki Endo, ed è proprio del secondo, ad oggi non ancora concluso, che andiamo ad occuparci.

Endo = Eden

Nel 1998, dopo qualche apprezzabilissima storie breve (raccolte in due volumi dal prezzo salato, sempre da Panini) il Giovane H. Endo inizia la sua prima e attuale storia a largo respiro, Eden.
Giunto ormai oltre la decina di volumetti, quest'opera è attualmente tra le più interessanti e apprezzate dagli amanti dei manga e del buon fumetto "adulto" in generale, perché capace di mescolare molteplici generi, come fantascienza e poliziesco, guerra e politica, azione e introspezione, in modo spesso acuto e interessante, in maniera attenta in particolar modo alle sfaccettature, ai dettagli di situazioni e personaggi e ai rapporti tra questi, con una sensibilità che non esiteremmo a definire sociologica o antropologica.
Perché questo deve essere Endo, un abile osservatore che usa il suo fumetto per sviluppare i pensieri stimolategli dalla realtà circostante.
Interessanti e rivelatrici a questo proposito risultano essere le sue "introduzioni" a margine di copertina.
Ecco quindi che viene a crearsi un imponente scenario di personaggi e tematiche in cui lo sviluppo della storia è subordinato al piacere di indugiare su di un momento, sia esso la tristezza legata ad una perdita, la gestione morale di un atto terroristico o semplicemente un amore.
E sebbene l'ispirazione e i rimandi ad un preesistente background fantascientifico, anche visivo, appaiano evidenti, questo non sminuisce la sua maestria narrativa (da notare gli ottimi dialoghi) ne gli preclude l'attribuzione di uno stile originale.

Il manga

Il mondo di un futuro non troppo lontano è stato sconvolto da un’epidemia che ne ha decurtato la popolazione e cambiato i rapporti di forza geopolitici.
Il virus a cui dobbiamo questa tragedia era un'invenzione umana tragicamente sfuggita di mano, e questo composto bio-tecnologico, chiamato Colloide, starebbe ancora continuando a mutare verso qualcosa di ignoto e complesso, che potrebbe anche essere un nuovo ordine evolutivo.
I nuovi interpreti principali della scena internazionale sono diventate le due coalizioni Nomad e Propater, che si combattono tra di loro in una "guerra fredda periferica" che li vede contemporaneamente impegnati su più fronti, ed in cui sono le attività non ufficiali ad essere ovviamente le più interessanti e determinanti.
Il primo e maggior protagonista della storia che incontreremo sarà il giovane Elia Ballade, figlio di uno dei più alti esponenti di Nomad e anche grande narcotrafficante.
Forse a causa di queste origini lo vedremo coinvolto in un intreccio di situazioni tra le più disparate e a contatto con numerosi e variegati personaggi, e in cui ognuno di loro sarà parzialmente responsabile della sua progressiva maturazione, che potremmo definire una vera e propria perdita d'innocenza, nel traghettamento verso l’età adulta.
Riuscirà egli a scegliere autonomamente il suo destino o risulterà questo implacabilmente limitato dalle carte con cui si viene al mondo, dalle "colpe del padre" ?
Ma Elia sarà solo uno dei protagonisti della storia, dato che EDEN possiede uno sviluppo atipico, in cui la vera protagonista, come a teatro, è la Storia, mentre i personaggi rimangono relegati al semplice ruolo di attori intercambiabili, sullo sfondo, utili al suo sviluppo ma sempre, e questo è assai interessante, sacrificabili.
Abituati infatti a protagonisti che tornano sempre o che abitualmente si salavano roccambolescamente è straordinario, e quasi stranamente rinfrancante, essere spettatori di scomparse finalmente definitive anche di personaggi rilevanti e a cui ci si era inevitabilmente affezionati.
Perché quello che conta veramente in Eden è le visione globale, e come essa sappia intrecciarsi con il particolare, l'individuo (come l'idea di un virus inglobatore tenderebbe a rimarcare). Una Storia fatta di storie.
Endo è sicuramente un bravo narratore dalla poetica spiccatamente personale, che cerca di non ripiegare mai su sviluppi consolatori o scontati, anche se dobbiamo ammettere che non sempre gli riesce al meglio e che questo modo di gestire la storia sacrifica un poco la coerenza narrativa.
Infine, anche il disegno è senz'altro uno degli elementi di forza di questo manga, grazie ad uno stile accattivante e all'ottima costruzione di tavola, sebbene qualche dettaglio in più sullo sfondo sarebbe stato gradito.

EDEN La collana Manga 2000, che a tutt'oggi continua a confermarsi come serbatoio di buone serie "fresche" ed inusuali, anche se probabilmente meno adatte ai lettori dell'ultima ora, aveva evidentemente iniziato sin dal principio con il piede giusto. Molte sono le opere di SciFi a fumetti, ma raramente si legge qualcosa capace di raggiunge questi livelli. Nel complesso Eden è una storia avvincente, dalla narrazione solo sporadicamente incerta, imprevedibile nello sviluppo e che si attende con ansia (siamo sulle 2-3 uscite all'anno), anche se probabilmente questa sua spiccata predilezione per uno sviluppo non lineare della storia potrebbe tenere alla larga un certo tipo di pubblico e alla lunga rivelarsi il suo tallone d'Achille. Per quanto concerne il formato, Eden è tra i pochi manga dalla buona edizione, con Sovracopertina, ancora acquistabili per soli 4€. Uno dei cinque manga attualmente pubblicati più apprezzati dallo staff di Animeye, consigliato!