Recensione Ghost Rider - Vittime di guerra

Ghost prosegue la sua battaglia contro Lucifero!

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Ghost Rider

Johnny Blaze, motociclista e stuntman , per salvare la vita del padre adottivo, malato di cancro, decise di vendere la sua anima a Mephisto. Il signore dei demoni guarì la malattia dell’uomo, ma non impedì che questi perdesse la vita in un pericoloso numero da circo. Si presentò così a Johnny per impossessarsi di ciò che gli era stato promesso, ma d’un tratto intervenne la sua amica d’infanzia Roxanne, che dichiarò il suo amore per il ragazzo. Questa confessione impedì al demone di prendere la sua anima, ma, prima di scomparire nel nulla, riuscì a fondere nel corpo di Blaze lo spirito del demone Zarathos, che lo avrebbe costretto ad eseguire il suo volere.
Da quel giorno, ogni notte, Johnny divenne Ghost Rider, un essere scheletrico dal teschio fiammeggiante che sulla sua moto, per conto di Mephisto, cacciava le anime dei dannati fuggite dall’inferno. Con il passare del tempo, tuttavia, Blaze riuscì a prendere il controllo dei suoi poteri, così da sfruttarli per aiutare gli innocenti e i più deboli.
Ma cosa avvenne il giorno in cui perse la vita? E da quel momento, a quale eterno destino fu condannata l’anima del ragazzo?
A queste domande risponde lo sceneggiatore Daniel Way (Supreme Power: Nighthawk; Bullseye: Greatest Hits) attraverso le storie raccolte nei due volumi 100% Marvel di Ghost Rider: “Circolo vizioso” e “Vittime di guerra”.
Nel primo albo, l’anima di Johnny Blaze è eternamente condannata a intraprendere un’estenuante corsa in sella alla sua moto verso i cancelli degli inferi per ottenere la libertà, ma ogni volta, poco prima di arrivare alla meta, i demoni riescono a raggiungerlo portandolo indietro, nel punto in cui era partito. Per uscire dal tormento eterno, il motociclista fiammeggiante stringe un patto, ma inavvertitamente porta con sé nel mondo terreno niente di meno che Lucifero in persona.
Tuttavia, il passaggio tra i due mondi frammenta l’essenza del demonio in tante piccole parti che, sparse per il globo, prendono possesso di alcuni cadaveri. Ghost Rider, sentendosi in colpa per l’accaduto, decide di dar la caccia ad ogni singola frammento dello spirito del re degli inferi. Ma è una lotta impari: ogniqualvolta Blaze riesce a distruggere un parte di Lucifero, la forza da essa emanata va ad aggiungersi a quelle rimaste ancora integre, fino al punto in cui il demone raggiungerà i pieni poteri.

Vittime di Guerra

La prima storia vede Ghost affrontare l’ennesima parte di Lucifero, ma nello scontro si inseriscono numerosi flashback che rimandano agli eventi accaduti circa la morte di Johnny Blaze, mai narrata fino ad ora. Il motociclista viene arrestato dalla polizia senza alcun motivo, e parlando con il suo compagno di cella scopre che, qualora le forze dell’ordine non avessero trovato il colpevole di un omicidio avvenuto giorni addietro, egli sarebbe stato il capro espiatorio. A questo punto, un avvocato di nome Bedelstraum paga la cauzione di Blaze e accetta di prendere le sue parti in tribunale in cambio di alcuni suoi servizi. Tuttavia qualcuno di importante, vuole che il ragazzo resti in cella e così Johnny viene rimesso dietro le sbarre. E’ come se due “parti” opposte stessero lottando per la sua anima. Il ragazzo viene ancora una volta liberato da Bedelstraum, ma questa volta l’avvocato mostra le sue vere carte. Egli infatti non è che un demone inviato da Lucifero e la sua generosa protezione aveva infatti, come unico scopo, quello di incastrare Blaze che viene infine ucciso. In questo modo la sua anima viene trascinata negli inferi, così come stabiliva il patto stretto con il re dei demoni anni addietro. Al termine della storia, viene mostrato una sorta di incontro, per discutere del caso Blaze, tra Bedelstraum e l’uomo che lo voleva al fresco...tra inferno e paradiso.
Nella seconda parte dell’albo, Ghost Rider è ancora sulle tracce di una delle tante parti di Lucifero sparse sul mondo terreno. Questa volta la sua ricerca lo conduce in una piccola città della provincia americana: Sleepy Hollow. Qui, da qualche giorno, è iniziata una catena di efferati omicidi e Johnny Blaze, trovato da alcuni cittadini addormentato fra dei cespugli, con i panni lordi di sangue e senza alcun documento con sé, viene accusato di essere il serial killer. Viene così messo alle strette dallo sceriffo della cittadina, che, volendo risolvere a tutti i costi il caso, cerca di farlo confessare. Grazie ai suoi poteri Ghost sfugge all’uomo e trova l’assassino. Come immaginava, si tratta di un corpo impossessato da Lucifero, ma, con suo grande stupore, è attrezzato di un vastissimo arsenale altamente tecnologico. Il cadavere è infatti di Jack Lanterna, criminale ucciso dal Punitore durante Civil War, evento che in questo modo, seppur indirettamente, influenza anche le vicende del vigilante dal teschio fiammeggiante. Come se non bastasse, Lucifero usa i suoi poteri, per arruolare un esercito...di morti viventi!
Riuscirà Blaze, con l’aiuto dello sceriffo, a distruggere l’ennesima parte di Lucifero?

Realizzazione

I primi due episodi di questa raccolta sono scritti da Daniel Way e illustrati da Richard Corben. Il suo stile è molto particolare in quanto riesce ad armonizzare un tratto quasi caricaturale con l’atmosfera cupa e tetra dei soggetti che tratta. La colorazione infatti predilige i colori scuri, con poche sfumature e il chiaroscuro è di quelli gretti, non particolarmente dettagliato. I due filoni narrativi seguiti dalla storia sono intelligentemente intrecciati attraverso l’uso di numerosi flashback.
La seconda storia, sempre scritta da Daniel Way, è stavolta illustrata da Mark Texeira (“Black Panther”; “The Punisher”) e Javier Saltares (“Iron Man”; “Wonder Man”). Le tavole si differenziano completamente da quelle di Corben. Il tratto di Texeira è forte, deciso e realistico. La colorazione è molto curata e resa dettagliata dalle numerose gradazioni di colore utilizzate. Il chiaroscuro è applicato in maniera egregia, rendendo luminose anche le scene ambientate nei luoghi più bui.
La qualità dell’albo è come sempre quella che contraddistingue la collana 100% Marvel: ottima qualità della carta e copertina semirigida con parte del disegno in piccolo rilievo.

Ghost Rider - Vittime di guerra I fan di Ghost Rider non devono assolutamente perdere questo albo: per la prima volta viene narrata la morte di Johnny Blaze, mentre la seconda storia è davvero avvincente e i disegni di Saltares e Texeira sono esaltanti!