Recensione Gintama - Seconda Stagione

Seconda stagione di risate con Gintoki e l'agenzia tuttofare!

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Gintama - Stagione 2

Dopo aver concluso la prima serie, comprendente i primi 24 episodi, Dynit procede nel suo percorso atto a portare l’umorismo di Gintama sui nostri schermi casalinghi.
La seconda stagione oggetto di questa recensione parte quindi dall’episodio 25 (mentre in Giappone siamo oltre quota 120), il quale ha rappresentato un po’ un salto per lo studio responsabile della serie che, lo ricordiamo, è tratta dall’omonimo manga.
Come infatti si apprende dall’interessante booklet presente nell’amaray, e contenente l’intervista al regista a Shinji Takamatsu, Gintama era a “rischio” dopo la retrocessione della trasmissione televisiva dalla prima serata alla fascia subito precedente, cosa che ha messo in agitazione tutto lo staff. Una situazione che tuttavia si è tradotta in un maggior impegno capace di dare luce a episodi ancora più divertenti e ben realizzati, causando un aumento medio della qualità e garantendo una lunga vita alla serie.

The story so far...

Per chi si fosse perso i capitoli precedenti, siamo in Giappone, alla fine del periodo Edo, ma le cose sono un po’ diverse da come la storia racconta: una razza aliena chiamata Amanto si è instaurata sul nostro pianeta e impedisce ai samurai di portare la spada. Si mescolano quindi il fascino dell’antico e tecnologie moderne in un’allegoria che richiama palesemente l’arrivo della civiltà occidentale alle porte del Giappone e le conseguenze che questo causò.
In questo improbabile contesto si muovono Gintoki Sakata, samurai decaduto con la passione della lettura di Shonen Jump (e in particolare Bleach!), Shinpachi Shmura, timido e sfruttato allievo di Gintoki e Kagura, fortissima aliena dall’aspetto di una cinesina. Questo incredibile trio gestisce con successi alterni una agenzia “tuttofare” che si presta, per sbancare il lunario, a qualsiasi tipo di incarico!
Altri personaggi degni di nota e che si incrociano con le avventure di Gintoki sono Katsura (alter ego del personaggio storico, uno dei responsabili della restaurazione Meiji), che combatte contro gli alieni Amanto segretamente, il gruppo degli Shinsengumi (anche questo preso in prestito dalla storia), Ayame Sarutobi, ninja con tendenze sadomaso e innamorata di Gintoki, e tanti altri comprimari uno più folle dell’altro.
Il risultato? Tante situazioni demenziali e ilarità per una serie che, sebbene a ritmi un po’ altalenanti, riesce quasi sempre a divertire. Ricordando a tratti Excel Saga per la follia imperante, Gintama gioca sulle citazioni, sulle manie dei protagonisti e su situazioni a dir poco assurde per creare una comicità che difficilmente non strappa qualche risata.
Se c’era un appunto che si poteva fare alla prima stagione, tuttavia, era quella della incostanza, dato che accanto ad alcuni episodi sopra le righe, se ne affiancavano altri non esattamente memorabili. Pare comunque che la tendenza sia in crescendo, e i primi quattro episodi presenti nel primo DVD sembrano gettare delle ottime basi. In particolare impossibile non citare il numero 25, una semi parodia di Death Note in cui il tutto ruota attorno ad una pentola di sukiyaki e ad una battaglia psicologica per potersene appropriare più degli altri! Registicamente notevole come solo con voci fuori campo e discorsi surreali si sia riuscito a ottenere un episodio così divertente: descriverlo a parole non gli rende davvero giustizia.
Altra citazione dovuta per l’episodio 28, che vede protagonisti Kondo e Matsudaira in una vera e propria “giornata no” in cui tutto, a partire dall’oroscopo, si mostrerà infausto.
Dal punto di vista tecnico siamo rimasti su livelli abbastanza stabili rispetto alla stessa stagione: disegni e animazioni raggiungono la sufficienza ma non brillano mai, e anzi talvolta sono un po’ poveri, per quanto si tratti di una serie comica e, nonostante qualche scazzottata e avventura più dinamica, non certo uno shonen classico.

Edizione DVD

Pregevole l’edizione Dynit che comunque segue il filone della precedente. Ottimo il quadro video in 4:3, esente da difetti, e particolarmente ricco quello audio, in cui annoveriamo la traccia Giapponese in DD 2.0, la controparte Italiana DD 2.0 e due ricostruzioni nostrane, rispettivamente in DD 5.1 e DTS 5.1, entrambe di buona realizzazione.
Gli extra nel DVD contano più o meno le solite cose, sigle di testa e coda senza crediti e vari trailer, mentre decisamente più interessante è il booklet all’interno, contenente la già citata intervista a Shinji Takamatsu, ben realizzata e piena di informazioni interessanti per gli appassionati di Gintama, ma anche per un qualsiasi appassionato.

Gintama - Seconda Stagione Questa seconda stagione di Gintama riparte da dove si era interrotta la prima ma promette di essere anche più divertente. Chi ha quindi apprezzato l’umorismo della serie ritroverà tutti i protagonisti in forma smagliante per altri 7 DVD, in un’edizione come sempre ragguardevole.