Recensione Gundam Wing - DVD 1-4

Una delle più conosciute saghe di Gundam in home edition

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Gundam Wing

L'oggetto di questa recensione è un prodotto che dovrebbe già essere conosciuto alla maggior parte del pubblico: stiamo parlando di Gundam Wing, una delle ultime saghe tratte da quella inesauribile fonte che è l'universo di Gundam, capace di contare ormai, tra manga e anime, decine di serie.
Gundam Wing, che vanta tra i suoi punti forza un ottimo tratto nel character e sopratto nel mecha design, è comunque già noto in Italia per via del suo passaggio sulle reti televisive nazionali alcuni anni fa, sebbene all'epoca non abbia raccolto eccessivo seguito per diversi motivi, tra cui la presenza di altri anime in palinsesto e da sempre sulla cresta dell'onda (Dragonball fra tutti), cosa che causò la prematura scomparsa dagli schermi di questa saga.

DVD 1-2: Correva l'anno 0195 AC

L'inizio di questa storia si pone nell'anno 0195 AC, dove "AC" sta per "After Colonization"; siamo cioé nel centonovantacinquesimo anno successivo alla colonizzazione da parte dell'umanità dell'universo attorno alla Terra, con la fondazione di tante, piccole, colonie autosufficienti e indipendenti.
Ma è qui nello spazio che l'Alleanza terrestre comincia ad imporre la propria presenza e influenza in maniera spesso autoritaria e violenta; ma pochi sanno che a manovrare parte dell'Alleanza vi è OZ, un'organizzazione paramilitare sostenuta dalle industrie di un losco figuro, Treize Kushrenada, e che può dirsi a tutti gli effetti un suo esercito privato.
E' così che, dopo anni di vessazioni, nelle cinque colonie più grandi e in cui i sentimenti di indipendenza sono più vivi, comincia l'Operazione Meteora, durante la quale verranno sganciate delle armi direttamente sulla Terra, per compiere azioni di guerra direttamente contro le basi di produzione di OZ.
Le suddette armi sono dei Gundam (uno per colonia), giganteschi mobile-suit da combattimento creati in Gundamiun, una resistentissima lega metallica sintetizzabile solo nello spazio e pilotati da ragazzini appena adolescenti addestrati per anni alle tecniche di combattimento sui mobile-suit.
Incomincia in questa maniera la lunga epopea di Heero Yui, uno dei cinque piloti e protagonista indiscusso della serie, alle prese con la propria fedeltà alla missione, i rimorsi per le vite che è costretto a calpestare e i giochi di potere in cui sarà preso da parte ora da una ora dall'altra parte in causa.
E saranno proprio i giochi di potere a farla da padroni in questa complessa scacchiera, dove è complicatissimo (anche a posteriori), definire i rapporti tra le varie parti in causa, chi sfrutta e chi è sfruttato, chi tradisce e chi è tradito, per quale motivo avvengono certe scelte a dir poco incomprensibili e via dicendo.

I personaggi

Heero Yui: Il protagonista assoluto della scena, Heero è schivo, cupo e introverso ma (almeno così si dice) ha un cuore gentile, dapprima ciecamente fiducioso nella causa della propria missione, comincerà pian piano ad assumere coscienza della propria posizione; è pilota del Gundam Wing, un mobile-suit capace di trasformarsi in jet supersonico e dotato di armi devastanti.

Relena Darlian: Figlia del vice ministro degli esteri dell'Alleanza Terrestre, Relena ha scoperto l'identità di Heero poco dopo l'arrivo di lui sulla Terra, per questo motivo lui ha giurato di ucciderla; per il momento non è ancora riuscito nel suo intento, ma questa promessa è il legame che li unisce. Relena è bella e dotata di un inconfondibile fascino personale, è inoltre dotata di un pacifismo buonista, sempre convinta che ci sia comunque un'altra strada da percorrere rispetto alla violenza e sempre interessata a tutti i costi a far sì che nessuno rimanga leso.

Duo Maxwell: Unico pilota dei Gundam che pare essere dotato di senso dell'umorismo, Duo è sicuramente anche il più estroverso fra i cinque ragazzi, sempre allegro e ironico, diventa però temibile sul campo di battaglia, dove pilota il Gundam Deathscythe, tenebroso mobile-suit armato di una falce che sembra ricordare quella della morte.

Quatre Rareba Winner: Erede di una ricchissima famiglia, Quatre ha lasciato tutto per lottare sul Gundam contro la tirannia di OZ e dell'Alleanza, è altruista e fra i piloti è quello che più cerca di trovare un punto d'intesa e una strategia comune. Pilota il Gundam Sandrock, un modello veloce e letale, adatto al corpo a corpo.

Chang Wu Fei: E' stato allevato per essere un guerriero, sotto tutti i punti di vista, sia nello spirito che nel corpo, non fa altro che ripetere che i deboli non dovrebbero combattere e, nonostante non abbia il minimo problema a dare la morte ai suoi avversari, spesso risparmia quelli più inermi. Il suo mobile-suit è il Gundam Shen Long, che lui chiama "Nataku" e verso cui si rivolge come a un amico; lo Shen Long è un mobile-Suit dalle fattezze e dagli ornamenti tipicamente orientali, con un braccio capace di trasformarsi, diventando sorprendentemente simile alla testa di un drago e altrettanto distruttivo.

Trowa Burton: Sicuramente il più introverso dei cinque piloti, Trowa è talmente freddo e calcolatore da sembrare quasi meccanico nelle sue azioni. Sembra totalmente privo di emozioni e la cosa si riflette in ogni suo comportamento: ogni compito va eseguito, e tanto basta...
Il suo mobile-suit è il Gundam Heavy Arms, un modello totalmente improntato sul combattimento a distanza e per questo dotato di una moltitudine di mitragliatrici, cannoni e lanciarazzi in quantità superiore a quelli degli altri quattro Gundam messi insieme.

Treize Khushrenada: Leader di OZ, la società che ormai domina parte dell'Alleanza, Treize è freddo e calcolatore, tutte le sue scelte sono talmente architettate e orchestrate da risultare totalmente imprevedibili e capaci di far muovere tutti gli altri, alleati e nemici, come fossero burattini in un teatro allestito da lui.

Zechs Merquise: Eccellente pilota di mobile-suit, probabilmente il migliore dell'intero pianeta Terra, Zechs si reputa un vero guerriero e basa la sua morale e il suo orgoglio interamente sul rispetto dell'avversario e nella lealtà nei combattimenti. Cela molti segreti e una quantità inverosimile di trucchi da tirare fuori all'ultimo momento.

L'Edizione

L'edizione di Gundam Wing, curata dalla Shin Vision ha due traccie audio in 2.0, una originale giapponese e l'altra italiana, risalente alla messa in onda italiana (ad opera della Mediaset e di fattura non certo elevata), i sottotitoli presenti sono in lingua italiana e decisamente fedeli alla versione originale (a differenza dell'audio, in alcune parti "adattato" per alleggerirne i contenuti).
Il disco è mediamente trattato con una certa cura, menù scorrevoli con le ottime musiche di sottofondo e alcuni piccoli extra, quali le sigle di apertura (sia quella giapponese sia quella italiana) senza le scritte in sovrimpressione e le anticipazioni degli episodi (inedite sugli schermi italiani), insieme al trailer del film Gundam Wing, the Endless Valzer, il lungometraggio che dà il definitivo finale all'intera serie.

DVD 3-4: Ribaltamento di ideali

Avevamo lasciato i piloti dei Gundam nei problemi quando, raggirati da Kreize, essi avevano per sbaglio abbattutto uno shuttle pieno di membri dell'ala pacifista dell'Alleanza e, mentre Wu Fei veniva battuto in un duello alla spada da Kreize, Heero si era fatto esplodere insieme al suo Gundam per evitare che le colonie fossero cannoneggiate. A questo punto seguiamo una per una le vicissitudini dei vari piloti:
Wu Fei, sconvolto per essere stato sconfitto e reputandosi debole, si ritira in una zona della cina, in cui incontra alcuni guerriglieri e, da una di questi, viene convinto che possedere la forza non è in sé sufficiente, servendo anche la convinzione nella giustezza del proprio ideale.
Trowa ha portato via il corpo di Heero, dopo l'esplosione del Gundam, e lo ha nascosto nel circo dove lavora; dopo una battaglia intrapresa di propria iniziativa per distruggere una base di OZ, Trowa si mette in viaggio con Heero per visitare i parenti del generale pacifista ucciso per sbaglio da Heero; nonostante ciò nessuno dei parenti dell'ufficiale vuole togliere la vita a Heero e quindi, quando un emissario di Zechs li trova per invitarli al Polo Sud a concludere il loro duello, Heero ha ormai recuperato quasi tutta la sua resistenza fisica. Al Polo Sud Heero riceve il suo Gundam Wing, fatto riparare per ordine di Zechs a spese di OZ, e i due intraprendono quindi battaglia, completamente dimentichi del fatto che le forze di Kreize sono sulle tracce di entrambi, accade così che anche Relena arrivi al polo sulle tracce di Heero e apprenda che Zechs è in realtà suo fratello. Nel frattempo giungono anche le forze di OZ, e Zechs, con un rapido voltafaccia, le affronta in battaglia mentre tutti gli altri si mettono in salvo; in una maniera o nell'altra, riesce però a salvarsi e a partire per lo spazio insieme al suo Mobile Suit.
Frattanto i piloti dei Gundam decidono di tornare nello spazio per difendere lì le loro amate colonie e così, in un modo o nell'altro li vediamo partire, lasciando però sulla Terra i resti del Sandrock, autodistruttosi.
Nello spazio vediamo Quatre disperarsi quasi fino all'insanità mentale per la vista della rovina che si è abbattuta sulla sua ricchissima famiglia, colpevole di aver voluto ostacolare OZ con le sole parole; nel mentre Trowa riesce a infiltrarsi tra le fila di OZ e viene arruolato come pilota per nuovi mobil suit di OZ.
Duo, dopo diverse peripezie, deve assistere impotente alla distruzione del suo Gundam a opera dell'esercito di OZ. Heero invece si inflitra in una base di OZ e qui viene catturato da Trowa che in qualche modo riesce a far sì che, sotto minaccia di morte, Heero possa pilotare l'altro mobil suit sperimentale.
Infine, mentre Wu Fei finge di farsi catturare per penetrare in una fabbrica spaziale della Fondazione Romefeller (il cuore economico di OZ), vediamo come le colonie, sedotte dalle parole dei rappresentati di Kreize, vengano ad una ad una assorbite nella sfera di influenza della Terra e comincino anche loro la produzione di massa dei nuovissimi Mobil Doll (Mobil Suit completamente automatizzati), dichiarandosi inoltre alleati di OZ nella guerra ai Gundam.
Questi due DVD si riconfermano al livello di comparto grafico e audio pari a quelli precedenti, senza sostanziali cali ne impennate qualitative; inoltre tra gli extra figurano la sigla di coda (giapponese originale titolata, giapponese senza titoli e italiana televisiva) e le anticipazioni degli episodi.

Gundam Wing Sicuramente tutti i fan di Gundam aspettavano questa pubblicazione, che è stata eseguita con la solita cura riservata da Shin Vision ai suoi prodotti; ciononostante Gundam Wing non può dirsi esattamente un'edizione di lusso. Infatti, se da un lato possiamo finalmente gustarci in pieno l'ottima colonna sonora di cui la serie è dotata, bisogna anche osservare che questa è disponibile soltanto visionando gli episodi con l'audio in giapponese (e attivando l'opzione dei sottotitoli in lingua italiana, per gustarsi pienamente l'opera). Dal punto di vista critico dell'opera in sé invece si possono elencare alcuni fattori decisamente positivi, quali ad esempio il curato character design e l'ottimo mecha design, la sopracitata colonna sonora e la grande profondità di cui sono dotate le personalità dei protagonisti; dal lato negativo assistiamo proprio ad una eccessiva attenzione data a questi elementi e alle varie trame della storia, che subiscono così tanti colpi di scena tutti insieme, da rendere gli stessi alla fin fine comuni e prevedibili. In pratica, possiamo dire che questo è il classico caso in cui il troppo storpia. Finalmente chi vuol godersi l'anime in maniera fedele all'originale (almeno nei sottotitoli...) e tutto sommato comprensibile ne ha la possibilità, e anche il fatto che vi siano cinque o sei episodi per disco risulta un fattore positivo da non sottovalutare (sia in termini economici che di spazio, in una serie così lunga), ma per onore della cronaca bisogna dire che questa edizione è tutt'altro che perfetta.

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