Recensione I Wish You Were Here

Un virus sta mutando gli esseri umani in spietate creature e solo una ragazza da

Articolo a cura di
Luigi Luigi "Genocide" Cristiano lavora nel mondo dell'editoria online da oltre 10 anni. Appassionato di serial, fumetti, manga e videogiochi, si è laureato in ingegneria col solo scopo di costruire un'armatura come quella di Iron Man per conquistare il mondo. Se ne volete una anche voi contattatelo su Facebook

I Wish You Were...

In un futuro non molto remoto la terra viene colpita da un meteorite che porta con sé un terribile virus, in soli 4 anni ben 17 nazioni sono completamente distrutte dall'M34 (così venne chiamato). Tutti gli uomini che vengono infettati mutano irrimediabilmente in mostri formati da una sostanza quasi minerale, con un incredibile forza e con l'unico scopo di uccidere le persone sane. Anche se sembra irrealizzabile le nazioni sopravvissute cercano di fermare l'avanzata del virus e di questi mostri istituendo delle forze speciali: i MOB, dei robot molto lenti ma armati con armi pesanti che vengono comandati a distanza tramite delle interfaccie virtuali, e i NOA, degli uomini caratterizzati dalla presenza di nanomacchine all'interno del loro sangue che oltre ad impedire al virus di attecchire, con un semplice comando mentale ricoprono il corpo del NOA diventando una fortissima armatura in grado di aumentare anche le prestazioni fisiche(a chi ricorda un certo guyver alzi la mano!). I MOB hanno il compito di perlustrazione e attacco solamente su aree vaste(per problemi di movimento)mentre i NOA sia per efficienza che per mobilità vengono preferiti nella maggior parte delle missioni. Ma uno dei problemi è che un MOB è facilmente sostituibile mentre un NOA è un uomo come tutti; è questo che tocca particolarmente il cuore del migliore tra loro, Tamiya Yuuji, che vede morire ad ogni missione sempre più compagni. Questo lo porta a chiudersi in sé stesso, fino a che non viene a sapere che è ormai pronta una nuova arma segreta per combattere l'M34: l'unità Ai. Quest'unità si rivela essere una ragazzina, nata e cresciuta in laboratorio. Ai è in grado con la sola forza di volontà e con l'aiuto di un particolare raggio laser di proiettare un immagine olografica che appena entra in contatto con il virus (in qualsiasi forma esso si manifesti ), lo distrugge all'istante. Yuuji e Ai si incontrano in laboratorio e subito tra i due scatta una forte intesa che li legherà strettamente l'una all'altro. Il destino di entrambi sembra però essere quello di combattere il virus specie quando questo comincierà a mutare, ma nella battaglia per la salvezza dell'umanità l'affetto che la ragazza prova nei confronti del giovane NOA risulterà determinante.

...Here!

Non voglio aggiungere altro per non rovinarvi le incredibili sorprese che vi attendono in questo stupefacente anime. La serie è formata da 4 episodi, scritti da Natsuko Takahashi (autore di Spiral) e diretti da Seiji Mizushima famosissimo regista ormai noto per lavori come Dai-Guard e Spirited Away, il charachter design di Yasuhiro Oshima è veramente eccezionale, il mecha design è di Kanetake Ebikawa e si dimostra molto curato(soprattutto nella caratterizzazione dei NOA) e particolare nella scelta di disegnare in computer grafica solo le truppe MOB, può sembrare una mossa azzardata ma molto di moda(basti pensare ad anime come Blue Submarine) e comunque non crea per niente effetti spiacevoli nella visione complessiva dell'anime. Dietro tutti questi professionisti aleggia l'ombra dell'ormai mitico studio Gonzo che ci regala e ci ha regalato opere eccezionali(Gatekeepers, Blue Submarine, Hellsing...) e sembra diventato ormai sinonimo di qualità certa. Tornando all'anime è un perfetto concentrato di azione e sentimenti, dal mio canto sono un amante degli anime d'azione ma in questo entrambe le cose vanno di pari passo, vi troverete coinvolti nell'amore platonico tra Yuuji e Ai e sazierete il vostro desiderio d'azione negli innumerevoli combattimenti a cui assisterete, tutti molto curati e sempre chiari e puliti anche nelle situazioni più frenetiche. Entrambe le unità realizzate in computer grafica (Unit Ai e MOB) sono molto ben fatte e si notano subito i movimenti ineccepibili e la cura quasi maniacale per i dettagli.

I Wish You Were Here E' un anime che unisce abilmente sentimenti e azione pura, mischiati con abilità senza far mai prevalere né l'uno né l'altro. In giappone l'anime ha avuto un grande successo e sicuramente in italia non sarà da meno, che tu sia un amante dell'azione o dei sentimenti, "i wish you were here" saprà incantarti facendoti sognare come da tempo non accadeva. L'edizione presentataci da Shin Vision risulta pressochè perfetta: video ottimo ( in formato originale 1:78:1 letterbox ), tre tracce audio multicanale , e una sezione extra addirittura clamorosa di ben 95’ minuti che comprende la web version degli episodi. Questa miniserie infatti, proposta da Shin Vision in due DVD (2 episodi ciascuno), è stata originariamente distribuita attraverso internet in diverse puntate di alcuni minuti riproposta con i consueti canali entertainment. Nella sezione inserti speciali oltre alla web version, spicca l’intervista al regista Seiji Mizushima ( Generator Gawl, DaiGuard ) e alla sceneggiatrice Natsuko Takahashi,, un art gallery, i trailer e l’ending in versione textless, e un corposo booklet di approfondimento.