Recensione Il fantastico mondo di Paul

Entra anche tu nel fantastico mondo di Paul!

Articolo a cura di
Luigi Luigi "Genocide" Cristiano lavora nel mondo dell'editoria online da oltre 10 anni. Appassionato di serial, fumetti, manga e videogiochi, si è laureato in ingegneria col solo scopo di costruire un'armatura come quella di Iron Man per conquistare il mondo. Se ne volete una anche voi contattatelo su Facebook

Il Fantastico Mondo di Paul

Il Fantastico Mondo di Paul nacque nel 1976 sotto la stella del cavalluccio marino, simbolo della Tatsunoko, famosissima per altri titoli come Kyashan, Polymar e Tekkaman. A differenza di questi ultimi però, Il fantastico mondo di Paul presenta situazioni molto più infantili che lo portano ad assomigliare ad una classica fiaba per bambini, discostandosi da alcune tematiche più “adulte” che caratterizzavano i precedenti lavori (in Kyashan la guerra ed in Tekkaman il degrado ambientale). Nel fantastico mondo di Paul non troveremo nulla di simile, essendo una serie destinata ad un pubblico in età quasi prescolare.

Nina io ti salverò!

La vita di Paul e Nina era semplice e spensierata come quella di tutti i loro coetanei, finchè un bel giorno, il pupazzo di pezza di Nina, cominciò a parlare, posseduto dallo spirito di un folletto proveniente da un’altro mondo. La creatura magica, di nome Pakkun, mostra ai due bambini di essere in grado, grazie ad un martello magico, di aprire un portale per una dimensione fantastica dove vivono meravigliose creature. Paul e Nina, desiderosi di nuove avventure, decidono di non lasciarsi scappare l’occasione e, accompagnati dal folletto Pakkun, entrano nel portale magico.
Purtroppo però, anche questo meraviglioso mondo fantastico è macchiato dalla malvagità, che ha assunto le sembianze di Belt-Satan un demone crudele e potentissimo. Questi, venuto a conoscenza dell’arrivo dei due bambini, decide di rapire Nina per portarla via con sè e farla diventare la sua sposa (a quanto pare c’è carenza di belle bambine nel Regno delle Meraviglie).
Da questo momento Paul, mostrando tutto il suo coraggio, partirà alla ricerca di Nina, accompagnato unicamente da Toppe, il san bernardo (parlante e volante quando entra nel regno magico) di Nina e da Pakkun, deciso ad aiutare i due bambini. Purtroppo però anche i poteri del folletto hanno dei limiti, infatti i portali aperti grazie al martello magico si richiudono dopo poco tempo, quindi Paul dovrà salvare Nina e tornare immediatamente nel suo mondo per non rimanere bloccato per sempre nel Regno delle Meraviglie. Per riuscire nel suo intento, il coraggioso bambino dovrà visitare innumerevoli mondi, tutti abitati da creature fantastiche che li aiuteranno contro Belt-Satan ed i suoi malefici servitori.

La fiaba di Paul e Nina

Come già detto nell’introduzione, Il Fantastico Mondo di Paul e Nina è più simile ad una fiaba che ad un vero e proprio cartone animato. I mondi in cui viaggerà Paul sono pieni di colori e abitati da creature fantastiche ed originali che sicuramente possono colpire l’immaginazione dei più giovani. Ogni singolo episodio segue sempre lo stesso, ripetitivo, schema, con il bambino che, ad un passo dal salvare Nina, viene battuto sul tempo da Belt-Satan che scappa per rifugiarsi altrove. Questo fino all’ultimo episodio, dove Paul sarà costretto a chiedere l’aiuto a tutte le creature buone incontrate nella sua lunga avventura per sconfiggere definitivamente il perfido tiranno. L’unico aspetto originale che differenzia i vari episodi è la caratterizzazione dei mondi fantastici e delle creature che lo abitano, tutte molto particolari e buffe, con sgargianti colori e caratteristiche fisiche che le collegano al mondo di appartenenza. Belt-Satan è forse il personaggio caratterizzato meglio sotto l’aspetto visivo: nonostante abbia una forma fisica delineata, sembra totalmente composto da fiamme celesti, tendenti al viola, che ardono in continuazione. I disegni e le animazioni risentono, chiaramente, degli anni passati, ma i colori vivaci e le tinte pastello aiutano comunque a calarsi in una fantastica avventura. Anche le musiche, eseguite da Shunsuke Kikuchi, famosissimo compositore nipponico, ci guideranno nel viaggio e nelle continue disavventure che capiteranno a Paul ed i suoi amici.

I 50 episodi che compongono la serie saranno divisi dalla Dynit in due box contenenti 4 DVD, che, oltre agli episodi, comprendono delle brevi scene tagliate mai mostrate e doppiate in Italia. L’edizione è completamente restaurata e rimasterizzata con dei buoni risultati sotto l’aspetto video. Sono quasi totalmente assenti degli extra degni di nota, essendoci unicamente le sigle di testa e di coda ed una cartolina in regalo in ogni box. Sono presenti due tracce audio mono 2.0, italiano e giapponese, quest’ultima fruibile con i sottotitoli in italiano. La compressione, superiore a quella della prima edizione della serie che comprendeva 10 DVD, non crea problemi grazie al sacrificio di eventuali (e in questo caso potremmo dire anche superflue) ricostruzioni audio.

Il fantastico mondo di Paul Il fantastico mondo di Paul è una meravigliosa fiaba per bambini, ma proprio questo è il suo limite più grande. E’ un prodotto solo per i nostalgici della serie e per i bimbi di un tempo che oggi, da genitori, vogliono far sognare i loro figli con le avventure di un giovane coraggioso che per salvare la sua amata Nina è disposto a sfidare il terribile Belt-Satan. Una favola per i più piccoli che difficilmente potrà interessare i più smaliziati ragazzi d’oggi.