Recensione Junjou Romantica

Opinione su Junjou Romantica prodotta dallo Studio Deen

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Prima di iniziare a fare la recensione di questo anime prodotto dallo Studio Deen (Vampire Knight, Princess Princess, Fruits Basket, Gravitation) è bene premettere che si tratta di una storia BL (Boy's Love/yaoi), ovvero che parla di tematiche di tipo omosessuale. Ma è anche bene sottolineare, per non intimorire il cosiddetto sesso forte, che anche se si tratta di una serie che deriva da un fumetto yaoi, l'anime è una simpaticissima commedia romantica che in realtà ha conquistato anche parte del pubblico maschile. In rete molti recensori uomini hanno ammesso di aver amato la serie e l'hanno consigliata al pubblico maschile, soprattutto a coloro che non sopportano il genere yaoi.

Romantica, Egoist e Terrorist

Junjou Romantica è tratto dal manga yaoi Junjou Romantica: Pure Romance scritto da Shungiku Nakamura. L'anime è composto da 24 episodi che coprono la storia fino al primo capitolo dell'undicesimo tankabon. Inizialmente Junjou Romantica doveva essere trasmesso in una singola tranche, ma verso il 10° episodio, lo Studio Deen ha annunciato la divisione della serie in due stagioni di 12 episodi l'una. Inoltre, la messa in onda della seconda stagione, avvenuta tre mesi dopo la fine della prima, è dipesa dal successo delle vendite dei dvd dei primi episodi.
L'anime racconta la storia di tre coppie. La prima è formata da Takahashi Misaki e Usami Akihito. Misaki è uno studente di 18 anni che si sta preparando per gli esami d'accesso all'università. Il suo tutor è Akihiko, un famoso scrittore di romanzi e vincitore del prestigioso premio Naomori. Per hobby, e sotto falso nome, scrive storie BL. È innamorato ma non corrisposto del fratello maggiore di Misaki, Takahiro. Col progredire della storia, Misaki si rende conto di amare Usagi (Akihiko)...
La seconda coppia (nel manga la loro storia assume il titolo di Junjou Egosit) è formata dall'assistente professore del dipartimento di letteratura Kamijou Hiroki, amico d'infanzia di Usagi per cui ha sempre avuto un amore non corrisposto, e Kusama Nowaki, un orfano che ha cominciato a lavorare dopo la fine delle scuole medie. Come un tifone (il nome Nowaki significa tifone ndr.) il giovane si insinua nella vita di Hiroki, rompendo i muri che Hiro-san aveva costruito attorno a sé. Delle tre storie è quella che affronta situazioni di vita più ordinarie.
Infine, la terza coppia (nel manga la loro storia assume il titolo di Junjou Terrorist) è formata da Miyagi Yoh (il professore per cui lavora Hiroki) e lo studente delle superiori Takatsuki Shinobu, ovvero il fratello minore dell'ex moglie di Miyagi. Dopo aver saputo del divorzio tra sua sorella e Miyagi, Shinobu torna in Giappone dall'Australia per far innamorare di sé l'ex cognato di cui è pazzamente innamorato. Ma il cuore di Miyagi è ancora legato ad un triste amore del suo passato... Tra le tre, quest'ultima è certamente la vicenda più assurda, dotata di grandi momenti in cui brilla la sagacia di Miyagi.

Il sogno di vivere la vita di una famiglia media

Se non fosse che i protagonisti delle varie storie d'amore sono tutti maschi, ci troveremmo di fronte ad una classica commedia romantica. I caratteri dei personaggi sono ben delineati e variegati, tanto da non cadere nei soliti cliché del genere.
Su tutti spiccano Usagi e Misaki. Buona parte degli sketch comici che vedono come protagonista Misaki nascono dalle sue reazioni, un po' per il fatto che Usagi usa i nomi dei protagonisti per i personaggi delle sue storie un po' perché è restio nell'ammettere i suoi sentimenti per Usagi... Ma gli sketch che hanno per protagonisti Miyagi e Hiroki non sono da meno. Le osservazioni spesso sarcastiche del primo e le esagerate reazioni del secondo sono un vero toccasana per il morale.
Quello che rende il personaggio di Usagi così interessante sono probabilmente le sue manie nate per la voglia di vivere una vita "normale". Ha sviluppato una forte passione per i giocattoli (una stanza della sua casa è dedicata a una grande muraglia, un'altra alla sua collezione di orsi di peluche, una al modellino di un treno, una alla coltivazione di marimo, un'altra ancora alle anguille divenute i suoi animali domestici. La sua camera, piena zeppa di giocattoli, compete per stramberie con quella di Azusa, la pattinatrice pazza di Ranma 1/2). Il suo giocattolo preferito è un orso gigante soprannominato Suzuki-san.
Punto comune delle tre storie è la mancanza di comunicazione tra le coppie. Tra Nowaki e Hiroki questo problema viene portato all'estremo anche se poi col prosieguo della storia, la loro comunicazione migliora notevolmente.
L'alternarsi delle tre storie durante la prima stagione rende l'anime più leggero e facile da seguire. Nella seconda stagione l'attenzione è incentrata invece molto di più sulla coppia principale. Purtroppo solo due episodi sono dedicati a Egoist e solo uno a Terrorist. In questo caso la storia di Romantica tende in certi momenti ad essere un po' pesante.
A differenza di molti altri anime, al termine di ogni ending, invece di esserci la preview dell'episodio successivo ci sono delle clip, per lo più comiche, in cui la storia prosegue.

Opening contagiose, animazione standard

Come commedia romantica l'animazione rimane negli standard del genere, anche se nella seconda serie è leggermente migliore. Nonostante ciò non ci troviamo di fronte a niente di particolarmente eccezionale. In alcuni casi l'animazione è spesso statica e non è sempre ben curata. Passi per i personaggi in background, ma in alcuni episodi accade spesso anche per l'animazione dei personaggi in primo piano. Viene fatto un larghissimo uso di primissimi piani e di primi piani. Per gli sfondi sono stati usati in prevalenza dei colori pastellati, in particolare nella seconda stagione. Le scene di sesso sono state censurate in modo egregio, in quanto tendono a far vedere qualcosa ma non si spingono mai troppo in là.
Il character design di Yoko Kikuchi ha delle linee chiare ed è abbastanza dettagliato. Ma la sua bellezza viene spesso persa nel nulla durante le scene malamente animate.
Per quanto riguarda la prestazione dei doppiatori, si distinguono quelle di Hikaru Hanada (Usami), Kentarou Itou (Hiroki) e Takahiro Sakurai (Misaki).
Le BGM sono abbastanza anonime mentre per quanto riguarda le quattro sigle, tra le due opening cantate dai Pigstar la migliore è Kimi=Hana, la sigla d'apertura della prima stagione. Shodo e Aioi dei JUNED non hanno un ritmo altrettanto contagioso. L'animazione delle due ending sono molto infantili, sembrano tratte da una serie shoujo per undicenni! Questo perché vengono utilizzati i vari animali ritratti nella serie: orsi (Suzuki-san), conigli (riferimento a Usagi-san), panda (il portacenere di Usagi), paperelle (che usa il padre di Usami).

Junjou Romantica La serie è naturalmente consigliata a tutte le fangirl, chi preferisce però qualcosa di piccante rimarrà delusa da questo adattamento alquanto casto. Junjou Romantica è tutto sommato una serie divertente, non troppo impegnativa che si fa guardare facilmente. Se volete passare un momento di relax è la serie che fa per voi.