Recensione Liar Lily Non è Come Sembra!

Che fareste se il vostro ragazzo fosse un travestito?

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Un pò di ovvietà: il manga è un fumetto disegnato in Giappone e la sua lettura è molto particolare, da destra verso sinistra. Fino a poco tempo fa il genere nipponico spopolava di idee innovative e fuori dalle regole, conquistando l'ammirazione di moltissimi fan di tutto il mondo. Le storie venivano scritte e disegnate in un modo molto particolare e innovativo, accompagnate da trame piene di personaggi fantastici e simpatici, che hanno accompagnato molti di noi all'età adulta. Da un po' di tempo però, il manga ha subito trasformazioni. Liar Lily è una delle apoteosi di questa trasformazione e noi vi diciamo il perché.

Vi siete mai innamorati? Sicuramente sì o magari lo siete in questo momento. L'amore è una forza senza confini, capace di spezzare le catene di ogni forma di pregiudizio e di sbaragliare tutti i muri. E' un sentimento puro, che rende felici, ma a volte fa provare un dolore inimmaginabile. La protagonista di Liar Lily, Hinata Saotome, è una ragazza di rara bellezza, ma non ha mai avuto un ragazzo. Un giorno a scuola le si presenta un giovane molto affascinante che le dichiara i propri sentimenti, chiedendole di diventare la sua ragazza.

La giovane accetta e il suo cuore si riempie di puerile felicità del primo amore, ma questo è destinato a crollare dopo che le compagne le spiegheranno che il ragazzo, En Shinohara, è famoso perché ama travestirsi da donna. Dopo il crollo del castello di carte, la ragazza decide di provare questa strana relazione e viene a conoscenza del fatto che En odia i maschi e non sopporta il proprio aspetto maschile. Il ripudio verso il proprio sesso è talmente grande da fargli rompere i vetri e gli specchi in cui si riflette (in stile Bestia della famosa favola). La prima vera difficoltà arriva quando i due devono baciarsi, e negli occhi di Hinata appare il riflesso di En e lui per istinto dà un violento pugno in pieno volto all'amata. Il primo bacio non si scorda mai e , a quanto pare, lascia il segno! La storia prosegue con altri aneddoti, che narrano per lo più le incomprensioni tra i due e l'affetto che li lega.

I disegni sono forse la parte migliore dell'opera, ma di sicuro si è visto di "meglio". Lo stile infatti è decisamente minimalista e fa pensare ad una mancanza dello staff  più che ad una precisa decisione redazionale. Un lettore in cerca di qualcosa di serio si troverà di fronte ad una vera e propria sfida, in quanto arrivare alla fine senza un'imprecazione sarà davvero dura. I dialoghi sono molto semplici e non si avrà una minima difficoltà nel seguirli. All'inizio di questa recensione abbiamo parlato dei manga e ora vogliamo spiegare perché questo rappresenta l'apoteosi di questa generazione. Come abbiamo visto poco fa, la trama di Liar Lily risulta, anche dopo lungo ponderamento, banale, composta ad arte probabilmente, e a ovvio scopo commerciale. Lo denota il fatto che questo manga si protrae ancor oggi nella terra del Sol Levante.

Liar Lily Non è Come Sembra! Forse l'epoca d'oro dei manga sta finendo e sta per iniziare la monotonia delle trame semplici. Liar Lily è proprio questo, la trasformazione delle opere d'arte in semplici telenovele simili a quelle che molti seguono in tv.

5.0