Recensione Lost Universe

Kain Blueriver, abile spadaccino e collezionista di mantelli, dovrà salvare l'un

Articolo a cura di
Luigi Luigi "Genocide" Cristiano lavora nel mondo dell'editoria online da oltre 10 anni. Appassionato di serial, fumetti, manga e videogiochi, si è laureato in ingegneria col solo scopo di costruire un'armatura come quella di Iron Man per conquistare il mondo. Se ne volete una anche voi contattatelo su Facebook

Lost Universe

Lost Universe è ideato da Hajime Kanzaka, lo stesso autore di Slayer. La serie animata è nata nel 1998 ed ambientata nel 2100, l’umanità ha conquistato l’universo intero ed ha raggiunto una conoscenza in grado di unire la tecnologia ai poteri mentali. Il protagonista della serie è Kain Blueriver, un avventuriero e mercenario che lavora per la polizia spaziale. Oltre ad essere un collezionista di mantelli è anche un abilissimo spadaccino spaziale ed utilizza come arma una Psychoblade. Questa è in tutto e per tutto una spada laser che cambia colore, forza e dimensioni in base ai poteri mentali di chi la impugna. Per ora solo in due sembrano possedere questa potentissima arma, Kain e Stargazer. Quest’ultimo è a capo della Nightmare, un gruppo con intenti tutt’altro che pacifici che molte volte dovrà scontrarsi con l’avventuriero e il suo gruppo. Per sua fortuna infatti, Kain potrà contare nel corso delle missioni di due compagne d’eccezione: Canal Vorfeed e Milly (Millennium Feria Nocturne). La prima è il computer centrale della Swordbreaker, l’astronave di Kain; infatti in alcune occasioni può decidere di affiancare il mercenario presentandosi sotto le sembianze di una formosa (molto formosa, per la gioia di noi maschietti) ragazza di 14 anni.
Milly invece è un investigatrice con un odio profondo per i maschi che si è unita a Kain solamente perché, a causa sua, ha perso il lavoro. Con il loro aiuto Kain dovrà cercare di fermare la Nightmare ed impedire la distruzione d'ogni forma di vita che abita l’universo.
Milly e Kain visti i loro caratteri contrapposti non faranno altro che litigare e stuzzicarsi e in alcuni momenti non potrete fare a meno di sorridere vedendo ciò che combinano.

Realizzazione

Nel complesso la serie è molto divertente, Kanzaka ha deciso di abbandonare il fantasy per un opera fantascientifica, ma l’esperimento sembra mancare di qualcosa rispetto a Slayer.
Grossa pecca in questa serie è il reparto tecnico. Infatti il character design rispecchia fedelmente quello del manga ma le animazioni sono molto scadenti: in alcuni momenti noterete chiaramente la mancanza di fluidità nei movimenti e soprattutto nelle scene di combattimento, in più la tecnica di cell shading adottata in alcune scene risente enormemente degli anni passati. Il doppiaggio è eccellente, infatti la ShinVision ha sfruttato l’audio Mono realizzato dalla Mediaset per la televisione e l’ha modificato in Stereo 2.0 per quest'edizione.
Ogni DVD può contare su ben cinque episodi, dei booklet con delle schede sui personaggi e un gran numero di speciali tra cui qualche Easter Egg facile da trovare.

Lost Universe Lost Universe è una serie divertente, non presenta nulla di particolare ma è imperdibile per i fan di Kanzaka e del manga di Lost Universe. La presenza di ben 5 episodi a DVD e il prezzo abbordabile la rendono molto appetitosa per qualsiasi palato.

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