Recensione Megazone 23

Il ritorno della fantascienza anni 80

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Megazone 23

Yamato Video, proseguendo nella sua opera di pubblicazione di serie “storiche”, porta in DVD la “mitica” serie di fantascienza Megazone 23.

Megazone 23 nasce come progetto avente per obbiettivo la produzione di una nuova serie televisiva come successore di Genesis Climber Mospeada, da noi conosciuta come la terza parte del “collage” americano Robotech: “Robotech: The New Generation”.

L'obbiettivo era quindi la realizzazione di una serie fantascientifica che trattasse tematiche quali il connubio fra “umani e tecnologia” e fra “umani e natura”; utilizzando come ambientazione lo spazio e un mondo post-apocalittico, mentre come tratti caratteristici la presenza di potenti mech e di eroine/idol come la famosissima Lynn Minmay di Macross.

Per problemi di budget lo sponsor dello studio Victor Entertainment decise di trasformare il progetto in una serie di OAV; il risultato finale, seppur dopo una travagliata avventura durata anni, è la realizzazione di quattro episodi: il primo del 1985 definito Part I, il secondo del 1986 definito Part II e gli ultimi due del 1989 che compongono Part III.

Per la realizzazione del primo OAV il character design venne affidato al bravissimo Haruhiko Mikimoto, consacrato al successo dopo l'ottimo lavoro realizzato per Macross, e ad Toshihiro Hirano, mentre nei sucessivi OAV, a parte il chara di Eve nella Part III che appartiene sempre a Mikimoto, si alterneranno in quel ruolo Yasuomi Umetsu e Hiroyuki Kitazume; di fatto le tre parti mostrano un character design, una regia ed una animazione completamente differenti fra loro.

La presa a modello di Mospeada è evidenziata dalla similitudine fra i mech-moto utilizzati dai rispettivi protagonisti e dal modello sociale proposto, mentre da Macross è stata prelevata l'ambientazione della città-astronave (Part I) e il concetto di idol interpretato dal personaggio di Eve, ruolo quello dell' idol virtuale a sua volta ripreso nel 1994 dagli OAV di Macross Plus.

Di fatto, benché forniscano una evoluzione della storia base, le tre parti sono fruibili in maniera indipendente essendo gli OAV di per se autoconclusivi.

La Storia

Analisi:
La storia della Part I verte sul rapporto instauratosi fra Shogo e Yui e nel contempo getta luce sulla realtà del mondo in cui vivono, in particolare della storia della sua creazione e sulla nascita di Eve.
Il fulcro diviene la consapevolezza del rapporto fra uomo e tecnologia, intesa come forma di vita senziente e guida autoritaria dell' umanità.
Part II predilige il contrasto fra la linea di condotta dei giovani e degli adulti di fronte al problema di una coesistenza uomo-tecnologia e l'impatto provocato sulla natura.
Part III si focalizza sulla parte ideologica del tema presentandola sotto forma di setta e, in un certo qual modo, misticismo da parte degli operatori dell' E-X.
Per quanto riguarda la Part II e III ci atterremo ad una descrizione minimale: benché siano episodi autoconclusivi il secondo e terzo OAV palesano nella trama rispettivamente il finale della prima e seconda parte essendo ambientati anni dopo.

Part I:
L'ambientazione è una apparente metropoli giapponese degli anni 80 e ha per protagonista un giovane “ribelle” chiamato Shogo Yahagi.
Lo spensierato ragazzo trascorre il suo tempo facendo lavoretti part-time, girando in moto con gli amici e flirtando con le ragazze.
La sua vita sarà stravolta da due avvenimenti importanti: l'incontro con l'avvenente Yui Takanaka, provetta ballerina, e quello con un suo vecchio amico che gli mostrerà un prototipo di moto assolutamente top-secret.
Da quel momento la vita del ragazzo sarà messa in pericolo: misteriosi uomini cercano in tutti i modi di recuperare la moto.
Durante la fuga il ragazzo viene ripetutamente contattato da Eve, avvenente cantante di indiscussa popolarità.
Shogo vuole fare luce sulle sconvolgenti verità che poco a poco si dipanano nel corso della storia, chi sia Eve e come riesca a contattarlo sempre, la realtà del luogo dove fin' ora ha vissuto e il ruolo dei militari coinvolti nel caso.

Part II:
Protagonista della storia è nuovamente Shogo, divenuto un sovversivo è ricercato sia dalla polizia, che lo accusa di omicidio, ma anche dai militari, questi ultimi intenzionati a recuperare la preziosa moto in vista di una guerra che mina la stessa sopravvivenza di Megazone.
Shogo non è intenzionato a seguire la volontà dei militari, il suo obiettivo sarà aiutare Eve per ristabilire una pace e portare alla luce la verità su Megazone.

Part III:
La storia è ambientata 500 anni dopo la conclusione di Part II e ha per protagonista Eiji Takanaka, giovane hacker dal talento innato.
Il network di Megazone, che garantisce l' armonia degli abitanti mediante la gestione della tecnologia cittadina, è minacciato da gruppi organizzati di hacker.
Eiji entra a far parte della potentissima corporazione E-X, la quale ha lo scopo di proteggere il network e mantenere la pace in Megazone.
Eiji però nutre dubbi sul suo ruolo e cerca la verità, verità in parte mostrata tramite la riscoperta della storia di Shogo e di Eve.

L'Edizione

Yamato presenta Megazone 23 in tre DVD, uno per ogni parte.
Globalmente l'edizione è decisamente buona, soprattutto considerando l'età degli OAV in esame, sia dal punto di vista audio video.

Sul fronte audio sono presenti tre tracce italiane: DTS, Dolby Digital 5.1, Dolby Digital 2.0 e la traccia giapponese in 2.0 con sottotitoli in italiano selezionabili.
Ogni traccia risulta pulita e la ricostruzione del DTS e 5.1 DD partendo dal 2.0 è stata realizzata in maniera adeguata, bilanciando ottimamente il parlato sul centrale rispetto alla colonna sonora e audio d'ambiente sui satelliti.

Il video è un 4:3 in buono stato conservativo; la Part III da questo punto di vista risulta decisamente la migliore, causa la differenza d'età rispetto ai primi due OAV; il peggiore ovviamente è il primo episodio, ma in ogni caso a parte qualche difetto dovuto al tempo risulta molto pulito e ben definito.

Sul fronte extra ogni DVD presenta i trailer degli OAV che compongono la serie, una galleria di illustrazioni inerenti l'OAV ed una di "settei" sui personaggi dello stesso.

Il secondo DVD, Part II, presenta fra gli extra anche un cortometraggio basato su Part I; questi faceva parte di un progetto, poi non andato in porto, di utilizzare sequenze video di Megazone 23 Part I per la realizzazione di un film: Robotech: The Movie.
Curiosamente Yamato Video non fornisce nessuna spiegazione su tale cortometraggio.

I menù sono stati realizzati con uno stile semplice, ma molto efficace: il passaggio fra le varie voci avviene in tempo reale senza la presenza di animazioni, ma all' interno di ogni sezione lo sfondo presenta animazioni ben riuscite e d' atmosfera; probabilmente il compromesso migliore tra impatto grafico e velocità/fruibilità dei contenuti.
L' authoring dei DVD è realizzato da Neuronica.

Gli unici difetti imputabili all' editore sono la mancanza di booklet e di non aver fornito un cofanetto raccoglitore per la serie, ma la presenza del cortometraggio, delle illustrazioni e dei "settei" compensano ampiamente queste mancanze, specie per gli amanti del tratto di Mikimoto.

Megazone 23 Megazone 23 è una serie di OAV figlia di quell'universo fantascientifico degli anni 80 inaugurato da Macross; benché ci si debba abituare allo stacco dovuto al cambio di chara fra i vari episodi bisogna riconoscere che Megazone 23 è un prodotto decisamente valido e Yamato in questa occasione lo ha valorizzato al massimo. Menzione d'onore alla colonna sonora, decisamente ben fatta ed evocativa, nonché alle splendide canzoni eseguite da Kumi Miyasato nel ruolo di Eve. Le animazioni sono chiaramente non paragonabili ad anime recenti, nonostante questo l' atmosfera e la resa globale sono ottime. A tutti gli amanti della fantascienza anni 80, a chi amava serie come Macross, Southern Cross, Mospeada, Gall Force o semplicemente agli amanti del tratto di Mikimoto (Part I) ne consigliamo decisamente la visione.