Recensione Moon Knight - Dio e Patria

Il suo mandato è la vendetta, il suo credo è il sangue, il suo nome...Moon Knight!

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Moon Knight

In seguito agli eventi accaduti nel crossover Civil War, tutti i vigilanti dotati di superpoteri sono costretti a rispettare l’atto di registrazione: per ottenere la licenza di usare i loro poteri, sono obbligati non solo fornire i loro dati personali al governo, rivelando così le identità segrete, ma devono anche superare numerosi test attitudinali volti a verificare la loro sanità psico-fisica. Tutte queste procedure sono ovviamente imposte dallo S.H.I.E.L.D., adesso diretto da Tony Stark (Iron-Man).
Queste nuove regole mettono con le spalle al muro quei vigilanti, come Il Punitore e lo stesso Moon Knight, che preferiscono riportare l’ordine a modo loro, ricorrendo molto spesso ad azioni estremamente violente.
Dopo il rilancio dell’eroe nei primi due volumi ad opera di Huston e Finch, questo è il terzo albo della collezione 100% Marvel. Scritto da Mike Benson ed esaltato perlopiù dal forte tratto di Texeira (Ghost Rider, The Punisher), vengono narrate le decisioni prese da Marc “Moon Knight” Spector nei confronti dell’atto di registrazione.

Dio e Patria

Superato un periodo da incubo, che lo aveva visto costretto su una sedia a rotelle, il “vigilante della luna” ha ripreso con il vigore di sempre le sue attività. In seguito ad un’aggressione subita da parte del supercriminale Task Master, Spector da tempo assiste perennemente a delle visioni del dio della vendetta Konshu di cui lui è l’avatar in terra. Non si è ancora ben capito tuttavia se queste sono frutto di una sua insanità mentale, o siano veramente delle manifestazioni della divinità.
Tony Stark, in veste di direttore dello S.H.I.E.L.D., lo rintraccia per convincerlo a sottoporsi a un esame psichiatrico, così da ottenere la licenza di vigilante una volta risultato idoneo al test.
Conoscendo le scarsissime probabilità che questo accada, grazie all’aiuto di un “amico”, con una scappatoia riesce a farsi registrare legalmente. Può così continuare a servire il dio Konshu, pattugliando la città e lasciando il marchio della mezza luna sulla fronte dei criminali da lui puniti. Spector, tuttavia, è continuamente perseguitato dalle visioni del dio, che lo incita a far scorrere sempre più sangue come tributo ai poteri a lui concessi. Inoltre, lo minaccia spesso di privarlo del ruolo di suo sicario in terra, qualora evitasse di applicare le maniere forti più del dovuto.
L’eccessiva violenza applicata sui malviventi suscita disagio all’interno dell’opinione pubblica. La situazione diventa ingestibile quando il supercriminale Carson Knowles (lo Spettro Nero), una volta tornato in libertà, decide di vendicarsi del suo avversario Moon Knight facendo ricadere sull’eroe la colpa dei suoi crimini. La strategia intrapresa dal malvivente colpisce anche la vita privata di Marc Spector che vede allontanarsi lentamente le poche persone che, nonostante la sua cattiva fama, gli erano rimaste vicino. Come se non bastasse, lo Spettro Nero entra in possesso di armi di distruzione di massa altamente tecnologiche che ha intenzione di usare sui cittadini riunitisi per le strade per assistere ad una celebrazione de “L’Iniziativa” organizzata dallo S.H.I.E.L.D.
Riuscirà Moon Knight a sventare l’ennesima minaccia che si abbatte sull’ignara città e a riprendere in mano la sua vita? Infine chi avrà la meglio dietro quella maschera bianca, il dio Konshu o Spector attraverso l’affermazione della sua volontà?

Realizzazione

La trama è ben articolata e sviluppa ulteriormente il personaggio rimesso in voga nei volumi precedenti dallo stesso Charlie Huston, autore insieme a Mark Benson di questo albo. Infatti, la personalità del protagonista, Marc Spector, viene delineata in maniera ancora più marcata ed evidente dei volumi precedenti. Prende definitivamente forma la figura dell’eroe maledetto, che a causa della sua forte indole e dell’importante e negativa influenza del dio Konshu, ha sempre più difficoltà a mantenere saldi i pochi legami affettivi che gli restano. Fa da esempio l’allontanamento del suo vecchio amico Duchamp, che adesso vede in Spector come una calamita di sofferenza e pericoli per le persone che gli stanno intorno. Moon Knight è un supereroe che si differenzia da quelli più famosi soprattutto nei suoi modi estremamente violenti di fare giustizia. Inoltre particolare molto importante, che viene sottolineato dal protagonista stesso durante le sue ronde, deve ricorrere a tutto il suo autocontrollo per evitare di uccidere i criminali, segno di una personalità irascibile e istintiva.
Gli eventi della trama sono narrati in maniera lineare, senza salti temporali dovuti ad eventuali flashback o anticipazioni.
Una piccola parte iniziale dell’albo è disegnata Tomm Coker. Il tratto è molto curato, ma ciò che lo rende particolare è il tipo di colorazione che predilige colori estremamente scuri e il chiaroscuro espresso mediante l’accostamento di visibili punti neri più o meno ravvicinati, a seconda del suo grado. La restante parte più consistente del volume sfoggia l’arte di Mark Texeira (Ghost Rider), autore in grado di rendere al meglio i soggetti che trattano questo tipo di eroe. Il suo tratto è, come in ogni suo lavoro, molto deciso, dettagliato e in grado esprimere in maniera sensibile la dinamicità dei movimenti, grazie anche ad un ottimo utilizzo del chiaroscuro. Infine l’impaginazione di Javier Saltares (Ghost Rider) conferisce una straordinaria qualità discorsiva alle vignette, quasi non avessero bisogno dei baloon.
Il volume, della collezione 100% Marvel, ha una copertina semirigida brossurata e la qualità della carta è come sempre ottima.

Moon Knight - Dio e Patria Gli amanti di Moon Knight devono assolutamente acquistare questo albo. Chi non ha letto i volumi precedenti, potrebbe inizialmente non comprendere del tutto alcuni eventi, come le visioni a cui è soggetto il protagonista. Questo però non deve assolutamente condizionare coloro che abbiano intenzione di avvicinarsi per la prima volta alla lettura delle vicende di questo eroe, perché compensato da un’avvincete storia e da disegni favolosi!