Recensione Nabari

Il mondo segreto dei Ninja

recensione Nabari
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Il ragazzo dello Shinrabansho

Miharu Rokujou, uno studente delle medie giapponese, è un normale ragazzo che pensa solo al suo lavoro nel ristorante di Okonomiyaki della nonna e a vivere una vita tranquilla e senza guai. Indifferente al mondo che lo circonda, apparentemente incapace di provare sentimenti, vive in un suo mondo di pace e tranquillità, senza cercare distrazioni o guai. A sua insaputa però, Miharu custodisce dentro di se lo Shinrabansho, ovvero una tecnica che permette di espandere la propria conoscenza fino ad apprendere tutti i segreti del mondo ed elevarsi al di sopra di qualsiasi essere umano, oltre a diventare il re di Nabari, il mondo nascosto in cui vivono i ninja, parallelo alla realtà che tutti conosciamo. Al suo fianco, dall'inizio della storia troveremo Kouichi, un suo compagno di classe e il professore di inglese Tobari Kumohira, entrambi appartenenti al clan ninja di Banten e decisi a proteggere il ragazzo dagli altri clan che vogliono impossessarsi della tecnica suprema. Ai tre, si aggiungerà presto Raimei, una giovane ragazza appartenente al clan Fuma che fa uso di una lunga katana. Dal momento in cui la tecnica si rivelerà agli occhi di tutti per la prima volta, la vita del giovane Rokujou, diventerà una lotta per la sua sopravvivenza e per il mantenimento della pace nel mondo intero. Scoprirà infatti che nulla è come sembra e che attorno a se c'è molto più di quanto ha potuto vedere fino a quel momento..

Il mondo di Nabari

Quando si parla di un anime che tratta i ninja, come pietra di paragone (nel bene e nel male) viene subito alla mente Naruto. Il manga di Kishimoto, come nessun altro ha saputo rendere popolare il mondo dei ninja e senza dubbio ha ispirato Yuhki Kamatani, autore dal manga da cui è tratto l'anime. Le somiglianze tra i due prodotti però, si fermano ai termini usati per indicare tecniche e personaggi e ad alcune parti dell'ambientazione, come i vari villaggi ninja. Come già detto infatti, la storia di Nabari si svolge nel mondo reale, con le dovute conseguenze. Mentre per esempio il clan Fuma ha ancora un suo villaggio nascosto e tiene fede alle tradizioni, il clan Kairoshu usa internet per comunicare e gli shinobi si avvalgono di tute mimetiche o pistole. Tra i punti di forza dell'anime, c'è sicuramente la capacità di saper alternare bene gli eventi trattati nel mondo reale (come definito dagli stessi protagonisti) e quello nascosto. Visivamente è sicuramente un'opera superiore alla media. Le animazioni sono molto fluide e gli sfondi, particolari e spesso sfumati, danno una caratterizzazione unica all'anime. Il character design si estranea un pò dal classico genere degli shonen, i personaggi (soprattutto Miharu) hanno tratti per lo più femminili ma comunque giustificati dal loro personale carattere. A livello di regia, il lavoro fatto è più che discreto. Purtroppo nei primi episodi lo svolgimento della trama risulta un pò lento, cosa che potrebbe annoiare lo spettatore. Questo è dovuto anche al fatto che la caratterizzazione psicologica del protagonista potrebbe non piacere a tutti. Miharu risulta infatti più apatico di Shinji Ikari e inevitabilmente la sua indifferenza verso il mondo finisce per rallentare la storia e il succedersi degli eventi. I vari clan che incontrerà, hanno ognuno una politica diversa sulla gestione della tecnica segreta ma Miharu rimane comunque impassibile, volenteroso solo di tornare solo alla sua vita normale. Per fortuna gli altri protagonisti, pur se abbastanza scontati all'inizio, risultano più vari e meglio caratterizzati. Ognuno di loro nasconde diversi segreti personali e un passato da scoprire.
L'anime in patria conta 26 episodi, mandati in onda su TV Tokyo dal 6 aprile 2008 al 28 settembre. In italia viene trasmesso da MTV nell'Anime Night ogni martedì alle 21.00 dal 28 ottobre 2008.

Edizione italiana

L'edizione Dyint è di ottima fattura. Il primo DVD viene venduto in versione singola o deluxe con cofanetto per raccogliere l'intera serie. Il quadro video è in 16:9, privo di difetti e molto luminoso e quello audio è composto dalla traccia audio italiana in Linear PCM Stereo, quella giapponese in DD 2.0.
Eccellente il doppiaggio italiano, molto simile a quello originale. I doppiatori sono stati attentamente selezionati dopo lunghi provini.
Presenti le sigle di apertura e chiusura nella loro versione originale giapponese e senza crediti e tra gli extra, il trailer promozionale di lancio italiano e i D-trailers degli anime in arrivo in DVD.
Povero purtroppo il booklet contenuto nel dvd, con i nomi dello staff completo dell'opera originale e dell'edizione italiana e l'ordine dei capitoli dei vari episodi.
Nessuna notizia per ora dell'edizione cartacea italiana dell'opera da cui è tratto l'anime, arrivata in patria al decimo volume ma il recente approdo di un manga edito da Square-Enix (E'S) e la sua partnership editoriale con Star Comics non può che far ben sperare.

Nabari Un prodotto strano, che mischia tradizione e attualità, Nabari è un'opera che può piacere e dare soddisfazioni a patto di non lasciarsi scoraggiare dal primo impatto che può risultare spiazzante e da un ritmo inizialmente lento. Può sicuramente appassionare superando lo scoglio iniziale e soprattutto, non pensando di trovarci di fronte ad un clone moderno di Naruto.

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