Recensione One piece - Wanted!

Cinque racconti autoconclusivi per scoprire le origini di quel genio di Eiichiro Oda. In più il capitolo zero di One Piece.

recensione One piece - Wanted!
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Eiichiro Oda, un nome che fa saltare subito alla mente quel capolavoro, infinito, di One Piece. Rufy, Nami, Sanji, Zoro, Usop, Robin, Chopper, Franky e infine Brook, questi sono tra i personaggi più noti dei manga (e anime) degli ultimi dieci anni, senza contare i moltissimi comprimari e nemici affrontati nella lunga avventura vissuta e che ancora oggi continua negli sconfinati mari della mente del buon vecchio Oda! Ma prima del Grande blu, di frutti del diavolo, di cappelli di paglia e nemici dai poteri sempre più assurdi cosa c’era?
Chi erano i protagonisti che viaggiavano dalla fantasia, passando per la china e finendo poi sulla carta di uno dei mangaka di punta del settimanale Jump?
La risposta è molto semplice e la potete trovare in questo volume pubblicato dalla Star Comics nel 2003 che porta il nome di: One Piece - Wanted, contenente le cinque storie autoconclusive uscite prima del grande successo.

Ricercati: vivi o morti!

Wanted

Gill Bastard è un duro (beh con questo nome non poteva essere altrimenti) ed è uno dei pistoleri con la taglia più alta sulla testa: 87,340,000,000 una cifra difficile anche da pronunciare. La polizia lo vuole morto e infinite orde di cacciatori di taglie lo vorrebbero eliminare per riscattare la mostruosa somma di denaro così da passare il resto della propria vita da nababbi. Ogni giorno che passa la cifra aumenta sempre di più insieme ai corpi senza vita di chi ha avuto il coraggio di sfidare a duello Gill. Sarà davvero un truce dagli occhi di ghiaccio con la barba incolta, un mozzicone in bocca e con il grilletto facile... proprio no! É uno sbarbatello con una sacca da viaggio sulle spalle, grossi occhiali scuri e un cappello nero per non farsi riconoscere. Aggiunge, anche, un “simpatico” spettro di nome Wild... sì, avete letto bene: uno spettro! Wild era uno dei tanti attratti dai soldi, battuto in modo lampo da Gill (che ha usato un vile trucco) ora il suo spirito è inesorabilmente legato al nostro protagonista.
La sua missione: vendetta, vendicarsi di colui che l’ha umiliato tanto! Riuscirà nel suo intento? E’ finalmente giunta la fine di Gill Bastard!?

Disegnato a quattro mani da Oda, quando ancora era un liceale, per il prestigioso “Premio Tezuka” (che poi vinse), graficamente si presenta come la storia più “deludente”: il tratto è ancora immaturo e i retini usati durante tutta la storia si contano sulle punte delle dita. Guardandolo ben bene sembra quasi un lavoro amatoriale (ed evidentemente è proprio così). Al di la della mera parte estetica il racconto risulta scorrevole e godibile e si fa leggere fino alla fine senza troppi problemi.


Il regalo del futuro piovuto dal cielo

Ci sono persone incorreggibili che fanno continuamente errori o azioni vergognose, quel che è peggio è che ne sono consapevoli ma non riescono a farne a meno. Lui è Bran un ladruncolo da strapazzo con la passione per i portafogli altrui, questo suo “vizietto”, per lui, ormai è diventata cosa d’abitudine e lo fa senza neanche accorgersene! Ma lassù, qualcuno, veglia su di lui: è Mr. God, affatto contento dell’andazzo del giovane ladro decide che è meglio terminare la sua inutile vita. Grazie alla Penna del Destino può influenzare la vita di qualsiasi uomo, basta scrivere il nome sull’apposito quaderno e il gioco è fatto (altro che Kira!!). La decisione è presa: Bran non ha niente da offrire a questo mondo, a parte guai, quindi è tempo di terminare la sua vita e con un gesto deciso scrive tutti i dettagli sullo speciale quaderno. Alle ore quattro, quattro minuti e quarantaquattro secondi un meteorite cadrà sulla casa del ragazzo e per lui sarà la fine (non usa mezzi termini God!). No, aspetta un attimo, qualcosa non va in quello che ha scritto, leggendo più attentamente non ha scritto Bran ma è Branchi... il nome dei grandi magazzini del centro!
Che fare ora!? Come fermare il grosso meteorite che farà un’inutile strage?
C’è bisogno di qualcuno che possa salvare tutte quelle vite sgomberando il centro commerciale in tempo, magari, una persona che deve redimere i propri peccati (anche se ancora non lo sa!) e fare qualcosa di buono, almeno una volta, nella vita. Bran è arrivato il tuo momento!

Sotto il profilo visivo qui le cose incominciano a migliorare, sia le prospettive che i disegni guadagnano spessore, un uso maggiore (ma non ingombrante) dei retini aggiunge un tocco in più al lavoro. La storia diverte ma nulla di più (il suo lavoro lo fa bene). Si incominciano a vedere le vere potenzialità di Oda.


Il viaggio notturno del demone

Guko è un bonzo, la sua missione è viaggiare di villaggio in villaggio e liberare i poveri abitanti dalle demoniache creature che infestano i boschi adiacenti le loro abitazioni. Questa è di base la “missione” di ogni bonzo che si rispetti: uomini che senza timore alcuno e senza il bisogno di lucrare aiutano chi è in difficoltà, persone di grande coraggio e onestà! Anche Guko è, più o meno, così se non fosse che non è proprio un cuor di leone, anzi, è proprio un fifone fatto e finito. Ogni qual volta un demone o chi che sia gli si para davanti non riesce a trattenersi e si dà alla vergognosa fuga. Un bel giorno finisce per caso (dopo una repentina fuga per onor del vero) in un villaggio che ha proprio bisogno del suo aiuto: uno spettro attacca tutti gli sventurati che si addentrano nel bosco e, pare, si cibi di carne umana. Messo alle strette non può far altro che aiutare i disperati abitanti e andare, a malincuore, a pernottare nel tempio situato nel bosco. Il tempo passa lento e Guko, da buon codardo, se la sta facendo letteralmente sotto e pensare che ha intrapreso il viaggio solo per cercare il suo maestro partito cinque anni fa e mai più tornato. Che succede? Qualcosa si muove dietro quell’albero, il rumore si fa sempre più forte e l’aria si è fatta pesante. Qualcosa, veloce come un lampo, salta fuori dalle piante... è lo spettro! Riuscirà il giovane bonzo a difendersi o diventerà lo spuntino di mezzanotte di questo misterioso essere?

Quello che salta subito all’occhio è un uso più dinamico e intelligente delle vignette che, ora, si adattano meglio all’azione, rappresentata al loro interno, rendendo il tutto molto più dinamico e spettacolare. Ancora una volta si può notare una piccola evoluzione nello stile di disegno che sempre più convince e si avvicina a quello che poi diventerà un modo di disegnare unico e inconfondibile. La storia convince e diverte fino alla fine alternando, come al solito, gag e scene di lotta.


Monsters

Narra la leggenda che esista un corno magico capace di richiamare a se un terribile dragone, chiunque lo suoni comanderà questo terribile mostro capace solo di bruciare e distruggere. Sfortunatamente dieci anni fa il corno è stato rubato e da quel momento non si sa più dove sia. Cirano è colui che durante l’ultimo attacco del drago si è rimboccato le maniche e ha aiutato gli abitanti dello sventurato villaggio, sotto attacco, a salvarsi. Flea è una di queste, all’epoca bambina, l’unica cosa che ricorda è il coraggioso gesto di quell’uomo che la trasse in salvo dalle fiamme del rabbioso Drago. Ryuma è un samurai vagabondo, squattrinato e, a prima vista, anche poco affidabile e imbranato. Dierre è un losco figuro, con una D e una R tatuate in faccia, che si aggira con fare sospetto per le vie del villaggio tramando sicuramente qualcosa. Questi quattro personaggi sono inevitabilmente legati dal destino, un destino che porterà a galla verità nascoste da anni, il segreto di Cirano, il vero carattere di Ryuma. il ritorno del corno magico e del drago!

É davvero incredibile notare come passando da una storia all’altra lo stile continui, anche se di poco, a mutare e ad evolversi cesellando e perfezionando (probabilmente con ore e ore di disegno) il proprio stile. É innegabile la passione e la professionalità di Oda. Probabilmente, tra le storie più belle del volume.


Romance Dawn

Ecco il piatto forte, vi dice qualcosa il nome Monkey D. Rufy?
Questo è quello che si può considerare a tutti gli effetti l’episodio pilota di One Piece (insieme all’altro Romance Dawn pubblicato su One Piece Red). Protagonista il giovane Monkey D. Rufy che sulla sua barca, solo soletto, viaggia in lungo e in largo alla ricerca dei Piece Main: un gruppo di pirati che non saccheggiano e non rapiscono nessuno, il loro unico scopo è l’avventura. Un giorno per caso si imbatte nella nave di Spiel L’Esagono un pirata che ha rapito una ragazza di nome Anne (una specie di giovane Nami). La ragazza è la padrona di Baloon uno strano pennuto che ricorda sia un panda che un gabbiano; caso vuole che pochi minuti prima quello strano essere era finito sulla barca di Rufy. Spiel vuole a tutti i costi quel pennuto ed è disposto a tutto per averlo...

Che dire se non che questa storia è 100% Oda style, quello che ci si ritrova a leggere è in tutto e per tutto One Piece, disegni ineccepibili, belli, puliti e precisi. La storia nella sua semplicità è completa e piacevole anche se, ovviamente, molte cose sono diverse da come poi sono narrate nell’opera principale (Rufy non ha la cicatrice per dirne una...). In tutto e per tutto il one shot più bello!

Who cares about tomorrow

Come per tutte le raccolte di storie autoconclusive bisogna prenderne i pregi e i difetti: narrazione mordi e fuggi che diverte ma che non può, certo, offrire la profondità e lo spessore narrativo di racconti serializzati. Wanted ne è l’esempio più riuscito, in tutte le sue 200 pagine di fumetto riesce a divertire il lettore senza richiedere troppo impegno da parte di esso. Vedere il tratto evolversi, mutare, migliorare da una storia all’altra è a suo modo affascinante e comparare Wanted e Romance Dawn non fa quasi credere che sia lo stesso autore ad averli fatti (sia a livello narrativo che visivo). Ad impreziosire la lettura ci pensa Oda mettendo una pagina di note alla fine di ogni racconto.
L’edizione italiana è la classica Star Comics: brossurato con una carta discretamente buona (anche se un po’ troppo leggera e a volte si crea lo sgradevole effetto trasparenza). Il prezzo è più che onesto: 2,60€ e si può tranquillamente dire che li vale tutti.

One piece - Wanted! Un volumetto imperdibile per tutti gli amanti del maestro Oda, chi lo comprerà ovviamente non si troverà in mano un pezzo di storia dei manga ne un capolavoro senza tempo, ma un pezzo di storia di un autore che con la sua fantasia, bravura e professionalità è riuscito a entrare a pieno diritto nell’olimpo dei mangaka. Un modo come un altro per scoprire come ha iniziato e come si è evoluto nella sua decennale carriera. Ottimo da leggere nei momenti di relax.