Recensione Ranma 1/2 - La sposa dell'isola delle illusioni

Ecco qui il secondo film di Ranma 1/2, finalmente in DVD!

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LA SPOSA DELL'ISOLA DELLE ILLUSIONI

Ed ecco finalmente in Italia l'ennesimo spin-off della più nota serie della Takahashi... questa volta vedremo i nostri eroi su un isola tropicale, alle prese con personaggi sempre più astrusi (tanto per cambiare...) e dai singolari poteri (come se già non avessimo visto abbastanza), in una commedia allegra e divertente.

La "trama"

Si può dire, a conti fatti, che questo movie non abbia una trama eccessivamente innovativa o coinvolgente, anche perché incarna, alla fin fine, i vari leit-motif dell'intera serie tv (l'amore/odio tra Ranma e Akane, la perenne ricerca di Ranma per qualcosa che metta fine alla sua maledizione, lotte e battaglie atte a inscenare singolari tecniche e iniziate per motivi del tutto opinabili)...

Comunque, se vogliamo entrare nel particolare, la nostra storia è presto detta:
Kuno ha acquistato, in vista dell'estate, un lussuoso yacht e fa l'errore di invitarci Akane e la "Ragazza col codino" proprio di fronte alla famiglia Tendo al completo; immancabilmente si materializzano lì tutti i membri dell'astrusa banda di cercaguai e così la romantica vacanza a tre preventivata da Kuno si trasforma nella gita della più scompaginata comitiva che si sia mai vista (tanto per citarli tutti... Ranma, Akane, Kuno, Kasumi, Nabiki, Soun, Genma, Ryoga, Mousse, Shampoo, Ukyo, Obaba e Happosai).
Accade però che un uragano intercetti giusto la loro nave, mandandola a sfracellarsi su un'isola tropicale e, mentre aspettano che il povero Kuno la rattoppi alla bell'è meglio, gli altri si godono una spensierata vacanza su quella bella isola. Il loro divertimento viene però bloccato quando le ragazze del gruppo cominciano a sparire una per una, lasciando al loro posto delle pesche.
In breve (utilizzando Ranma in versione femminile come esca) il malridotto gruppetto riesce a scoprire che a rapire le ragazze è stato il principe di una strana isola galleggiante che vaga in quelle acque, l'Isola delle Illusioni, il quale ambisce a fare di una di loro la propria moglie e che, stranamente, possiede un'acqua capace di mutare gli esseri viventi in uomini.
Comincia così una delle più classiche avventure, nel pieno spirito di questa serie, con delle ragazze tutt'altro che fragili e delicate che devono essere salvate, e condita dai soliti elementi di disturbo, quali l'acqua per tornare uomo (più desiderabile delle ragazze stesse), la cocciutaggine di Akane e l'ambiguo fascino di un cattivo che non è poi proprio tale e intervallato spesso e volentieri da combattimenti e duelli tutt'altro che letali... un classico insomma, che però mantiene sempre l'esplosiva miscela con cui è stato creato dalla Takahashi...

Da segnalare, comunque i vari "ammiccamenti" a serie quali Saint Seiya (i Cavalieri dello Zodiaco) o Dragonball, che in certi casi risultano oltre che simpatici, inseriti i quel contesto, anche divertenti.

Scheda Tecnica

Il DVD possiede un doppio audio Dolby Digital sia Italiano che Giapponese 2.0 e sottotitoli in italiano.
Dal punto di vista degli extra, purtroppo, ci dobbiamo accontentare di poco, abbiamo infatti le sole schede dei personaggi e il trailer italiano più due trailer giapponesi a completare il DVD di quella che è comunque un'opera decisamente breve.

Ranma 1/2 - La sposa dell'isola delle illusioni Per concludere, questo film è sicuramente dedicato agli appassionati di Ranma in tutte le salse, anche se ci sono molti "ma" da aggiungere, rispetto a quanto già detto... Innazitutto il character design è stato notevolmente caricato, "arrotondando" nei punti giusti le graziose protagoniste a un livello tale da rendere la cosa quasi caricaturale; inoltre una certa superficialità la si può notare anche a livello di doppiaggio... tanto per fare un esempio, la voce di Ranma-ragazza nei primi cinque minuti è sempre uguale, sia che urli, scherzi, si arrabbi, parli normalmente o gridi spaventata... ed è una cosa che si sente davvero molto (per fortuna andando avanti la cosa si nota di meno); ci sono infine anche molti dubbi sulla traduzione di certi punti dell'opera, che anche se non eccessivamente rilevanti fanno storcere un po' il naso (ad esempio, da quando in qua, lo Shishi Hokodan, il Colpo del Leone, viene chiamato Sfera Purificatrice???)... Insomma, un film che di suo è già non troppo valido (è, a conti fatti, un episodio della durata di un'ora), ma che avrebbe potuto essere trattato in maniera appena un filo migliore... un peccato, decisamente.