Recensione Real L'altra faccia del basket 10°

Finalmente si parla di Real!

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E' passato quasi un anno dall'uscita del nono volume di Real, la grafic novel incentrata sulla pallacanestro in carrozzina. Un tema difficile, ma come abbiamo visto narrato in maniera teatrale dall'autore di Slam Dunk e Vagabond, Takehiko Inoue. L'attesa che divide ogni numero è oramai davvero lunga e i fan sono sempre in grande agitazione per l'uscita di un nuovo albo. Naturalmente i fan non sono così tanti come lo sono per Vagabond e Slam Dunk, ma ogni amante della pallacanestro e delle trame cinematografiche sa che questa è l'opera con la O maiuscola. Ecco perchè siamo contro la censura.

Ormai è passato un po' di tempo dall'ultima visita di Tomomi a Natsumi e il giovane si sta occupando interamente del suo sogno, rimasto fino ad allora nel cassetto. Diventare un grande playmaker ed entrare nel mondo del basket da professionista. La strada però, non è breve, e le difficoltà tantissime. La rimpatriata con i vecchi colleghi di lavoro motivano ancora di più il giovane e le giornate passano tra gli allenamenti e le visite all'amico Kiyoharu, definito da Tomomi Vince, in onore del famoso giocatore del NBA Vince Carter. Kiyoharu intanto diventa sempre più forte e la sua determinazione lo porta a sfinire la propria squadra, rendendosi ogni tanto anche odioso. Dall'altra parte c'è il sentimento d'amicizia per un suo caro amico grazie al quale ha iniziato la carriera da cestista e del quale non sente più notizie. La moltitudine di emozioni si alternano nel cuore del giovane e lo portano sempre più avanti, rinsaldando l'amicizia con Tomomi. Diversa è la situazione di Hisanobu, che è ancora depresso per via dell'incidente. Gli esercizi e i due compagni con i quali vive però, lo aiutano a riprendersi e a condurre una vita più o meno normale. Durante una passeggiata vede i grandi rivali della squadra di Kiyoharu allenarsi: i Dreams. Una scintilla scoppia nel petto del ragazzo, che vede il suo sport preferito da una prospettiva differente.

Tanta carne al fuoco in questo nuovo numero, tante aspettative da una trama che inizia ad aprirsi dopo dieci numeri e dopo anni di pubblicazioni. Il livello dei dialoghi, inutile dirlo, è maturo e capace di sbaragliare ogni pregiudizio verso i manga, spesso intesi come "roba da bambini". Le interazioni tra i personaggi per Takehiko sono di primaria importanza e così è anche l'introspezione psicologica. In Vagabond abbiamo visto la mente di Musashi Miyamoto a nudo, mentre qui le menti sono tre e sono tutte difficili da comprendere, perché sono tutte diverse e viste da prospettive differenti. Come al solito, la tematica che ci offre l'autore è particolare. Pochi parlano del basket in carrozzina e ancora meno rispettano i diversamente abili, e questo manga rivela ogni lato di questa discriminazione.

Anche se crediamo che parlare dei disegni sia inutile, vogliamo farlo lo stesso. I disegni sono come al solito perfetti e, forse a differenza delle altre opere, qui possiamo notare una vera nota di realismo. Il realismo naturalmente aiuta a rendere matura la storia e a deliziare gli occhi del lettore. Le tavole sono pulite e il proseguimento delle azioni è chiaro e lucido. Parlando invece del volume, possiamo dire che la qualità della carta è migliorata e ora le pagine a colori sono lucide, e di carta più pregiata.
L'unico vero difetto del manga sta sicuramente nella sua tempistica d'uscita, ma qui dobbiamo rivolgerci al mangaka, che come ben sappiamo è al lavoro su due manga: Real e Vagabond. Visto che la saga di Musashi è più seguita e ormai prossima a tramontare, siamo sicuri che maggiori sforzi vanno per quest'ultima opera, così presto il maestro potrà occuparsi solamente di Real, almeno queste sono le speranze.

Real L'altra faccia del basket Proseguono le vicende dei tre giovani. Tre punti di vista su un unico sport. L'amore per la pallacanestro spinge sempre più avanti Tomomi e Kiyoharu, mentre Hisanobu è ancora in balia del destino e della fisioterapia. La speranza è che il prossimo numero esca a breve e non tra un anno!