Recensione Spiderman incontra Obama

L'Uomo Ragno e il presidente dei sogni

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Il Ragno e il Presidente

Intervistato dal Entertainment Weekly Obama ha dichiarato: “Sono da sempre affascinato da Spiderman e Batman. A mio parere i personaggi con troppi poteri, tipo Superman, non sembrano davvero essersi guadagnati il loro status di supereroi.”
E dopo una dichiarazione del genere non poteva che accadere l’impossibile.
L’America è la terra dei sogni, è la terra dove i desideri possono avverarsi. Quanti di noi avrebbero voluto o vorrebbero tuttora incontrare Spiderman, Batman, Superman, Wolverine e Co.? Barack Obama, l’uomo del “Yes, We Can” è riuscito anche in questo.
Ma il 44esimo presidente americano non è nuovo nel mondo dell’arte: da presidente a icona pop il passo è stato breve, tanto che il ritratto di Obama in chiave pop, realizzato da Shepard Faireyha vinto il premio di “miglior design del mondo”. Da icona a marchio quindi e in quanto marchio la speranza di Obama, Hope, è stato trasformato nel Dope di Baxter Orr, fino all’Obama-Super di Mister Brainwash. Da uomo in carne e ossa a eroe nazionale. Un uomo dei sogni, risplasmato attraverso diverse visioni artistiche per approdare finalmente alla nona arte.

583, 44, 3 i numeri dell'evento

Ciò accade nel numero 583 di The Amazing SpiderMan, infatti per il presidente più in voga del momento, a fare gli onori di casa Marvel, ci vuole il personaggio più amato e più celebre: l’Uomo Ragno.
L'albo in america, inutile dirlo, è stato da subito oggetto del desiderio di collezionisti, venendo ristampato tre volte con diverse copertine.
Nella storia di Zeb Wells, Todd Nauck and Frank D'Armata, Peter Parker viene mandato a fotografare lo storico giuramento del 44esimo presidente ma qualcosa sembra andare storto e così tocca a Obama e a Spider Man affrontare la minaccia comune.
Eccovi un breve scambio di battute.
"Questo è il tuo giorno - dice Spidey a Obama - e non penso sia il caso di farti vedere in giro con me. E poi credo che Biden sia ancora arrabbiato con me perché quella volta sul treno l'ho scambiato per Vulture". "Hey aspetta - risponde Obama - Sono un tuo fan da tanto tempo e prima che vai volevo dirti: "Grazie amico!".

Altri incontri importanti

Ma Obama non è stato il primo presidente americano ad essere stato immortalato nel mondo dei comics. Anche se a dire il vero è stata la Distinta Concorrenza, la DC Comics, nel 1963 a far incontrare J. F. Jennedy.
Curiosità al riguardo: la storia in questione uscì qualche settimana dopo l’attentato mortale al presidente ma la DC non fece in tempo a ritirare gli albi dal mercato.
Altri personaggi famosi hanno avuto l’onore di apparire nelle pagine dei comics, su tutti ricordiamo John Belushi e i ragazzi del Saturday Night Show sulle pagine dell’Uomo Ragno, i Beatles su quelle dei Fantastici Quattro e il mitico incontro scontro tra Superman e Cassiu Clay.
L’albo in Italia è venduto assieme al secondo numero “La morte di Capitan America", della Collana supereroi, supplemento del Corriere della sera e della Gazzetta dello Sport.

Spiderman incontra Obama Come avrete sicuramente notato non ci siamo fermati sulla realizzazione tecnica dell'evento, anche perchè la storia in realtà è apparsa come appendice nel numero 583 di Amazing Spiderman, e in pratica è composta da cinque pagine cinque dove a parte l'incontro con il presidente, lo scontro con la super minaccia e qualche battuta sull'attualità non accade altro. Nell'edizione italiana, la Panini ha deciso di integrare lo storico incontro con una storia su Flash Thompson, eroe di guerra, inserita nella continuity del Ragno. Impossibile fornire un voto e un giudizio tecnico. Nulla di realmente trascendentale appare e succede nell'incontro scontro tra le due icone pop più note del pianeta, dunque occasione mancata o pane per collezionisti? A voi l'ardua risposta. L'albo è un appendice al secondo numero della serie "Super eroi: le grandi saghe", disponibile come supplemento alla Gazzetta dello Sport e al Corriere della Sera per un costo di 9,99 euro oltre all'euro del quotidiano.