Recensione Tekkaman

La Dynit ci regala un'altra opera targata Tatsunoko: Tekkaman!

Articolo a cura di
Luigi Luigi "Genocide" Cristiano lavora nel mondo dell'editoria online da oltre 10 anni. Appassionato di serial, fumetti, manga e videogiochi, si è laureato in ingegneria col solo scopo di costruire un'armatura come quella di Iron Man per conquistare il mondo. Se ne volete una anche voi contattatelo su Facebook

Tekkaman - Il Cavaliere dello Spazio

La Dynit ci regala un'altra opera targata Tatsunoko: Tekkaman, Il cavaliere dello spazio. Prodotta nel 1975, la serie ha fatto la gioia d'innumerevoli bambini e ragazzi che oggi, dopo molti anni, hanno la possibilità di rivedere le gesta di George Minami e del robot Pegas.

La Storia

Nel XXI secolo la razza umana rischia di estinguersi a causa dell’alto tasso d'inquinamento; viene così creato il Centro Sviluppo Spazio con il compito di trovare un pianeta abitabile. Purtroppo la prima missione si conclude con la distruzione dell’astronave da parte di una spietata razza aliena. Così, il professor Amachi, decide di mandare in missione George Minami, figlio del capitano ucciso. Minami potrà contare sull’aiuto di Andro Umeda, un misterioso alieno loro alleato, di Hiromi, figlia del dottor Amachi e soprattutto sull’incredibile robot Pegas.
Questi, infatti, è in grado di trasformare George in Tekkaman, il potentissimo cavaliere dello spazio.
Armato di una lancia a due lame, Tekkaman dovrà sconfiggere le truppe del malefico Waldaster per assicurare un futuro alla razza umana e vendicare così la morte del padre.
La Tatsunoko ha mostrato di saper creare serie leggere (come Polymar) ed altre con tematiche più adulte(Kyashan). Tekkaman è l'unica in grado di porsi a cavallo tra le due tipologie, presentando alcune caratteristiche di entrambe.
In Kyashan si affronta il problema della guerra, in Tekkaman quello dell'inquinamento. Gli stessi terrestri, infatti, dopo, aver ridotto la Terra in fin di vita, sono costretti a cercare un nuovo pianeta abitabile per evitare l'estinzione. Un futuro non così tanto lontano da quello dei nostri giorni.
Purtroppo però il tutto non viene approfondito, lasciando più spazio al desiderio di vendetta di George e alla crudeltà di Waldaster, riducendo il tutto al solito stereotipo del buon cavaliere contro il cattivo di turno e le sue truppe. Proprio per questo Tekkaman resta una serie "infantile", avvicinandosi anche a Polymar oltre che a Kyashan.

Realizzazione

I combattimenti e il character design mantengono lo stile che ha reso famoso la Tatsunoko, regalandoci scontri molto dinamici e ben realizzati, con Tekkaman che utilizza il robot Pegas come cavalcatura spaziale (Pegas ricorda appunto il Pegaso, il cavallo alato mitologico). La trama presenta i soliti limiti tipici delle vecchie serie, con l’eroe che dovrà contrastare i ripetuti attacchi del nemico con piccole variazioni.
Le avventure di Tekkaman, composte da 26 episodi, sono divise in 4 DVD conservati in un cofanetto contenente anche una cartolina in regalo. Totalmente rimasterizzata e restaurata, la serie presenta due tracce audio Dolby Digital Dual Mono, una italiana e l’altra giapponese con sottotitoli opzionali in italiano. La qualità del master e la natura stessa delle tracce audio rendono Tekkaman particolarmente adatto a questa edizione compatta, dato che qualitativamente non siamo su standard elevati già in origine.

Tekkaman Imperdibile per i fan di Tekkaman che finalmente potranno rivedere l’intera serie in una versione totalmente rimasterizzata e molto curata; purtroppo la presenza in questo periodo di altre serie animate di maggiore successo rischia di oscurare ingiustamente le gesta del cavaliere dello spazio. Inevitabilmente, nel complesso, risente degli anni passati, risultando col passare degli episodi sempre più ripetitiva. Se non sapete chi sia Tekkaman e non siete più dei bambini, questa serie potrebbe lasciarvi con l’amaro in bocca.