Recensione Utsuho n° 1

Una nuova avventura tutta a suon di bugie.

INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Per creare un manga, ma possiamo parlare del fumetto in generale, servono sempre dei compromessi. Se la trama è molto complessa e i personaggi hanno una giusta profondità allora possiamo fare a meno delle scene d'azione sfrenata, al contrario invece, se la trama risulta scarna e priva di qualsivoglia spessore allora saranno le scene d'azione a prevalere. Naturalmente non è una legge e spesso ci capita un fumetto con un giusto equilibrio fra i piatti. Ma Utsuho che tipo di Manga è? Purtroppo è il secondo caso, Utsuho ha una trama labile e fumosa ma trabocca di scene action piuttosto godibili.

Utsuho Azaki è un ragazzo abituato a dire la verità fin dalla più tenera età, ma sarà proprio questa sua peculiarità a portarlo alla rovina. Un giorno infatti, il piccolo ragazzo svela ogni segreto della propria abitazione e poco dopo trova tutta la famiglia uccisa. Quel momento entra per sempre nella psiche del ragazzo che inizia a mentire senza freni. La sua vita muta ulteriormente dopo che il suo villaggio viene raso al suolo da un gruppo di Itsuwaribito. Utsuho non è più legato a niente e decide di vagabondare per il globo mentendo a fin di bene, perchè è nelle bugie che si nasconde la verità. Con il tempo anche lui diventa un Itsuwaribito, letteralmente "persona che mente", ma, in fede al suo credo, non usa la violenza sui più deboli. Ad accompagnarlo c'è un piccolo animaletto mitologico: un Tanuki (se non sapete cosa è un tanuki vi consigliamo la visione di Pom Poko dello Studio Ghibli). I due viaggiano di villaggio in villaggio incontrando guai e persone bisognose che, ovviamente, aiuteranno con il "potere delle bugie".

Come abbiamo detto in precedenza questo è un manga che punta tutto sull'azione e sulla crudezza delle scene. Fin dalle prime tavole possiamo notare una quasi totale assenza d'ombre e dei dettagli. I disegni sono puliti, anche se molto semplici. La differenza arriva con i combattimenti, che riescono a farci capire ogni scena nel dettaglio. Qui è proprio la semplicità dei disegni a permettere un perfetto funzionamento delle azioni. In alcuni frangenti le scene non solo sono stilisticamente uniche, ma risultano anche piuttosto macabre per via della crudezza con la quale mostrano i vari particolari: budella in esposizione insomma. Una menzione negativa va senza dubbio alla trama, che non solo non presenta nessuna novità, ma si rivela spesso decisamente banale. I dialoghi sono indirizzati ad un pubblico di ragazzi giovani che non desiderano perdersi in essi. Nonostante tutto però, non mancano i colpi di scena prodotti dalle bugie del protagonista, vera chiave di volta che potrebbe salvare il manga.

Utsuho Questo nuovo manga ci trasporta in un Giappone medioevale, violento e senza leggi. Il protagonista è un ragazzo in cui risulta difficile rispecchiarsi e la povertà dei dialoghi è costante. Nonostante tutto ciò però, risulta un manga fluido e godibile.

7.6